
(Tommaso Merlo) – Zelensky doveva arrendersi già da tempo per il bene dell’Ucraina e farsi da parte in quanto ostacolo ad una nuova fase politica. Ed invece ancora pretende di dettare condizioni nonostante la disfatta. Ma se siamo arrivati a questo drammatico punto, la colpa principale è dell’Europa che ha sprecato una quantità di soldi ed armi impressionante in una fallimentare guerra per procura con Macron e Starmer che ancora fanno i bulli. Fingono di non capire che l’unico modo per ribaltare le sorti del conflitto in Ucraina, è la terza guerra mondiale nucleare tra Occidente unito da una parte e Russia e Cina e compagnia bella dall’altra. E siccome questa guerra sembra che per il momento non la voglia nessuno, sarebbe ora di mettere vie le taniche di benzina e voltare pagina. Ed invece la guerra continua perché Putin ha perso ogni fiducia e rispetto per gli europei e sa che non lo possono fermare e quindi prosegue fino a quando avrà ottenuto i suoi obiettivi strategici. Ha vinto sul campo e pure a caro prezzo e quindi dettare le condizioni spetta a lui. I perdenti al massimo trattano la resa, qualcuno dovrebbe dirlo a Zelensky e ai suoi amichetti. La Russia ha provato a dialogare per anni, l’Occidente ha fatto saltare ogni trattativa convinto di poter prevalere militarmente e visto che le cose sono andate diversamente, adesso il mazzo ce l’ha in mano Putin. Anche l’arrivo di Trump ha cambiato poco perché gli americani sono parte del conflitto, sono stati loro a voler portare la Nato fino a Kiev e oggi ancora maneggiano con Zelensky e non sono quindi mediatori credibili. Trump avrebbe dovuto mantenere le promesse elettorali e tagliare ogni supporto costringendo Zelensky alla resa, ma non ha avuto gli attributi e si è perso tra terre rare e comuni russofobi che farciscono anche la sua amatoriale amministrazione. La confusione e le lungaggini di queste settimane sono dovute a questo. Il mazzo che l’ha Putin che parla con gli scagnozzi di Trump ma si placherà se e quando e come conviene a lui. Putin sa che gli arsenali europei sono vuoti ed i suoi popoli non hanno nessuna intenzione di alzarsi dal divano e finire in trincea. Sa di avere tempo e margine di manovra al punto che alcuni temono che possa decidere di spingersi fino a Kiev per denazificarla di persona ed imporre neutralità e nuovi confini. Con nessuno che potrebbe farci nulla a meno di non scatenare una terza guerra mondiale nucleare che per ora sembra non voler nessuno. Sarebbe un grosso colpo di scena ed uno smacco davvero epocale e meritato per l’Europa. Il dossier ucraino richiedeva la massima cautela. Kiev è stata per secoli una costola russa, un paese vasto e ricco di risorse ma soprattutto molto vicino a Mosca. Il passaggio dell’Ucraina alla compagine europea, andava gestito insieme alla Russia. E dato che al Cremlino comanda uno come Putin, ancora fatto con più prudenza. Ed invece i cow-boy della Nato sono sbarcati in Ucraina con la sensibilità di una mandria di bisonti e il resto lo ha fatto l’inesistenza politica dell’Europa. Quella Ucraina era ed è una grave crisi lungo i suoi confini continentali e che condivide con un paese strategico come la Russia, vicino di casa, potenza nucleare e principale fonte energetica. L’escalation andava evitata in tutto modi, altro che propaganda ed isterismi guerrafondai. Serviva la politica, serviva la diplomazia, serviva il buon senso, servivano classi dirigenti con un peso internazionale e una visione perlomeno realistica della realtà che costringessero Zelensky e compagnia bella ad un accordo intelligente con Mosca. C’erano tutte le possibilità ed invece il vuoto politico a Bruxelles e negli stati membri, hanno permesso alle lobby della guerra di prevalere per l’ennesima volta. La Russia non ha e non ha mai avuto nessuna intenzione di invadere l’Europa. La Russia riteneva e ritiene semplicemente la presenza della Nato in Ucraina una minaccia esistenziale e pretende che quel paese rimanga neutrale. Tutto qui. Richiesta discutibile ma comprensibile nel risiko in cui ancora sguazziamo ed un accordo poteva essere siglato con un paio di riunioni. Bastava volerlo. Ma evidentemente a qualcuno conveniva l’ennesimo mostro da sconfiggere a suon di bombe dal proprio divano. Ed eccoci qui. Con l’ennesima carneficina, con l’ennesima sconfitta Made in Nato, con centinaia di miliardi in armi gettati ed altri programmati, con nessun responsabile politico, con Macron e Starmer che ancora fanno i bulli e col mazzo tutto in mano a Putin. Le condizioni della pace le detterà lui e sarebbe molto utile se Zelensky si facesse finalmente da parte. Quanto a noi europei non ci resta che rimboccarci le maniche per nascere politicamente una volta per tutte, in modo da contenere i deliri delle lobby della guerra e tornare artefici di un futuro di pace anche con la Russia.
