L’ex sottosegretario grillino tira la volata all’ex primo cittadino del Pd, che già ha governato la città per 14 anni». Cuffaro? «Ha pagato i suoi conti su un passato archiviato e risolto»

Cancelleri (M5S): «A Catania pronto a sostenere a sindaco il dem Bianco, aperti anche a Cuffaro e Lombardo»

(di Felice Cavallaro – corriere.it) – CATANIA — Una domanda s’aggira sotto l’Etna. Ma davvero una parte delle pattuglie grilline, in vista della corsa a sindaco di Catania, potrebbe mobilitarsi a favore di Enzo Bianco (Pd), 72 anni, già sindaco di Catania per 14 anni ed ex ministro dell’Interno? E a tirare la volata sarebbe addirittura l’ex sottosegretario Giancarlo Cancelleri, per tanti anni gran condottiere del M5S in Sicilia? Ecco la risposta dell’ex magazziniere di Caltanissetta trapiantato a Catania, in un primo tempo tentato dalla sua stessa candidatura a sindaco e adesso, forse, disponibile come «vice»: «Con Enzo ci parliamo. Ci siamo incontrati più volte, abbiamo capito di essere in sintonia, molta sintonia».

Cancelleri, Bianco è quindi il suo candidato?

«Oggi potremmo indicarlo come il candidato perfetto per i progressisti, anche perché ha voluto intestarsi una missione: costruire una classe dirigente per Catania. Certo, lui ha un’età. Ma mette la sua esperienza al servizio di una comunità in ginocchio per dare forza e visibilità a una schiera di giovani, con l’obiettivo di consegnare loro la città fra cinque anni».

I progressisti, il centrosinistra, avevano candidato e ha bruciato in una settimana Emiliano Abramo, presidente della comunità di Sant’Egidio.

«Veti incrociati. Troppi paletti e controlli…».

Sembrava il candidato di Pd, +Europa, Sinistra Italia, Europa Verde, Forum Civico Catania.

«“Non più. A maggior ragione va rilanciato il nome di Enzo Bianco».

Come comincia il vostro avvicinamento?

“Ho lanciato io un appello a tutti i potenziali candidati a sindaco, quelli dell’area progressista. Invitandoli tutti a fare un passo indietro e a individuare il candidato di sintesi. Per creare una squadra. Ed Enzo ha subito accolto l’invito”.

A chi lancia l’appello per sostenere Bianco?

«Al centro, a sinistra, ai progressisti».

Al centro, nella «sua» Catania, c’è Raffaele Lombardo, fresco di assoluzione in Cassazione dopo 13 anni di bufera…

«E sarebbe una sciocchezza non palare con Lombardo».

Dialogo aperto con l’ex presidente della Regione che avete tante volte osteggiato e bastonato?

«Guardi che io da tempo sono dialogante con Lombardo. E per questo ho anche subito una fronda interna al M5S. Oggi Lombardo è uomo libero, un punto di riferimento a Catania».

Pronto a tutto pur di vincere?

«Per battere la destra devi non combattere il centrodestra, ma afferrare il centro e lasciare la destra da sola».

Sembra che Bianco dialoghi anche con Totò Cuffaro, l’altro presidente della Regione finito nei guai, ma condannato e adesso animatore di una «nuova» Democrazia cristiana dopo aver scontato una lunga pena.

«È un uomo che ha pagato i suoi conti su un passato archiviato e risolto. Comunque, lui non è nemmeno interessato a una candidatura. Si parla di un inserimento del suo partito all’interno della coalizione».

Definiamo questa possibile coalizione.

«Un’area moderata sul fronte civico».

Primo obiettivo?

«Costruire il futuro di Catania. Con Bianco. Con i giovani che sta aggregando, che chiamiamo a raccolta».

Beh, giovani e meno giovani…

«Tutti coloro che vorranno credere nel riscatto di una città da fare rinascere e crescere».