
(Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Da quando la Nato e i suoi trombettieri decisero che Putin aveva le ore contate perché stava per morire, o era già morto (i famosi sosia), o era in default, o stava per essere destituito, o aveva perso la guerra in Ucraina, l’autocrate russo non è mai parso così saldo, mentre quasi tutti i capi di governo che lo davano per finito sono caduti come birilli: Draghi, Johnson, Truss, Rutte, Sanna […]
Perché ci odiano
(Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Da quando la Nato e i suoi trombettieri decisero che Putin aveva le ore contate perché stava per morire, o era già morto (i famosi sosia), o era in default, o stava per essere destituito, o aveva perso la guerra in Ucraina, l’autocrate russo non è mai parso così saldo, mentre quasi tutti i capi di governo che lo davano per finito sono caduti come birilli: Draghi, Johnson, Truss, Rutte, Sanna Marin, Morawiecki, Ódor, e i superstiti Biden, Scholz e Macron non se la passano granché bene. Da quando l’Impero del Bene occidentale ha annunciato di avere isolato l’Impero del Male russo-cinese e si prepara alla terza guerra mondiale per sbaragliarlo, Mosca e Pechino non hanno mai avuto tanti amici dal crollo del Muro di Berlino. I Brics si allargano sempre di più e progettano una nuova moneta contro il dollaro. E ora, grazie ai crimini di Netanyahu e ai balbettii di Biden e della presunta Europa, l’Iran aumenta la sua influenza e il Mar Rosso è preda dei pirati Houthi, che si divertono pure a esibire i loro fotomodelli sulla stampa occidentale guadagnando simpatie, soprattutto da quando l’astuto Impero del Bene li rende pop in tutto l’Islam (e non solo) chiudendo gli occhi e la bocca sui crimini israeliani e bombardando lo Yemen (strepitoso il contrappasso degl’inglesi che combattono la nuova pirateria immemori di quella vecchia dei loro sir Drake e sir Morgan). Intanto in Africa i cinesi comprano terre su terre e i russi allargano la loro influenza anche dopo la morte (presunta) di Prigozhin: a Nord l’alleanza con Haftar in Libia (dove progettano nuove basi militari), a Sud quella col Sudafrica, al Centro il patto con la Repubblica Centrafricana, a sua volta alleata con l’Uganda, e il fronte delle tre giunte golpiste anti-occidentali in Niger, Mali e Burkina Faso che han cacciato i francesi al grido di “Viva Putin”.
Un odio sempre più inestinguibile contro l’Occidente si leva dal Sud e dal Centramerica, dall’Africa, dal Medio Oriente e dal resto dell’Asia e si butta fra le braccia del neocolonialismo russo e cinese. Non perché sia meglio del nostro, ma perché il nostro ha lasciato pessimi ricordi e non facciamo nulla per farli dimenticare. Anzi, perseveriamo con guerre guerreggiate ed economiche che ci rendono ancor più odiosi. Una leadership americana ed europea lungimirante si interrogherebbe sullo tsunami di odio e cambierebbe approccio per arginarlo. Invece il nostro piccolo mondo antico, sempre più isolato, declinante e spopolato, si arrocca sulla difensiva contro i “barbari” e s’illude di isolarli a suon di bombe e sanzioni. Regalando ogni giorno nuovi proseliti al nemico. Come il soldato della barzelletta: “Capitàno, ho preso dieci prigionieri!”; “Bravo, portali subito qui”; “Eh, ma non mi lasciano venire!”.
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Povera Africa e poveri africani… Non li lasciano in pace!! Li sfruttano in modo vergognoso da secoli e poi ci meravigliamo, se scappano prima possibile dalle loro tristi miserie, con dei capi di stato a dir poco abominevoli che si arricchiscono e se ne fregano dei miserabili! Come sempre!!! 😢
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Prendiamo il Niger e il Mali, ricchissimi di oro e uranio, ma la popolazione povera in canna, ne una rete elettrica, ne strade, ne ospedali, scuole da operetta,
Poi i tuttoguasto si meravigliano del perché stanno abbandonando l’occidente che gli garantisce l’ombrello (nel retto) della democrazia.
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A proposito di Drake, sapevate che nel 1589, l’anno dopo la distruzione dell’Invincibile Armata, gli inglesi mandarono una loro flotta in Iberia, che però fece pressoché la stessa fine?
Nel mentre, una piccola lieta novella: hanno messo incinta una rinocerontessa per salvare il rinoceronte bianco settentrionale. Per chi conosce la storia di Sudan, penso che valga ricordarla in ogni caso:
[video src="https://vod05.msf.cdn.mediaset.net/farmunica/2024/01/1510257_18d47408a26d01/mp4/hd_no_mpl.mp4" /]
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Riprovo per il rinoceronte, scusate:
[video src="https://vod05.msf.cdn.mediaset.net/farmunica/2024/01/1510257_18d47408a26d01/mp4/hd_no_mpl.mp4" /]
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Non si apre🤷🏻♀️😞
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Proviamo con questo:
https://mediasetinfinity.mediaset.it/video/tg5/il-rinoceronte-bianco-rischia-lestinzione_F312970801103C06
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Grazie! 🤩👍🏻
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Si che si apre, non copiare le virgolette finali
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E Croxone se gli danno il comando della missione navale nel mar rosso “si assumerebbe la responsabilità”.
Se avesse un minimo di cervello in quella zucca pelata e insipida, andrebbe a bloccare il porto di Haifa.
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Questo è un film del 1936 che preconizzava l’arrivo della guerra mondiale nel 1940 e il decadimento della civiltà umana. L’Europa si riarmava e c’era chi continuava a dire che non c’era da allarmarsi…
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“… l’autocrate russo non è mai parso così saldo, mentre quasi tutti i capi di governo che lo davano per finito sono caduti come birilli: Draghi, Johnson, Truss, Rutte, Sanna Marin, Morawiecki, Ódor, e i superstiti Biden, Scholz e Macron non se la passano granché bene”.
