(Stefano Rossi) – Le parole del ministro #Nordio e del gen. #Mori mi convincono che la guerra non è mai iniziata e, se iniziata, è già persa in partenza.

Nordio: “Con la sua cattura, chiusa la stagione più drammatica della Repubblica”.

Mori: “La mafia siciliana è ridotta ai minimi termini”.

E’ grave che vengano dette parole simili.

Chi conosce gli appalti pubblici, il problema dei subappalti, le estorsioni ai commercianti, il traffico di droga nei porti e degli scafisti sulle spiagge, i legami con i trafficanti di armi e rifiuti urbani e tossici sa bene quanto sono forti le mafie.

E’ vero, come sostiene Mori che cosa nostra è disgregata e non unita come prima ma questo non vuol dire essere meno forte.

Guardiamo i parlamentari nazionali e locali affiliati alle vari mafie che impestano questo Paese e ci renderemo conto di quanto sono invece potenti e influenti.

Messina denaro è stato arrestato in campo neutro non nel covo quando era ora di ritirarsi per ragioni di salute. Grandissima operazione, per carità, ma guardiamoci intorno.

Nella foto, un busto, in onore di #GiovanniFalcone, con la testa spaccata nel quartiere Zen.

I giornalisti scioccamente scrissero di atto vandalico.

Proprio non si vuole vedere fin dove si annida la politica criminosa e mafiosa.