“Serviva la politica, serviva la diplomazia, serviva il buon senso, servivano classi dirigenti con un peso internazionale e una visione perlomeno realistica della realtà”, in una parola, serviva Tommaso Merlo.
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Come al solito, non hai capito una mazza…
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Infatti vado sempre a sbirciare i tuoi commenti, quelli di Merlo, e quelli soprattutto di Adriano58, per “capire”.
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Strano, ci hanno detto per anni che bastava che il primo che passava parlasse di pace a Putin, che non aspettava altro, che voila’, sarebbe finito tutto. Invece si scopre che bisogna essere in due per accordarsi, che si vuole una resa senza condizioni ( tutti i territori, Ucraina disarmata, via Z. , nessuna garanzia di sicurezza futura ) . Facile cosi’, vero ???
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Merlo la vuoi capire che c’è un invaso ed un invasato?
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Merlo non hai ancora capito che sarà grazie all’instancabile sostegno di tutto l’occidente libero e democratico che alla fine sarà Zelensky a far sventolare la rosa dei venti sulle cupole di S. Basilio? Ci volessero altri centinaia di migliaia di morti ucraini, poichè “gott mit uns”
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I primi commenti dei tre dell’ ave maria fanno pensare, che ci meritiamo l’ estinzione…
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@loguasto “infatti vado sempre a sbirciare i tuoi commenti, quelli di Merlo, e quelli soprattutto di Adriano58, per “capire”. infatti e fai bene ……
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Ti propongo un gioco: rileggiti tutti i post di Merlo sulla guerra in Ucraina. Tutti. Tre anni di post, con una leggerissima variazione tra pre e dopo elezione di Trump. E poi trova le differenze. Se ti vuoi risparmiare la fatica te lo dico io: NESSUNA. Sono tutti identici, con in più quel non so che di inutilmente e grottescamente saggio nel ripetere “si doveva fare questo… si doveva fare quest’altro… serviva questo… serviva quest’altro…”.
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Quel che serve dall’obiettivo dipende, per questo in armi si spende e seppur dispiace, il voler dell’occidente, non è portar pace.
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“… per questo in armi si spende e seppur dispiace, il voler dell’occidente, non è portar pace”:.
In armi si spende purtroppo in tutta la Terra / ma chi tra Occidente e Russia ha trasformato l’economia in guerra?
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L’UCCIDENTE.
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Ma mi faccia il piacere!
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L’espansione della nato, la reazione ha provocato, come pure certi accordi non avere rispettato. La politica occidentale è la causa, in questo caso, d’ogni male. Almeno questa è la mia opinione, basata sui fatti e gli evidenti, uccidentali, misfatti. Cuba docet a parti inverse e alla fine chi ci perse?
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Il poetastro crede di parlar con le educande / e non risponde alle domande
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Lascia star Michele Serra / chi ha trasformato l’economia in guerra??
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Dante Alighieri spostati, e veloce anche
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Infatti: sta passando il trenino ciuf ciuf dei sodoNATOmiti infosanniti, vero Frankie? 😀
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Chi ha trasformato l’ economia in guerra….e pure il diritto internazionale in guerra , attaccando una nave che portava aiuti umanitari a Gaza? Ma le ottime democrazie occidentali e medio orientali, baluardo della barbarie! Perché le barbarie sono sempre altrui, ed impedire aiuti umanitari a civili che oltre per le bombe, devono morire di fame e malattie, non rientra nel vademecum del barbaro perfetto……Deve mancare il paragrafo, e se manca , ovviamente non può arrivare la condanna od anche solo una compassionevole indignazione! Come fai ad indignarti quando il vademecum non lo prevede? Poi la guerra, questa grande speranza che muove il mondo, fa girare capitali e profitti, e come fai a farne a meno? E’ interconnessa all’ economia, che detta le regole di ingaggio da un paio di secoli, una guerra li’ , un altra la’ e l’ economia capitalistica magicamente gira, come la patonza direbbe Silvio…..se poi la differenza sono centinaia di migliaia di morti, poco importa, effetti collaterali, incidenti di percorso….che nessuno, ma proprio nessuno ha cercato di evitare, dalle democrazie alle dittature che saranno pure formalmente diverse, ma sostanzialmente sostenute dalla stessa economia capitalistica che ha sempre bisogno della guerra, per mantenere quel sistema di potere globale, economico /finanziario , al di fuori dei formalismi politici, utili solo al suo mantenimento…..Che la guerra serva al capitalismo mondiale è noto da secoli, ma come fai a dire ai popoli di andare in guerra a morire per sostenerlo? Bisogna trovare motivazioni alternative….che è un po’ come quando Silvio sosteneva che Ruby fosse la nipote di Mubarak da togliere dalla strada della prostituzione, pagandola per le sue prestazioni……alla fine fra patonza e guerra esiste un comune denominatore: fo@@ere !