Ricordo a Travaglio che qui nella decadente (giusto) Europa si vive in democrazia. Dire che l’autocrate (giusto) russo non è mai parso cosi saldo è quantoneno ridicolo, visto che se ci fosse un Travaglio a Mosca sarebbe già da un pezzo sottoterra.
(Continua)
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Ma non ti stanchi mai di scrivere stronzate?
Sembri il bimbo scemo di una famiglia di scemi.
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Sembri?😂🤣😂
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Intanto qualcuno avverta crosetto di non n imbarcarsi per il mar rosso, c’è la seria possibilità di ricevere un siluro houthi
Secondo il generale CQ Brown, presidente dei capi di stato maggiore congiunti, ha dichiarato ad ABC News che l’equipaggio della MT Marlin Luanda, colpito da un missile balistico antinave Houthi nel carro armato numero 5 di tribordo, è stato costretto ad abbandonare la nave a causa di un incendio incontrollabile. Il generale CQ Brown ha inoltre affermato che l’equipaggio è riuscito a salire a bordo di una scialuppa di salvataggio, mentre l’INS Visakhapatnam è sulla scena e la USS Carney e una nave da guerra francese erano in viaggio per fornire assistenza.
Ciò dimostra ulteriormente che il blocco egemonico occidentale sta perdendo il controllo della situazione e che nessuno sforzo è d’aiuto.
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Un ulteriore aggiornamento, oltre alla petroliera inglese affondata altre sarebbero state colpite,
Oltre alla MARLIN LUANDA annunciata da Yahya Sari, è stata colpita la petroliera del commerciante di petrolio Trafigura , sulla quale è scoppiato un potente incendio.
▪️Un altro obiettivo sarebbe stata la petroliera Achilles .
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Evvai!! Inquinamento a gogo!!! Nel mar rosso poi!!
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Alcune brevi considerazioni su ciò che scrive Travaglio oggi. Meglio vivere e scrivere in uno stato pseudemocratico come il nostro a controllo degli schifosi USA, o in Cina, Russia e Paesi Arabi ricchissimi? E questi paesi che si stanno comprando a saldo l’Africa sono dei filantropi o magari hanno in mente di colonizzarla e depredarla anche loro come e peggio degli occidentali? E se il nostro decadente mondo occidentale fa così tanto schifo, perché i continui flussi migratori di centinaia di migliaia di disperati provenienti dall’Africa e dall’Asia e dal Medio Oriente a rischio di lasciarci le penne?
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Rileggi Travaglio e troverai le risposte. Il titolo non basta.
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Brontolo, non sono ancora pronto a rispondere a considerazioni così dotte ed alate come le tue. Non sono all’altezza.
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X Davide:
”Un odio sempre più inestinguibile contro l’Occidente si leva dal Sud e dal Centramerica, dall’Africa, dal Medio Oriente e dal resto dell’Asia e si butta fra le braccia del neocolonialismo russo e cinese. Non perché sia meglio del nostro, ma perché il nostro ha lasciato pessimi ricordi e non facciamo nulla per farli dimenticare. Anzi, perseveriamo con guerre guerreggiate ed economiche che ci rendono ancor più odiosi. Una leadership americana ed europea lungimirante si interrogherebbe sullo tsunami di odio e cambierebbe approccio per arginarlo. Invece il nostro piccolo mondo antico, sempre più isolato, declinante e spopolato, si arrocca sulla difensiva contro i “barbari” e s’illude di isolarli a suon di bombe e sanzioni.”
Non mi sembra che sia difficile da comprendere, sempre che tu riesca a leggere (quel che non ti piace).
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Per SM, io leggo sempre quello che mi piace e anche quello che non mi piace, compreso i commenti ed insulti (specie i tuoi nei miei confronti). Solo che il torcicollo cui soffre a volte l’ottimo Travaglio sull’argomento (e i suoi tifosi che perdono il loro tempo a insultarmi come fai spesso tu) non lo giustifico, specie se cerco una informazione corretta da parte di un giornalista come lui. Poi c’è a chi piace guardare solo dalla parte che coincida con il proprio pensiero ed offendere chi non la pensa così. A me no. Questione di gusti.
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Buongiorno naviganti !Un editoriale da incorniciare…già inviato agli amici!
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Ahahahahaahahahahahahahahah!!!!
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Veramente sembra di essere sul Titanic mentre affida e la sua orchestra continua a suonare, abbiamo al timone del governo una cialtrona con la faccia di una borseggiatrice che se ne sbatte delle sue vittime con un sorrisetto ebete stampato sulla faccia, Bruxelles che minaccia quelli che non sono disposti a sostenere un finanziamento di 50 miliardi al pozzo nero ucraino, il ministro della difesa che invia la marina militare a combattere gli houthi che mai hanno minacciato l’ Italia e le sue imbarcazioni, causando di fatto il blocco per il nostro commercio, sosteniamo gli ebrei nel perpetrare il genocidio di Gaza, definiamo un leader dittatore essendo eletto dal suo popolo e sosteniamo un rimbabiden salito al potere con brogli giganteschi,
Continuiamo ad inviare armi all’ucronazistan,
Non serve essere dei maghi per predire la catastrofe economica e umanitaria della nostra Italia o meglio dire itagglia
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Non vorremo farci mancare il commento di Pubble…
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Ha fatto oggi anche un video per il post della giornata della memoria: https://www.youtube.com/watch?v=RQb9lZhru8c
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… (strepitoso il contrappasso degl’inglesi che combattono la nuova pirateria immemori di quella vecchia dei loro sir Drake e sir Morgan).
😂 😂 😂 🤣 🤣 😂
Strepitoso Travaglio. Cita due navigatori inglesi del XV e XVI secolo.
Io alzo le braccia e mi arrendo.
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Meglio faresti a richiederti un TSO completo, ne hai un estremo bisogno.
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Loquasto, non arrenderti. Qui e solo qui sei una minoranza combattiva ( ma consentimi, con argomenti o battute che sono poca cosa) e senza seguito. Ma è Infosannio che ha una chat che è un covo di “controcantori”…e in questa chat Travaglio è il suo profeta.
