Donald Trump ha due obiettivi: fermare la Cina e ingrassare i miliardari

(Alessandro Di Battista) – Donald Trump ha due obiettivi: fermare la Cina e ingrassare i miliardari. Sulla Cina nutro qualche dubbio, perché il dragone rosso non si lascia frenare da un tweet, né da un dazio. Ma sull’altro fronte, quello del regalo ai super-ricchi, sta già vincendo a mani basse.
“Adesso è un momento grandioso per comprare”, scrive il presidente americano su Truth.
Tre ore dopo, la Casa Bianca annuncia lo stop dei dazi. Ma attenzione: verso tutto il mondo, tranne la Cina. Gli speculatori ringraziano e si buttano sulle azioni. Chi ha seguito il consiglio ha trasformato 100 dollari in 2100 dollari. Avete letto bene: +2100%.
Mercoledì, in un solo giorno, le persone più ricche del pianeta hanno guadagnato 304 miliardi di dollari. È il più grande incremento di ricchezza quotidiana mai registrato dal Bloomberg Billionaires Index. Non è un’economia, questa: è una slot machine truccata dove i miliardari giocano con le informazioni che loro stessi controllano.
Chi è il campione del giorno? Elon Musk, l’uomo che Giorgia Meloni idolatra e che Salvini vorrebbe come testimonial del ponte sullo Stretto. Solo mercoledì, Musk ha messo in tasca 36 miliardi di dollari. Subito dopo c’è Zuckerberg: quasi 26 miliardi. Altro che “libero mercato”. Chi comanda sa già l’esito della partita.
E mentre loro fanno jackpot, l’Europa si beve la propaganda: ieri la Russia, oggi la Cina. Biden voleva annientare Mosca con una guerra militare, Trump vuole annientare Pechino con una guerra commerciale. Ma l’impianto è lo stesso: distrarre l’opinione pubblica con lo spettro del nemico esterno. Trump non considera la Cina una superpotenza economica, come Biden non riconosceva la Russia come superpotenza militare. E l’Europa? Dietro, in fila, come sempre. Con l’elmetto di Biden o il cappello da cowboy di Trump, cambia poco.
Belin hai scoperto l’acqua calda!
E i poveri a Monopoli!
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