Grande scatto in avanti della Svizzera sull’occupazione. In tutto il territorio, senza lavoro sono appena in 90mila, l’1,9 per cento della popolazione.

(tag43.it) – C’è almeno un Paese in Europa che sta vivendo un momento storico totalmente all’opposto degli altri, Italia compresa. Si tratta della Svizzera, dove si registra il minimo storico di persone attualmente senza lavoro. La disoccupazione è scesa fino all’1,9 per cento, tanto che a rischiare, adesso, sono gli impiegati degli uffici regionali di collocamento. Un paradosso, quello che vivono i cittadini svizzeri, causato dalla chiusura di uffici che, proprio a causa della mancanza di persone da aiutare, non servono più. E intanto in alcuni settori come sanità e ristorazione manca addirittura il personale.

Svizzera, disoccupazione ai minimi storici: licenziati dipendenti degli uffici di collocamento. Senza lavoro sono in meno di 90mila

Svizzera: meno di 90mila disoccupati 

Secondo gli ultimi dati ufficiali, in tutta la Svizzera a fine ottobre sarebbero stati poco meno di 90mila i disoccupati. Non accadeva da 20 anni, tanto che ad andare in crisi sono stati gli uffici di collocamento. Il settimanale ticinese La Domenica, edito dal Corriere del Ticino di Lugano, spiega che i «collocatori» adesso rischiano seriamente di perdere il lavoro. Anzi, sta già accadendo. Basti pensare che nel Canton Berna ne sono stati licenziati 60, mentre nel Canton Soletta non è stato rinnovato il contratto a tempo determinato ad alcuni di loro. Stefano Rizzi, dirigente del Dipartimento Economia e Finanza, ha spiegato che «un adeguamento degli effettivi si è reso necessario anche in Ticino».

Carenza di personale in sanità e ristorazione

Pochi, quindi, i disoccupati. Tanti, invece i posti vacanti. Fioccano gli annunci da parte di ospedali e ristoranti perché pare che siano sanità e ristorazione i settori in cui manca il maggior numero di lavoratori. Repubblica racconta dell’ospedale cantonale di Aarau, che cerca 10 infermieri in chirurgia e un annuncio sarebbe comparso anche a Roma. E anche nell’edilizia e nella logistica in Svizzera si cercano collaboratori. Un dato in netta contrapposizione rispetto a quanto accadeva all’inizio della pandemia, con la disoccupazione al massimo storico. Quindi cos’è successo? Per Stefan Studer dell’associazione Employés suisses, intervenuto sul portale Swissinfo, «la pandemia ha dato un’accelerata alla digitalizzazione dell’economia e allo sviluppo di numerose catene logistiche. Tutti i settori economici sono ormai in competizione per attirare le stesse qualifiche. Se avete competenze nell’informatica o siete conducenti avete l’imbarazzo della scelta nella vostra ricerca di impiego».

Svizzera, disoccupazione ai minimi storici: licenziati dipendenti degli uffici di collocamento. Senza lavoro sono in meno di 90mila