Vivi in un Paese ed un Occidente che ti sta benissimo, le cui politiche estere ti inorgogliscono, le cui maggioranze parlamentari faranno sempre quello che piace a te ( col PD o con FdI è “quasi” lo stesso), ovunque ti giri sui media o sui giornali trovi sostenitori del tuo mondo “perfetto” ( lo so, dirai che non pensi sia perfetto ma…), gli USA, quelli bravi, fanno ancora i dominatori del mondo e garantiscono libertà e democrazia, e qui in Italia tutti in piedi ad applaudire.
Ma che te frega di Travaglio, del Fatto, di qualche Santoro o Di Battista, di qualche Orsini o Basile, che ogni tanto appare a fare il controcanto. In fondo le Ottolina Tv, Visione TV o la mitica Pubble te le devi cercare, altrimenti nel tuo Sistema adorato non esistono.
E soprattutto che te frega di Cagliostro, Sparviero, Anail o Giansenio, figurati poi di me che sono proprio “tifoso” della Russia di Putin ( e ora pure della Cina capitalcomunista, annamo bene…). Qui c’è un piccolo drappello di persone che a suo modo “si sfoga”.
Ma non conta un k….
In questo mondo, conti tu e quelli come te.
Goditi questo, come…il “garzoncello scherzoso” leopardiano.
E che la festa “ch’anco tardi a venir” non ti sia grave…
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pablero
Il tuo acidissimo commento finto amichevole mi costringe a risponderti. Ma non su l’Occidente che mi starebbe benissimo, e su Russia e Cina che starebbero benissimo a te. Tempo perso, con i tuoi schemini mentali. Solo su:
“ma è Infosannio che ha una chat che è un covo di “controcantori”…”. Perché qui mi sbellico dalle risate 😂 🤣
Di chi parli? Dei velinari copia-incollatori? Sarebbero loro i “controcantori”? Ma in questo caso, amico mio, è fantastico fare il “controcantore” dei “controcantori”. Il vero “controcantore” in una massa di “controcantori” sono io, c’est moi, e pochissimi altri.
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Hai ragione, non contiamo un k…..anzi direi che non conta un k chiunque si adegui alla modalità tifoso, una condizione che io cerco di contrastare, probabilmente con scarso successo, perché la ritengo la vera fregatura per tutti….Se un intero sistema politico, nazionale ed internazionale, mediatico e comunicativo insiste da decenni sulla formazione di tifosi, che come polli da allevamento intensivo, si scannano fra loro, un motivo ci sarà….Non credo certamente che possa esistere la perfetta capacità critica, l’ imparzialità oggettiva asettica da ogni sentimento di vicinanza o contrarietà, umani, ma la sudditanza al divide et impera e l’adeguamento alla propaganda, spesso veramente da schiaffo all’ intelligenza, è qualcosa da cui tutti dovremmo almeno tentare di sottrarsi per chiedersi se il nostro mondo “perfetto “ lo sia realmente, se lo sia solo per noi, fregandosene del mondo ,da perfetto inferno, altrui , e se questa sicurezza ed indifferenza, sia effettivamente farina del nostro sacco o farina imposta per essere esattamente funzionali allo scopo! Il controcanto servirebbe a questo…..quando manca, sono guai , prima o poi, per tutti i tifosi che non giocano la partita, perché altri giocano, decidono, ordinano…noi sia che applaudiamo o fischiamo, non contiamo un k!
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Alessandra
Probabilmente anche tu, come i “controcantori” di Infosannio, mi releghi nella cosiddetta “propaganda atlantista” (risate).
Ma, spero non ti dispiaccia, sottoscrivo completamente quello che hai scritto.
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Loquasto, io mi preoccupo di sottrarmi alla mia tegola di propaganda, figurati se penso alla tua……come disse quello “non temo Berlusconi, ma mi preoccupa il Berlusconi che è in me..” o frase simile che non ricordo bene, ma che rende l’ idea e ben si applica alla propaganda che ha mezzi talmente raffinati e sottili da rendersi invisibile ed impercettibile, insomma una sorta di dose minuscola di veleno che neppure ti accorgi di assumere, ma che poi ti cambia inesorabilmente! Questo cambiamento è purtroppo avvenuto, altrimenti non ci troveremmo ogni volta a dividerci da tifosi urlanti su ogni questione ,dal pandoro della Ferragni ai 30 km orari fino alle guerre in corso, e con le stesse dinamiche come se fossero argomenti di pari importanza! A chi giova questa cacofonia di criceti sulla ruotina? Chi ride alle nostre spalle godendosi lo spettacolo, nella certezza di aver vinto grazie alle “ verità” che ognuno di noi si porta in tasca, senza sapere che potrebbero essere il prodotto di quel veleno? Io ho una sorta di debole difesa, se qualcuno mi indica insistentemente chi sia il nemico, dubito che sia vero, e mi chiedo soprattutto perché me lo stia indicando……
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A questo punto c’è da domandarsi se tuttoguasto è Severgnini in incognito oppure il bomba di Rignano,
Atroce dilemma
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Un GRAZIE alla Redazione di Infosannio…..
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E intanto che noi dibattiamo sui gradi dell’acqua calda gli agricoltori di mezza Europa stanno bloccando città e autostrade, mentre in America è in corso una quasi guerra civile,
Ma Guai a parlarne,
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Questa la “guerra civile” di cui ciancia il velinaro:
https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/01/27/nuovo-rischio-di-crisi-costituzionale-negli-usa-il-texas-schiera-la-guardia-nazionale-contro-il-governo-federale-trump-applaude/7424311/amp/
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Questa la “guerra civile” di cui ciancia il velinaro. “Guerra civile” di cui naturalmente parlano tutti.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/01/27/nuovo-rischio-di-crisi-costituzionale-negli-usa-il-texas-schiera-la-guardia-nazionale-contro-il-governo-federale-trump-applaude/7424311/amp/
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Sul FQ, naturalmente.
Ieri sera ho visto un TG RAI e hanno dato 0 minutaggio alla notizia.
