
(Dott. Paolo Caruso) – L’Italia asservita al “nuovo” Ras americano, Ronald Trump, sarà la cinquantaduesima stella della bandiera degli USA, visto che, a detta del Macho Tycoon, la cinquantunesima sarà il Canada. Madrina per l’Italia la nostra Giorgia, la Caciottara della Garbatella, sotto lo sguardo interessato dell’ imprenditore miliardario Elon Musk. Per la sua azienda SpaceX un contratto quinquennale di un miliardo e mezzo per dotare l’Italia del sistema satellitare Starlink, un accordo sottobanco stipulato dalla Premier italiana nel suo recentissimo viaggio negli States. Il Presidente Mattarella, fiutando l’insidia, ha ribadito i valori dell’ Italia democratica e repubblicana, rivendicando ancora una volta la nostra autonomia e soprattutto l’appartenenza europea. Noi da “Stato fondatore dell’Europa” non possiamo dichiararci “indipendenti sovranisti”, anche se, con questa destra di governo, sembra si sia smarrita davvero la bussola. Ora la nuova avventura americana della Meloni con Trump ed Elon Musk. sembra riproporre il “Divide et impera” degli antichi Romani e di tutti i dittatori, disgregare l’unione europea. Così il sogno dei Padri fondatori di un Europa unita e libera sembra svanire sotto i colpi dell’ egoismo nazionalista. Fuori dalla retorica, Trump e il suo tigellino, Elon Musk, dai poteri forti, porranno inevitabilmente pesanti interrogativi all’Unione europea e al Parlamento di Strasburgo. Questo nato diviso nelle ultime elezioni per l’accanimento dei Paesi sedicenti “Sovranisti”, che rivendicano interessi di parte a discapito della collettività appare sempre più debole. Una Unione europea, erosa dalle minacce interne a cui si aggiungono quelle esterne di Putin e ora anche di Trump, che non fa mistero della sua avversione a una Europa forte economicamente e concorrente, rischia se non saldamente unita di disgregarsi. Il “Ras” preferisce del resto trattare con i singoli esponenti, e al momento soprattutto con la Meloni che non avendo mai mostrato entusiasmo europeistico, fa al caso suo. Ritengo che essa però non abbia il diritto di trascinare l’Italia in avventure solitarie e da sudditi in una sfera che concorre a sfasciare l’UE. Il suo volo segreto per gli USA, di cui ignaro era persino lo stesso suo ministro degli Esteri, alla dimora dorata di Trump, lascia perplessi anche i suoi stessi alleati di governo. A quale scopo? A rappresentare l’Italia, l’Europa, o se stessa? Ce lo chiediamo. Una visita lampo non sarà stata di sicuro un piacere…. Inquietante!
Il problema è anche la ‘lampo’ di quali calzoni si è accidentalmente aperta 😀
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E basta con queste storie dell’Europa forte e unita. Anche un infante vede che, allineandosi pedissequamente alla NATO ed agli USA in tutte le questioni internazionali rilevanti negli ultimi anni, l’Europa è la squallida ombra di quel che sarebbe potuta essere, collaborando con Russia e Cina, che poi era l’incubo , diabolicamente superato, degli USA.
Si diceva che l’Europa era un gigante economicamente ed un nano politicamente. Ora, Vonderlinden mediante, con la scellerata politica di isolamento della Russia – che ha già trovato altre sponde su cui giocare – e le continue auto sanzioni, il nanismo si è esteso all’economia.
Tutto considerato, la Cialtronaaaaaa non ha fatto altro che prendere atto di questi mutati rapporti, ai quali non è certo estranea, e pretende di essere primus entre pares, l’enfant gâté, tra i servi sciocchi dell’impero americano…finché dura.
Contenta lei, ma i fottuti siamo noi
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