MACRON, ‘NON PROVOCHEREMO L’ESCALATION IN UCRAINA’

(ANSA-AFP) – Francia, Germania e Polonia concordano di “non prendere mai l’iniziativa di un’escalation” in Ucraina. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron in conferenza stampa con il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il premier polacco Donald Tusk dopo un incontro del cosiddetto Triangolo di Weimar.
“Abbiamo già preso delle decisioni oggi e abbiamo già annunciato delle misure, ma faremo tutto il necessario per impedire alla Russia di vincere questa guerra. Continueremo a sostenere l’Ucraina e il popolo ucraino il più a lungo possibile e non prenderemo mai l’iniziativa di un’escalation”, ha detto Macron.
MACRON, ‘UNITI PER IMPEDIRE LA VITTORIA DELLA RUSSIA’
(ANSA-AFP) – Francia, Germania e Polonia sono “unite” e “decise a non lasciare mai che la Russia vinca”. Lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, in conferenza stampa con il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, e il premier polacco, Donald Tusk, dopo un incontro del cosiddetto Triangolo di Weimar.
CREMLINO, ‘LA FRANCIA TRASCINATA NEL CONFLITTO IN UCRAINA’
(ANSA) – La Francia è stata “trascinata nel conflitto in Ucraina” ed è pronta ad aumentare il suo coinvolgimento. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in merito alle parole del presidente francese Emmanuel Macron sul possibile invio di truppe.
MOSCA, DA MACRON SOGNI FOLLI E PARANOICI SU INVIO TRUPPE
(ANSA) – Sergei Naryshkin, capo dei servizi segreti esteri russi, ha definito “sogni folli e paranoici” le dichiarazioni del presidente francese Emmanuel Macron sulla possibilità di inviare soldati dei paesi Nato in Ucraina. Lo riporta il Guardian.
SCHOLZ, ‘UNA COALIZIONE PER LE ARMI A LUNGO RAGGIO A KIEV’
(ANSA-AFP) – Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha annunciato una coalizione degli alleati dell’Ucraina sulle armi a lungo raggio, in conferenza stampa con il presidente francese Emmanuel Macron e il premier polacco Donald Tusk dopo un incontro del cosiddetto Triangolo di Weimar.
“Oggi abbiamo concordato una serie di priorità, tra cui l’immediato approvvigionamento di un numero ancora maggiore di armi per l’Ucraina sull’intero mercato mondiale. Questo è un miglioramento”, ha spiegato Scholz nella conferenza stampa congiunta con il presidente francese Emmanuel Macron e il premier polacco Donald Tusk.
SCHOLZ, ‘PIÙ PRODUZIONE DI EQUIPAGGIAMENTI PER L’UCRAINA’
(ANSA) – “Sarà ampliata la produzione di equipaggiamenti militari, anche attraverso la cooperazione con i partner in Ucraina”: lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz nell’elencare le “priorità” concordate oggi con Emmanuel Macron e Donald Tusk e di cui la prima è l’immediato approvvigionamento di più armi sul mercato mondiale.
“In terzo luogo, stiamo creando una nuova coalizione di capacità per l’artiglieria missilistica a lungo raggio nell’ambito del formato Ramstein e, in quarto luogo, aumenteremo anche il nostro sostegno nell’ambito dell’Unione Europea, per il quale abbiamo preso decisioni molto importanti a Bruxelles questa settimana”, ha aggiunto il cancelliere ricordando che “il Fondo europeo per la pace riceverà 5 miliardi di euro per fornire ulteriore assistenza militare all’Ucraina quest’anno, la missione di addestramento dell’Ue sarà rafforzata e utilizzeremo i profitti significativi dei beni russi congelati in Europa per sostenere finanziariamente l’acquisto di carri armati per l’Ucraina”.
Vabbè questi sono matti.
ArmiamoLI e partite! (semicit)
Ma andate a ca*are, va’…
🙄🤬
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Possibilmente a testa in giù!
Non so se mi spiego…..
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La prima domanda che mi sono posto, leggendo l’articolo è: dov’era l’italia?
Non l’hanno convocata; va ben, non si può avere tutto dalla vita; noi abbiamo Salvini, Vannacci, Crosetto e poi vuoi mettere la nostra premier baciata in frnte nientepopodimeno che da Biden?
Non bisogna esagerare.
Quindi i nostri 3, capitanati, a quanto dice l’articolo, dal bastone della vecchiaia di Brigitte , vorrebbero mandare le armi all’Ucraina.
Ma ci sono già queste armi o le devono produrre?
Se le devono produrre, quale è la loro capacità produttiva?.
Ammettendo pure che riescano a dargliele in tempo ed in quantità sufficiente, chi le usa; gli ucraini non sono/erano 4 gatti, ma non sono neanche illimitati.
Se proprio sti soldi li devono spendere che lo facciano; ma così significa buttarli via.
La considerazione più banale e ovvia è che ormai l’ucraina è allo stremo e quanto più tirano fuori, tanto più avranno da guadagnare quando si dovrà ricostruire la baracca.
Ma anche costruire la baracca ha un costo e chi paga per la ricostruzione?
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” Francia, Germania e Polonia sono “unite” e “decise a non lasciare mai che la Russia vinca”
Tradotto: Con una mano l’ho acciuffato per il bavero, con l’altra per la cintura e con l’altra giù botte, ma botte che non se ne capiva.
Scusa ma quante mani hai?
Beh la terza era la sua!!!
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