(Stefano Rossi) – Ieri sera, a Otto e Mezzo, la Prof. Alessandra Algostino, docente di Diritto costituzionale presso l’Università di Torino, ha definito la magistratura con una frase da scolpire sul marmo di Carrara.

Mentre parlava, Italo Bocchino, la sbeffeggiava (nella foto).

“La magistratura presidia i diritti di tutti, potremmo definire la magistratura contromaggioritaria nel senso che pone un limite anche al principio di maggioranza, a tutela dei diritti di tutte le persone, in particolar modo delle minoranze”.

Quando c’è del buono, nella vita, nel diritto, nelle istituzioni, ma qualcuno ci tiene a mostrare la definizione del termine napoletano, “sarchiapone”, dovremmo essere contenti.

La lingua italiana, anche nelle sue pieghe arcaiche e locali, è viva e lotta con noi.