(Dott. Paolo Caruso) – Mentre Putin e Netanyahu sono protagonisti assoluti delle tragedie che investono il nostro tempo, Trump lo è dell’opera buffa. Onori speciali gli furono tributati a Londra dall’ineffabile re Carlo III e dalla sua consorte Camilla. Gli occhi del Tycoon, il viveur d’altri tempi, erano solo per la principessa Mega. Melania invece si nascondeva dietro la visiera del cappello a larghe tese. Sarà il suo look preferito se nel giorno della consacrazione del suo beneamato aveva un cappello altrettanto respingente. Vuole essere forse dipinta come donna del mistero. Ma non è mistero che il suo anfitrione è un quaderno aperto, prevedibile e leggibile in ogni mossa di “non senso”? Il Comico americano più apprezzato dal grosso pubblico si era permesso di criticarlo. La satira infatti in democrazia è il sale della convivenza. Con l’ avvento di Trump, tutto è cambiato anche nel mondo dello spettacolo. Minacce a distanza di fare chiudere tutti gli spettacoli che possano criticarlo sono state lanciate dal Tycoon.
Le adulazioni pretese, ricordano Nerone, quando prese parte alle Olimpiadi di Atene. I giudici lo decretarono vincitore in tutte le discipline, e quando un solo sventurato si permise di sollevare un dubbio, fu fatto ammazzare. Questo era Nerone. Questo è il Trump d’oltreoceano. Questa è la Meloni italica. Minacciosa quando – a suo dire – vuole calmare gli animi. Quelli altrui, si intende. Il suo è da battagliera senza confronto, a volte anche un po’ cafona. La censura sta diventando anche nei Paesi democratici la norma. Segnale che la democrazia è agonizzante e si avvia speditamente verso l’ exitus. Il governo italiano con a capo la Ducetta della Garbatella sta cambiando la Costituzione in merito alla giustizia, e cerca in tutti i modi di indebolire gli organismi di controllo. Il modello da seguire è diventato quello dell’Ungheria di Orban, cioè mettere a tacere i banchi dell’ opposizione impedendone l’azione. La Triplice alleanza di questa maledetta destra di governo, avendo infatti i numeri, può far passare quel che vuole, rigettando qualsiasi emendamento. Sulla scia di Trump che presenzierà ai funerali del suo Delfino, Charlie Kirk, assassinato per le sue idee, i partiti della destra europea hanno lanciato accuse alla sinistra, diffondendo odio e divisioni. Ma si rifletta che le parole a volte sono pietre taglienti e quindi armi…
Trump con il ricatto dei dazi ha ottenuto dall’ineffabile Carlo III, che l’Inghilterra non riconoscerà lo “Stato palestinese”. Con la sua mente malata sa già cosa fare di quella “Striscia di terra”, un fiorente mercato immobiliare, la riviera medio-orientale a 5 stelle. Terra necessaria per la sopravvivenza di un popolo allo sbando, e solo voluttuaria per lui e per il suo amico Bibì. Mentre il genocidio continua e quella dannata “Striscia” si tinge di rosso con il sangue dei palestinesi il mondo balbetta e l’ Europa imbarazzata sta colpevolmente a guardare
È il nuovo modello di governo… alla Trump!