Ma che te lo dico a fare, sembri lo scem0 del villaggio e nemmeno te ne rendi conto. Una COMICA in 3 dimensioni (da fesso)
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Almeno leggi ciò che posti, sei talmente scemo che nel tuo vano tentativo di giustificare le tue insulsaggini posti articoli che vanno contro di te, oltre che essere una 🎃 vuota senza semi riempita di propaganda e spazzatura sei anche scemo più scemo.
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Chiunque può leggere l’articolo del Fatto, come di tanti altri giornali, e farsi un’idea dell’allarme “guerra civile” negli USA di cui scrivi tu pensando di fare il “controcanto” (risate)
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Ogni tuo ulteriore commento conferma la tua stupidità, nessuno ha scritto che éra uno scoop ma solo un fatto di dominio pubblico, cosa che solo il FQ ha riportato solo parzialmente,e di una inaudita manifestazione di caos nella tua tanto agognata ammerica, il Texas sta organizzandosi per un referendum di scissione dallo stato federale, altri stati stanno inviando i loro eserciti nazionali a dare manforte ai texani oltre a 700 000 camionisti che stanno convergendo per bloccare tutte le strade da impedire ai federali di intervenire,
🎃🎃🎃🐒🐒🐒🎃🎃🎃
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Il Fatto, Il Messaggero, Il Sole24, Il Giornale, l’Ansa, naturalmente, e chi più ne ha più ne metta. Quindi il tuo “guai a parlarne” è una caxxata cosmica.
Qui non c’è nessuno che agogna e vuole “difendere” gli Stati Uniti. Qui c’è solo un buffone che crede di fare contro informazione sparando minchi*te a raffica e veline anti occidentali.
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Ogni commento che posti ti relega sempre più nella categoria delle 🎃 in via di decomposizione, dietro tuo consiglio mi sono turato il naso e ho scorso i titoli del giornalone dove sono evidenziate le prime pagine, be a parte uno o due nessuno menziona il fatto, qualcuno in fondo al giornale, come ha fatto il FQ che ha relegato una notizia importante nella rubrica mondo,
Ora per tua informazione ad eccezione di infosannio e il semplicius io non perdo tempo a sfogliare la carta igienica stampata e tantomeno seguo la TV ad eccezione di documentari o concerti.
🎃 Eri e 🎃 rimani,
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Rimbabiden ha ordinato il blocco delle gasiere che riforniscono l’Europa di gnl
Cosicché la 🎃 se non ha seguito i miei consigli di andar per boschi a raccogliere legna dovrà, gioco forza, utilizzare gas russo per riscaldarsi, viaggiare e utilizzare energia elettrica facendo felici i russi.
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I russi e i cinesi aiuteranno l’Africa salvaguardando i loro interessi perché non sono dei “fate bene fratelli”e questo ridurrà sensibilmente le emigrazioni verso il nostro continente. Dovremo un giorno tessergli le lodi. Piuttosto se fossimo lungimiranti dovremmo riconfigurare i nostri rapporti internazionali tenendo conto dei cambiamenti geopolitici in atto ma siamo legati mani e piedi ai nostri sfruttatori d’oltreoceano e siamo proprio nella condizione del soldato della barzelletta citata da Travaglio.
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“Dovremo un giorno tessergli le lodi”.
Pure! Ma tu ti rendo conto delle minchi*te che scrivi? Non credi che saremmo in tutto e per tutto sotto ricatto di russi e cinesi??
Alzo bandiera bianca.
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la questione non è con chi si è alleati, ma la dignità del rapporto. oggi l’italia non ha rapporti di alleanza, ma di subordinazione.
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usa,prove di secessione
ilsimplicissimus
Alla fine il caos creato dalle avide élite nordamericane si sta riversando all’interno: volevano mettere in crisi la Russia, papparsi l’Asia con il contorno del resto del mondo e invece stanno perdendo gli Usa che sono entrati in una fase di potenziale conflitto civile. Tutti ormai sanno che il Texas si è ribellate alle politiche dell’amministrazione Biden, ma sarebbe più esatto dire dell’amministrazione neocon globalista, che prevedono un’apertura incondizionata delle frontiere creando una situazione drammatica che persino i sindaci democratici cominciano a denunciare con forza. Così la settimana scorsa il governatore Abbott ha invocato il diritto del Texas all’autodifesa, ritenendo la crisi dei migranti una “invasione”. Non si tratta di una posizione solo politica perché la guardia nazionale texana ora impedisce alle forze federali di togliere il filo spinato posto lungo il confine col Messico per tentare di arginare l’afflusso di persone senza più alcun controllo.
Già questo sarebbe grave e mostrerebbe un impero che si va fratturando al suo interno, ma si tratta solo della punta dell’iceberg perché la minaccia di Biden di “federalizzare” la guardia nazionale texana in maniera da impedire qualsiasi resistenza, ha messo subito in allarme molti stati e una coalizione di 25 governatori repubblicani ha firmato una lettera a sostegno della resistenza del Texas: si tratta degli stati in rosso nella cartina in apertura i quali potrebbero anche inviare le proprie guardie nazionali in Texas per sostenere la resistenza del lone star state. De Sanctis, il governatore della Florida che pochi giorni fa ha abbondato la gara per la nomination repubblicana schierandosi con Trump, fa presente che Biden ha già troppo abusato delle guardie nazionali inviandole in terre straniere come la Siria e l’Iraq per missioni oscure che non avrebbero mai dovuto svolgere. E qui la crisi si lega al disastro che gli Usa stanno compiendo nel mondo.
