La premier è seduta su un divano di similpelle simildraghi, tutto procede per il meno peggio tra viaggi algerini e hub energetici. Se non fosse per certe uscite dei suoi più stretti collaboratori, da Delmastro e Donzelli a La Russa, Crosetto e Rampelli

(Estratto dell’articolo di Giuliano Ferrara – il Foglio) – Gli sbroccati della destra, ecco il vero problema di Giorgia Meloni. Lei si è seduta su un divano di similpelle simildraghi, scelta razionale, profilo efficace di una gavetta di totale successo, dal Colle Oppio a Palazzo Chigi in dieci annetti […] ma in questa sospensione tra l’icona del banchiere occidentale e le memorie almirantiane ecco comparire il fantasma dello sbroccato, effettivo e anche potenziale: non solo il giovane Donzelli, monolocalizzato con il sottosegretario Delmastro […] c’è anche il caratterino di Urso, Adolfo il ministro dello Sviluppo economico e mentale, che ha venduto l’accordo con i benzinai mentre qualche pompa chiudeva i battenti […] c’è l’ingombrante Crosetto, che fisicamente diminuisce e annichila anche i generali dello stato maggiore […] e alligna l’immagine attivistica di La Russa, contento dei suoi busti mussoliniani e soprattutto prono alla chiacchiera politica non precisamente istituzionale, per non dire del Gabbiano, Fabio Rampelli […] e il Rocca con i suoi trascorsi da favola o da romanzo criminale, ahi Roma, che sentina di bei vizi che sei.
Tutto sembra procedere per il meno peggio, viaggi algerini, hub dell’energia, Piano Mattei, si vola alto e ora si vola anche in Polonia, roccaforte dell’occidente antiautocratico, e a Kyiv, subito dopo la cantata a Sanremo, e su tutto le notizie antirecessive, stupidamente ottimistiche ma ottime, sull’economia imbrigliata dalla buona Finanziaria antidebito dopo tutte quelle palle sulle bollette esplosive che non sono mai esplose, tutto al meno peggio e arrivano gli sbroccati. […] che fatica non tanto governare gli italiani, attività notoriamente inutile, quanto quella di mettere a posto gli sbroccati. A dicembre festeggeranno in piazza gli undici anni dei Fratelloni, […] speriamo […] non si moltiplichino i fenomeni di sbroccamento. Ci vuol poco a incrinare la compagine e a trasformare l’abile Meloni in una efficiente, spregiudicata, veloce, attiva madre di tutti gli sbroccati.
no caro ex Elefantino, ora modellino della Polistil, è che nella pancia e nel cervello sono fascisti e la fascio-coata ne è la “capa”, già dimenticate le sue intemperanze in Parlamento?

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E lei no ? Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei !
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Ripeto: questi ridicoli tentativi di separare profilo e comportamente della Meloni da quelli dei suoi cosiddetti “colonnelli” hanno, da tempo, varcato il limite della sopportabilità.
I ministri e i sottosegretari se li è scelti lei, La Russa se l’è scelto lei, parenti e amici, infilati ovunque, li ha messi lei.
E basta anche con questa favola dell “donna forte”. Questa, appena c’è una difficoltà o un problema, sparisce dalla circolazione e si racchiude in una sorta di autismo, salvo poi ricomparire dopo ore, giorni (dipende) magari da Vespa o dalla sua amica Merlino per cercare di spostare l’attenzionesu altri temi, in genere l’Ucraina e il PNRR da cambiare
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Stefano Calciolari,
Grande!!!👏🏻👏🏻
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ESCLUSIVO
Così Durigon e Rocca hanno comprato casa con lo sconto
EMILIANO FITTIPALDI E GIOVANNI TIZIAN
02 febbraio 2023 • 05:00
Aggiornato, 02 febbraio 2023 • 09:07
“Il sottosegretario leghista e il candidato della Meloni alla Regione Lazio hanno comprato da Enpaia, un ente degli agricoltori. Nel 2022 due politici hanno preso appartamenti di lusso da quasi 200 metri quadri, risparmiando centinaia di migliaia di euro. Entrambi sono entrati come inquilini poco prima della vendita. Il contratto d’affitto della casa di Durigon era intestato all’Ugl
Gli affari d’oro del sottosegretario al Lavoro e fedelissimo di Matteo Salvini e del candidato della destra alla regione Lazio: sconti del 30 per cento per comprare una casa dall’ente vigilato dal ministero del Lavoro, dove Durigon è segretario.
Il sottosegretario al Lavoro ha potuto invece comprare a un prezzo scontatissimo un appartamento principesco all’interno di un complesso residenziale di proprietà dell’Enpaia. L’atto d’acquisto è del 23 giugno 2022. Sconto del 30 per cento, destinato però «solo agli inquilini» che hanno sottoscritto contratti di locazione «da oltre 36 mesi».
Ma quando è entrato Durigon nella casa come affittuario? Nel novembre 2017, quando il politico era vicesegretario della sindacato di destra Ugl e stava flirtando con la Lega di Salvini. Il rogito segnala però un dettaglio importante: il conduttore del contratto di affitto con l’ente previdenziale non era Durigon, ma l’Ugl. Anche Rocca è entrato prima come affituario e poi ha colto l’occasione al volo. “
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Non so su che pianeta vive Ferrara per dire “sull’economia imbrigliata dalla buona Finanziaria antidebito dopo tutte quelle palle sulle bollette esplosive che non sono mai esplose”. Se vuole gli mando le mie bollette e quelle del bar di mio fratello, che nonostante il freddo in casa e le luci basse al bar, ci sono esplose in faccia. E che male che ci hanno fatto …..
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Anche a me la bolletta è aumentata un bel po’
Ma prendersela con la Meloni per questo è ridicolo
Speriamo piuttosto che ponga rimedio
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Gli sbroccati da Colle Oppio
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