Disgustata per le domande assassine della conferenza stampa di inizio anno, Giorgia Meloni ieri si è fatta intervistare da Rete4, nota televisione nemica del governo.

(di Gaetano Pedullà – lanotiziagiornale.it) – Giustamente disgustata per le domande assassine della conferenza stampa di inizio anno, Giorgia Meloni ieri si è fatta intervistare da Rete4, nota televisione nemica del governo. Così stavolta ha dovuto illuminarci sulle grandi cose che sta facendo per il Paese, come la norma per mettere ai ceppi Chiara Ferragni, prevista con somma urgenza già dopodomani.
Poi, dura con i padroni della Fiat per aver venduto all’estero la loro azienda, ci ha comunicato che venderà altri pezzi delle aziende di Stato, cioè di tutti noi. Vabbè, ma almeno ha detto se si candida alle Europee? Neppure questo, perché per lei non importa se gli elettori votandola manderanno a Bruxelles chissà chi al suo posto. Dunque, gli stessi elettori si accontentino di conoscere le sue intenzioni quando le garba.
A questo punto ho immaginato che si aprisse almeno sul Patto di stabilità, sull’occupazione di ogni strapuntino di potere, sulle guerre, sui pasticci dei suoi ministri e sottosegretari. E invece niente: il Patto di stabilità che ci condanna all’austerity l’ha spacciato addirittura per un successo, le poltrone ha detto chiaramente che le vuole tutte, e la marina spedita nel Mar Rosso va a difenderci, anche se neppure il Parlamento sa con quali regole d’ingaggio.
Come mai non facciamo un tubo per far ripartire la diplomazia in Ucraina e in Medio Oriente, chi aiuterà i milioni di poveri a cui è stato tolto ogni aiuto pubblico, che si fa per gli ospedali… beh, su questo Meloni non ha potuto rispondere perché è arrivata la pubblicità. Anche se non si è capito bene dove finiva la trasmissione e iniziavano gli spot.
A me piacerebbe sapere perché dobbiamo mandare una nave da guerra nel Mar Rosso. A parte la assoluta inutilità militare perché USA e UK se la cavan benissimo da soli e probabilmente la nostra bagnarola sarebbe più d’ intralcio che altro, gli Huthi han chiarito che la loro ostilità si limita alle navi israeliane o che sono dirette a porti israeliani. Punto. Quindi, si tratta dell’ennesima ansia di protagonismo della Cialtrona, ovviamente accompagnata dalla genuflessione a Biden e Nethanyau. Mi piacerebbe che quei 5 milioni che costa la sgangherata iniziativa fossero invece destinati ad alleviare le sofferenze dei bambini di Gaza, e se son 50, meglio. Ma la Cialtrona da quell’orecchio ci sente : poco protagonismo e poi il suo amichetto criminale di guerra potrebbe risentirsi
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Sperano che l’ affondino per prendere il risarcimento dell’ assicurazione .In questo momento fi mancanza di sgei tutto fa’ brodo.Ovviamente con tutto il personale a bordo in salvo e opportunamente salvato,rifocillato e opportunamente risarcito
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Tutti i TIGì … la nostra nave va nel Mar rosso per proteggere le navi mercantili ….hahahahahahahha…
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