In realtà la faccenda dell’immigrazione selvaggia (10 milioni di persone sono entrate illegalmente in Usa durante la presidenza Biden e molte di queste – circa 1,7 milioni – si sono perse le tracce) è solo uno dei punti di frizione con tutta l’Agenda che viene portata avanti in questi anni e che va dalla tragicommedia pandemica che ripete se stessa con la malattia x, alle fesserie climatiche: un programma in cui si vede fin troppo chiaramente la mancanza di una moderazione e intermediazione politica, sostituita da una pessima regia fatta direttamente da potentati economico – finanziari. Non è un caso che la Casa Bianca si sia immediatamente vendicata della posizione texana annunciando la sospensione dell’export di gas liquefatto di cui il Texas è il maggior centro di smistamento. Già da tempo questa misura era nei desiderata degli ambientalisti e adesso è arrivata l’occasione per farla passare sotto forma di guerra economica fra uno stato e la federazione. Ancora una volta però questo è un colpo molto più drammatico per l’Europa, poiché la decisione di separarsi dal gas russo porterà a enormi danni economici. Ma tanto il più è stato già fatto.
Così mentre una petroliera britannica brucia al largo dello Yemen colpita da razzi che la flottiglia occidentale non è riuscita a fermare a conferma della natura puramente dimostrativa dell’azione di bombardamento, gli Usa vanno verso una possibile guerra civile. Non sarà domani, ma si scorgono tutti i sintomi di qualcosa che va montando e che dividerà gli Usa oceanici, da quelli continentali a meno di un radicale cambiamento di politica che rinunci alla pretesa di dominio planetario che è invece così vitale per il potere finanziario globalista. Questo evidenzia il totale disastro provocato negli ultimi quattro anni, soprattutto con il rifiuto di trattare con la Russia sulla questione ucraina nella ottusa convinzione di poter facilmente avere ragione della maggiore potenza nucleare del mondo, cacciare Putin come se fosse il dittatore di Grenada e spezzare la federazione in varie parti da papparsi con tranquillità. E invece è proprio l’occidente a dividersi sotto il perso dei suoi errori e della sua stupidità.
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La verità è molto semplice anche se non nuovissima: qua c’è un aggredito e un aggressore.
L’aggredito è l’Ucraina e Israele, l’aggressore la Russia e Hamas, e ultimamente anche gli Houthi con le ciabatte ai piedi.
Sentita stamattina da Taradash.
Giuro l’ha detta (anzi ridetta per la milionesima volta) davvero!
Certo resta sempre da capire come fanno Hamas e Houthi (pil pari a zero) e Russia (pil dell’Olanda) a essere un problema per le strapotenze Nato + Israele più di quanto dovrebbe essere un topolino per un elefante.
Che i soldi per la difesa Nato + Israele siano soldi leggermente buttati al cesso?
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l’europa è, storicamente, una fucina del crimine umanitario. hanno massacrato 100 milioni di nativi americani per creare gli stati uniti d’america. cristoforo colombo, con i compari spagnoli, passarono per le armi i latino/americani che li accoglievano con amore. il sud/est asiatico è stato depredato dai nobili inglesi di tutte le risorse, con indelebili scie di sangue innocente. l’africa è stata ed è ancora depredata dalle civilissime democrazie europee. di contro gli immigrati di successo, come il primo ministro inglese, indiano, ma più razzista degli ariani di cui è ospite, danno la responsabilità agli oppressi per la situazione in cui si trovano. se si studiasse un poco la storia si capirebbero tante cose, che l’attuale informazione, volutamente, omette.
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E allora studiatela la Storia, invece di cianciare a vanvera, tu e chi ti ha messo like, perché non sembrate conoscerla molto bene: ad esempio, potreste imparare che tra l’80% ed il 95% di quei 100 milioni di nativi americani non furono massacrati dagli europei, ma dalle malattie.
Chi dimostra di non sapere le cose e pretende di dare lezioni agli altri non fa altro che rendersi ridicolo.
Inoltre, chi attualmente sta depredando l’Africa sono le civilissime democrazie russa e cinese.
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Dalle malattie portate dagli EUROPEI.
iDIOta.
Prova a cercare una tribù indigena nei Caraibi.
Distrutte tutte tranne una. UNA.
Ecco perché Cuba o Ispaniolia sono popolate da europei e neri.
Chi ha accolto Colombo e company è stato letteralmente ESTINTO.
Come sarebbe stato meglio anche per i tuoi antenati.
Che purtroppo non erano di Hispaniolia.
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@ Mentecatto: ma davvero? Cosa mi dici mai, e io che credevo le avessero portate gli alieni, o al limite gli alienati da cui discendi.
Quindi, questo permette di affermare che sono stati tutti passati per le armi, interessante.
Ehi, hai saputo che la Cina, negli ultimi tre anni, ha passato per le armi cinque milioni di persone?
Magari, se vai avanti a scrivere Hispaniola sulla lavagna altre cento volte come Bart Simpson, alla fine potresti anche imparare come si scrive correttamente (anche se ne dubito).
Ti ringrazio: per quanto avvilente, è sempre uno spettacolo vedere qualcuno coprirsi di ridicolo, pretendendo di dare lezioni agli altri mentre dimostra crassa ignoranza.
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Eh no, Jonny, questo non te lo lascio scrivere IMPUNEMENTE, visto anche che mi hai chiamato in causa (ho messo il like e ne metterei altri 100).
Credo che sia TU, piuttosto, a dover approfondire la storia dei nativi americani, di cui, vedo, hai l’infarinatura opportunamente edulcorata trasmessaci dai “vincitori”.
Certo le malattie sono state INIZIALMENTE una grossa causa di morte per i nativi, anche favorita dallo stato di denutrizione e dalle altre miserevoli condizioni a cui venivano sottoposti, ma vennero anche VOLONTARIAMENTE sfruttate, con l’invio di coperte ed indumenti INFETTI, al preciso scopo di decimare la popolazione.
C’era lo SCOPO e c’erano i MODI in cui lo scopo è stato perseguito.
TUTTI i modi.
Perciò ti invio materiale utile all’apertura degli occhietti teneramente chiusi sull’orrore… e pazienza se le fonti non ti sono gradite, non provenendo dai vincitori, come quelle, innumerevoli e celebrate, sull’olocausto degli ebrei (quelli che poi hanno imparato i metodi dai propri aguzzini e dagli “amici”.)
Purtroppo i nativi americani hanno perso, non hanno che poche voci a gridare nel buio delle nostre coscienze.
