(ANSA) – ROMA, 07 FEB – ‘Sta finalmente emergendo che l’Influencer Meloni non è una statista ma una persona impaurita, che disistima i propri alleati e che vive sotto ricatto dai libici. Aveva promesso di dare la caccia ai trafficanti di uomini e oggi li scarcera con voli di Stato. Giorgia Meloni ha ancora un grande punto di forza, purtroppo: l’opposizione. Se ci fosse un’opposizione unita e capace di far sentire la propria voce, Giorgia Meloni andrebbe a casa. Anche perché lei alle Politiche ha preso gli stessi voti di Bersani: il 26%. Ed è a Palazzo Chigi solo per il gentile regalo che le è stato fatto nel 2022 dalla leadership del Pd”.

Lo scrive Matteo Renzi nella sua e-news. “L’opposizione proponga qualcosa di alternativo, non solo denunciando ciò che non va. Finalmente si capisce che l’incantesimo meloniano non può durare e che il carro sta andando verso il Paese dei Balocchi. Ma per fermare l’Omino di Burro servono proposte, non solo critiche”, aggiunge.

RENZI, SCANDALO PARAGON NON FINISCA A TARALLUCCI E VINO

(ANSA) – “Un’azienda israeliana produce un potente software capace di leggere tutto nei telefonini. Il governo italiano compra questo software. Ma gli israeliani dopo un po’ stracciano il contratto perché – questa è l’accusa – l’Italia non rispetta le regole e spia persone che non possono essere spiate, ad esempio i giornalisti.

È una cosa enorme, una devastante violazione della privacy che come sapete io ritengo da sempre un diritto umano inalienabile. Il governo deve dirci chi è stato: è in gioco la credibilità delle Istituzioni. Lo scandalo Paragon non può finire anche stavolta a tarallucci e vino. Chi ha sbagliato deve pagare. E Mantovano deve fare chiarezza indicando la struttura responsabile di questa violazione”. Lo scrive Matteo Renzi nella sua e-news.

Renzi, Musk e Milei miti di Meloni ma Brunetta spende e spande

(ANSA) – “La Meloni continua a dire di avere come miti Musk e Milei, grandi fustigatori della spesa pubblica. Ma la realtà è che continua a buttar via soldi del contribuente, come sta facendo con il Cnel di Brunetta. Ormai il Cnel di Brunetta assume, spende e spande, costa agli italiani milioni di euro letteralmente buttati nel cestino. Dicono di essere per Musk e Milei ma il loro mito è Renatino da Venezia, in arte Brunetta. Noi lo avevamo detto, ricordate?”. Così Matteo Renzi nella sua e-news.

Renzi su Almasri, Meloni scappa, Parlamento deriso

 (ANSA) – “Viene scarcerato un torturatore di donne, un violentatore di bambini per scelta del governo. La Meloni che aveva giurato di dare la caccia ai trafficanti di uomini scappa dall’Aula e non si presenta. Lei va solo da Porro e da Vespa. Parlamento umiliato e deriso dalla Presidente che scappa e tutti fanno finta di nulla”. Così Matteo Renzi nella sua e-news.