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Mi par, Loguasto, di averti tosto risposto, avendo il mio like posto a quanto scritto da Anail…aggiunger solo posso che guerra e pil van di pari passo, come detto da Alessandra, ottima Cassandra; seppure, a parer mio, l’economia di guerra è far tipico di chi, su questa nostra Madre Terra, errò ed ancora erra e fin quando errerà…come finirà si vedrà. Chiaro che per me l’Uccidente, sia esso ad oriente od occidente, è il dannato demone demente distruttor di tanta gente spesso innocente?
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Grande poeta e non poetastro perchè sarebbe maldestro.
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“Mi par, Loguasto, di averti tosto risposto, avendo il mio like posto a quanto scritto da Anail…”. Abbandonando le rime. Quello che volevo dire: chi ha trasformato la propria economia in economia DI guerra? Ti rispondo io, così evitiamo un nuovo rimpiattino: la Russia. L’Occidente, come dici tu, ci sta pensando con tutte le polemiche che conosciamo. Produce ahimè armi, come tutto il mondo, ma non ha ancora trasformato la propria economia in economia di guerra. Così prolisso ti è più chiaro?
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Era già chiaro da prima ma la tua opinione, in vero, per quel che vale, non ha la mia stima. Chi va a cercar economia di guerra e conseguenti fogne, a mio parere e a ben chiarire, non è chi vuol salvaguardare i propri confini, bensì chi vuole armarsi per cio impedire; questi sono i veri malandrini, i porta rogne…
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Per quel che vale / avere la tua stima o non averla per me è uguale / uno che mi aopella loguasto / non può che esser nefasto
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@Santo Loquasto – “per quel che vale”, se vai bene a guardare, era riferito, ovviamente, anche alla mia stima; come pure il “Loguasto” non a te, che non conosco ma alle tue opinioni, a mio avviso fuor dai fatti e basate su preconcetti.
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Quanti volenterosi sono rimasti per difendere la democrazia ucraina?
Venghino, signori, venghino.
L’Ucraina aveva 51 milioni di abitanti nel 1991 quando finì l’URSS. Adesso è ridotta a metà.
Lo spazio non manca.
Più che Putin, ringraziate Biden, Draghi, Zelensky e Jhonson per questo massacro continuo.
Gli unici in attivo sono i produttori di bandiere ucraine.
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Ma chisse… se c’è ancora guerra fra Ucraina e Russia….tanto ci penseranno Francia ,Germania e G.B.e UE; noi abbiamo portato la guerra in altro luogo, più redditizio e con meno rischi di perdite… Maxi-raid di Usa e Israele in Yemen: il porto di Hodeidah distrutto con cinquanta bombe. “Ci sono morti”
I grandi paesi democratici dell’occidente… piano piano arrivano pure in Iran,in libano; in Siria già stanno operando…. grandi profitti con minimo sforzo!
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Informarsi su cosa succede in Sudan ( non essendo coinvolti americani e israeliani regna la congiura del silenzio su quelle vicende ) e come operino la’ i paesi dei Brics che per qualche illuso in malafede sarebbero il
contraltare virtuoso all’Occidente…
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Scusa ma L’Africa non è stato terreno di colonie occidentali? Olandesi,spagnoli,Inglesi,Francesi,Italiani fascisti ….non mi risulta che la Grande Russia fosse coloniattrice(allora) e oggi ci sono tutti (cinesi,Russi e i soliti colonizxzatori) perchè le risolrse attirano in grandi capitalisti,come la m…. attira le mosche!
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@Santo Loquasto – Sia la disistima che il Loguasto prima (con il Santo, volutamente, omesso), eran rivolti, in vero, verso il tuo pensiero, a mio avviso, lui si, nefasto. Non è lo stesso: sulla tua persona non mi son permesso; non ti conosco e non esprimo alcun assioma.
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