Non ne cerco altri, perché mi fanno male… ma in ognuno si scoprono ulteriori efferatezze, nonché segni, testimonianze, documenti, prove di genocidio.
Ti consiglio anche la lettura di “Seppellite il mio cuore a Wounded Knee”.
Avevamo un popolo culturalmente e spiritualmente elevato e l’abbiamo perso, forse proprio per questo: era intollerabile per il “progresso” economico e tecnologico dell’umanità senza umanità.
Spero che accetterai i miei consigli, per la stima che mi lega a te, per quanto duramente provata dalla profonda delusione.
Ps questa è la frase che, da anni, accompagna la foto del mio profilo su WhatsApp:
“Ogni cosa è sacra… ogni cosa è viva… ogni cosa ha una coscienza…ogni cosa ha uno spirito…
Saupaquant Wampanoag”
Animista?
Sì: è un modo per portare RISPETTO all’universo.
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Da Wikipedia (il grassetto è mio):
Complessivamente si ritiene che tra i 55 e i 100 milioni di nativi morirono in seguito all’arrivo dei colonizzatori europei. Ciò a causa dell’introduzione di malattie epidemiche, guerre di conquista, perdite di territori, cambio dello stile di vita ed anche sterminio deliberato, in quanto tali popolazioni erano considerate inferiori dai nuovi arrivati.
[…]
Il Nuovo Mondo conobbe nel corso del XVI secolo un notevolissimo crollo demografico della popolazione indigena del continente, principalmente dovuto alla diffusione di patologie non curabili quali il vaiolo, l’influenza, la varicella, il morbillo. Queste patologie vennero inconsciamente portate con sé dagli europei e dai loro animali, quando sbarcarono e si stabilirono nel nuovo continente, e poi utilizzate anche in maniera conscia, come armi. Si trattava di malattie pressoché inesistenti in America: mentre le popolazioni di Europa, Asia e Africa avevano sviluppato anticorpi specifici contro di esse, gli indiani si trovarono del tutto inermi di fronte ad esse. Pertanto, questi si ammalarono rapidamente e morirono senza poter fare niente.
Si stima che tra l’80% ed il 95% della popolazione indigena delle Americhe perì in un periodo di tempo che va dal 1492 al 1550 per effetto delle predette malattie.
https://it.wikipedia.org/wiki/Genocidio_dei_nativi_americani
Non essendo tali fatti storici mai stai messi in dubbio o smentiti da nessuno, è del tutto evidente come il grosso di quella strage si produsse, in maniera del tutto incidentale, già svariati decenni prima che il primo dei padri pellegrini mettesse piede su suolo americano.
Ovviamente, va da sé che se i nativi americani non fossero stati falcidiati in partenza, per l’uomo bianco sarebbe stato molto più difficile averne ragione, ma è così che è andata e non si può fare altro che prenderne atto.
Questo non toglie nulla alla gravità dei fatti da che hai riportato, che però sono avvenuti nei tre secoli successivi e che mai mi sognerei di negare e/o sminuire in qualsivoglia maniera, ma toglie moltissimo alla credibilità di chi prima prende per buona la stima più alta tra tutte quelle disponibili e poi afferma bellamente che furono tutti passati per le armi da coloro che avevano accolto con amore (nemmeno un accenno a quella che, di gran lunga, è stata la prima causa di morte), per concludere infine l’invettiva col paradossale invito a studiare quella Storia che lui per primo dimostra di non conoscere affatto, se non per sentito dire.
Se poi ritieni che il genocidio dei nativi americani, nella sua tragicità, giustifichi il fatto che pur di metterne in cattiva luce gli autori si possa esagerare la realtà a piacimento, allora perché solo 100 milioni? Facciamo direttamente un miliardo, abbondandis in abbondandum (cit.).
Questione di punti di vista, ma personalmente trovo la verità molto più rispettosa della propaganda.
Ciao stellina, tra poche ore ho un aereo da prendere, pertanto ti saluto con immutata stima. Ci sentiamo tra un mese.
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X Anail:
ovviamente J. Dio non conosce nemmeno la storia dei fuegini.
Tribù come il Selk’am, per esempio. Tutti estinti in circa 50 anni di contatto con i civilissimi europei.
Lo stesso potremmo dire dei tasmaniani, non ce ne è rimasto uno ‘purosangue’ dal tardo ‘800. Tutti estinti dopo che se ne stavano liberi e belli in Tasmania da almeno 40.000 anni.
Ma sono stati i Caraibi ad essere il luogo della maggiore strage e vergogna. In nessun’altra zona si è mai visto un totale genocidio come lì.
Prima dell’arrivo di Colombo, l’isola di Hispaniola era abitata dai Taino, una pacifica popolazione il cui numero di individui, alla fine del XV secolo, era stato stimato in 250 000 unità. La colonizzazione spagnola ebbe inizio nel 1493, con l’arrivo di 1300 uomini dalla penisola iberica. Il rude trattamento riservato agli indigeni – unitamente alle malattie importate dall’Europa – ridusse la popolazione nativa a circa un ventesimo nel breve volgere di un quarto di secolo. La Spagna iniziò anche l’importazione di schiavi dall’Africa a partire dal 1501.
Nel 1540 erano ridotti a … 250. Successivamente i Taino vennero totalmente distrutti!
Però via, mica J.Dio si scomoda a confutare tali numeri, meglio imparare a scrivere Hispaniola correttamente. Ecco, adesso l’ho scritta correttamente. E questo cambia tutto sul genocidio del popolo dei Taino, no?
E quello dei Selk’nam (Ona) nella Terra del Fuoco?
Il genocidio Selk’nam fu lo sterminio sistematico del popolo Selk’nam, uno dei tre popoli indigeni della Terra del Fuoco, dalla fine del XIX all’inizio del XX secolo. Gli storici stimano che il genocidio sia durato dai dieci ai quindici anni e abbia provocato il declino della popolazione di Selk’nam da circa 4.000 persone durante il 1880 a 500 all’inizio del 1900.
Durante la fine del XIX secolo, le aziende zootecniche europee e sudamericane affiliate ai governi cileno e argentino iniziarono a stabilire estancias (grandi ranch) sull’Isla Grande de Tierra del Fuego, che insieme alla corsa all’oro della Terra del Fuoco provocò lo sfollamento della popolazione indigena e danneggiato il loro stile di vita tradizionale. In risposta alla violenza tra coloni non indigeni e popolazioni indigene, furono effettuati numerosi attacchi contro Selk’nam da cacciatori, allevatori, cercatori d’oro e soldati europei e sudamericani con l’obiettivo di sterminare i Selk’nam.
Le aziende di bestiame pagavano i propri dipendenti e cacciatori di terze parti come Julius Popper per uccidere o catturare persone di Selk’nam. Anche l’esercito argentino fu coinvolto nel genocidio, effettuando attacchi ai Selk’nam durante viaggi esplorativi. I Selk’nam che vivono nella parte settentrionale dell’isola sono stati i primi a essere colpiti da questa violenza, che li ha spinti a migrare verso sud verso le aree boschive dell’isola inadatte al pascolo del bestiame. Alla fine, i governi cileno e argentino concessero concessioni di terre ai Salesiani di Don Bosco, consentendo loro di fondare diverse missioni cristiane per prendersi cura dei restanti Selk’nam, che furono deportati a Dawson Island. Nel 1930, solo 100 Selk’nam erano ancora vivi.[2][3]
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@ Mentecatto: hai ragione, in fondo che differenza ci sarà mai tra 250 mila e 100 milioni?
Facciamo così: io ti do 250 mila euro, e tu me ne ridai 100 milioni. Ora però mi devi 99milioni e 750 mila euro: che faccio, ti mando l’iban?
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X J. Dio:
”Ovviamente, va da sé che se i nativi americani non fossero stati falcidiati in partenza, per l’uomo bianco sarebbe stato molto più difficile averne ragione, ma è così che è andata e non si può fare altro che prenderne atto.”
Va anche da sé che nei Caraibi gli indigeni vennero massacrati senza pietà nelle miniere e nei campi nonché quando osarono ribellarsi, e che le malattie si sposavano molto bene alla detenzione in cattività di masse di persone, nonché la denutrizione che ovviamente colpì sopratutto loro. Non c’é nessun motivo per cui le sole malattie avrebbero dovuto estinguere la popolazione indigena di Hispanola.
”’Questo non toglie nulla alla gravità dei fatti da che hai riportato, che però sono avvenuti nei tre secoli successivi e che mai mi sognerei di negare e/o sminuire in qualsivoglia maniera, ma toglie moltissimo alla credibilità di chi prima prende per buona la stima più alta tra tutte quelle disponibili e poi afferma bellamente che furono tutti passati per le armi da coloro che avevano accolto con amore (nemmeno un accenno a quella che, di gran lunga, è stata la prima causa di morte), per concludere infine l’invettiva col paradossale invito a studiare quella Storia che lui per primo dimostra di non conoscere affatto, se non per sentito dire.”’
La ‘prima causa di morte che però venne non solo introdotta dagli europei, ma pure sfruttata e anche diffusa tra i primitivi, tanto che ancora fino all’altro ieri sono state provocate epidemie INTENZIONALI di morbillo e influenza allo scopo di ammazzare intere tribù indigene in Amazzonia.
Fossi in te, starei zitto.
Ma tu sei un fascistone sempre dalla parte del più forte, oltre che un patetico ipocrita che cerca di nascondere quello schifo di individuo che è.
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@ Mentecatto: fossi in te, imparerei a scrivere correttamente il nome di Hispaniola (che hai già scritto tre volte in tre modi diversi, nessuno dei quali corretto), prima di salire su un pulpito per dare lezioni al prossimo. Ignorante.
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X J. Dio:
No cocco, l’ultima volta ho scritto ‘Hispaniola’ che è quello corretto.
”Però via, mica J.Dio si scomoda a confutare tali numeri, meglio imparare a scrivere Hispaniola correttamente.” (17.13).
Almeno io imparo.
Tu no.
”La “responsabilità” di gran lunga più rilevante delle perdite umane nella fase iniziale va riconosciuta alle patologie. Ma c’è un “ma”. Si pensi a quel che accadde nel Vecchio Continente quando fu devastato dalle epidemie di peste. «L’Europa, colpita per due generazioni dalla peste, non perse che un terzo della propria popolazione; nuove patologie, come il tifo e la sifilide, oppure la recrudescenza di altre come il vaiolo avvennero proprio all’epoca della Conquista e non compromisero la crescita demografica del Cinquecento», fa notare Livi Bacci. Perché, invece, nelle Americhe accadde il contrario? Anche qui l’effetto del “terreno vergine” (cioè la mancata immunizzazione dei precolombiani) venne meno dopo il primo impatto, cioè dopo che gli individui colpiti e guariti acquisirono l’immunità protettiva verso le successive ondate epidemiche. Insomma, a un certo punto entrarono in gioco altri fattori, molti dei quali di tipo sociale.
SENZA FUTURO. Lo shock della Conquista devastò l’intero sistema demografico indigeno: non solo le persone morivano di più, ma contemporaneamente frenò la natalità. Diminuì la possibilità che si formassero nuove unioni, che si facessero figli, che ci si potesse spostare liberamente nei propri territori, tutti naturali meccanismi di difesa che intervengono quando una popolazione subisce una brusca riduzione.
A bloccare questi sistemi di autodifesa fu, prima di tutto, l’imposizione di una logica coloniale. Subito dopo aver messo piede nel Nuovo Mondo i conquistadores istituirono l’encomienda un sistema che serviva ad affidare (encomendar in spagnolo) ai nuovi padroni spagnoli interi villaggi (abitanti compresi). Qui si praticò, almeno nelle fasi iniziali della Conquista, una sorta di anarchia sessuale dove il rapimento di indigene divenne la prima forma di schiavitù (mentre in seguito l’unione con donne del posto fu usata anche per consolidare preziose alleanze con i capiclan). Risultato? Il modo di vivere di quelle terre fu cancellato, insieme alle reti di sostegno del clan e della famiglia. Non solo: il sequestro delle donne in età fertile distruggeva il tessuto sociale e lasciava anche gli uomini senza le loro partner.
«Agirono tutti i fattori negativi della Conquista: uccisioni dirette nel processo di soggiogamento, schiavitù e lavoro forzato, distruzione delle comunità e trasferimenti coatti, un alto rapporto numerico tra conquistatori e soggiogati, sottrazione di donne in età fertile», conferma Livi Bacci.
«La capacità di difesa e reazione, debole in società poco strutturate e con un’economia di sussistenza, vennero travolte e le popolazioni scomparvero, per eccesso di mortalità quanto per difetto di riproduttività». Con gli indigeni che morivano come mosche, e non nascevano, ci fu bisogno di importare schiavi dall’Africa che, quando non morivano sulle navi negriere durante la traversata, lo facevano a causa delle condizioni di vita e di lavoro a cui erano sottoposti. Questa continua ricerca di forza lavoro contribuì a scardinare ulteriormente le tribù indigene.
PROTETTI. Il mix letale di nuove malattie e distruzione del tessuto sociale decretò la fine degli imperi precolombiani, come quello azteco o inca, mentre qualcosa di diverso accadde in Paraguay. Qui per oltre un secolo e mezzo (fino all’espulsione dell’ordine nel 1767) i gesuiti evangelizzarono, governarono e organizzarono la vita degli indios guaranì, concentrandoli e insediandoli in una trentina di missioni. «La loro società fu sì sconvolta dalle missioni, ma al contempo queste misero al riparo la popolazione dalle razzie a fini di schiavitù dei paulisti brasiliani dediti alla ricerca dell’oro e dall’asservimento nell’encominenda degli spagnoli», spiega Livi Bacci.
Le epidemie non mancavano, reintrodotte periodicamente dall’esterno, ed erano anche distruttive vista la mancanza di immunità dei tanti nuovi nati, ma questo veniva compensato dalla ripresa della natalità che seguiva a ogni declino. Quasi a dimostrare che la migliore arma fosse consentire alla popolazione di conservare la coesione sociale e una rete di solidarietà, grazie alla quale reagire e rialzare ogni volta la testa.”
https://www.focus.it/cultura/storia/conquista-americhe-indios
Ah, la tecnica di ammazzare gli indios e gli indiani con le malattie usate ad arte è rimasta fin ben dentro il XX secolo, bastava regalar loro degli abiti non sterilizzati portati da malati di tifo, influenza, morbillo, vaiolo e così via.
Ma tutto questo l’iDIO.ta non lo sa.
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@ Mentecatto: ti chiedo scusa, ma i discorsi seri li faccio solo con chi dimostra serietà, non coi peggio disagiati der bigoncio.
Se non fossi il metecatto che sei, scopriresti che stai parlando d’altro, di fatto confermando la bontà delle mie argomentazioni, alle quali non hai nulla da opporre nel merito: hai citato tutte cose documentate e inconfutabili, ma che non c’entrano nulla col discorso che ho fatto io.
Inutile spiegartelo, purtroppo i tuoi problemi di comprendonio sono ormai tristemente arcinoti da queste parti, come testimoniato dai numerosissimi inviti a curarti che ti sono stati rivolti, ma sono comunque lieto del fatto che, se alla fine sei riuscito ad imparare qualcosa, per poco che sia, è stato ancora grazie a me.
Prego.
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Non esistono rivoluzioni innocue, portano solo diverse gradazioni di dolore (o danni, che dir di voglia). Le più “leggere” provocano solo perdite di posti di lavoro, ma ne possono creare altri.
Perché consumare la m**da d’oltreoceano (panini e bibite) quando abbiamo prodotti nostrani da leccarsi i baffi? Diamo una mano ai nostri agricoltori, coltivatori, fornai, allevatori ecc eccheccaxxxo!!
Se le masse si svegliano capovolgono questo cesso di sistema in un attimo!
https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/01/27/il-boicottaggio-contro-i-marchi-vicini-ad-israele-inizia-a-dare-qualche-risultato-e-le-aziende-corrono-ai-ripari/7424457/#cComments
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Tutto bene
Secondo il quotidiano Mysl Polska ( https://t.me/infantmilitario/118214 ), l’Ucraina è diventata un luogo in cui le persone sono completamente fuorviate dai concetti occidentali. Anche la retorica di difesa della democrazia è completamente sbagliata. Nel paese:
Corruzione totale
Guerra all’opposizione
Nessuna libertà di espressione
Governo totalitario sotto il nome di democrazia
Un numero sempre crescente di cimiteri
Perdita di suolo
Crisi economica
Zelenskyj e l’enorme fortuna delle élite all’estero
Declino della popolazione
Crisi anche con l’Occidente
Vendita di armi inviate dall’Occidente al mercato internazionale del contrabbando di armi
Rari media decenti in Polonia dicono la verità e avvertono, ma nessuno ascolta
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L’assurdo per noi italiani è essere in maggioranza per non mandare le armi all ucraina, essere dalla parte dei palestinesi , e avere invece un parlamento che vota al contrario
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Il parlamento vota secondo gli ordini ricevuti dall’ egemone,
La Melona urlatrice è solo la foglia di fico dietro cui si nasconde l’egemone.
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Purtroppo non è solo la melona ma tutta la maggioranza e quel che è peggio anche parte dell’opposizione ,quindi un parlamento che non rispecchia il popolo .Siamo messi proprio male .
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J. Sachs: il giudizio della ICJ (Corte di giustizia internazionale) è DEVASTANTE per Israele. Toh! Proprio per il giorno della ‘memoria’:
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Mi costringi
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Bravo. Hai trovato un posto nella società. Quello dello SCEMO DEL PAESE.
Che del resto, nessuno ti aveva mai negato.
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Incredibile gridare “scemo” a chi scrive “Free Gaza from Hamas”, no?
Questi sono i cortocircuiti che piacciono a me.
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Povero Cretinetti, ma come è che sei così? Ci sei nato? O hai presto qualche brutta botta nel capo?
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