La pagliuzza e le travi

(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Da due giorni i media non parlano d’altro che dell’ennesimo non-problema: B. annuncia il presidenzialismo (come fa dal 1994 e come facevano prima di lui il maestro Gelli, il compare Craxi e la pochette di quest’ultimo, Amato) e aggiunge che, se cambiano i poteri del capo dello Stato, Mattarella deve dimettersi. Ovvietà lapalissiana: perché mai, […]

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56 replies

  1. La pagliuzza e le travi

    (di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Da due giorni i media non parlano d’altro che dell’ennesimo non-problema: B. annuncia il presidenzialismo (come fa dal 1994 e come facevano prima di lui il maestro Gelli, il compare Craxi e la pochette di quest’ultimo, Amato) e aggiunge che, se cambiano i poteri del capo dello Stato, Mattarella deve dimettersi. Ovvietà lapalissiana: perché mai, altrimenti, Umberto II di Savoia si dimise dopo la vittoria della Repubblica sulla Monarchia al referendum del 1946, anziché restare re a vita? Si può essere pro o contro il presidenzialismo (noi siamo ferocemente contro); ma nessuno può sostenere che, se sventuratamente fosse approvato, l’ultimo presidente della Repubblica parlamentare non dovrebbe cedere il passo al primo presidente della Repubblica presidenziale. Mattarella, da buon costituzionalista, lo sa: infatti tace e lascia straparlare i difensori d’ufficio, che lo trattano come un santino, una reliquia e scambiano un normale discorso politico per un golpe. “Errore drammatico”, tuona Letta: ma non perché B. vuole il presidenzialismo (che piace ad ampi settori del Pd, da Amato in giù, e non scandalizzò nessuno quando Giorgetti candidò Draghi al Colle per “guidare il convoglio”, cioè il governo, da lassù); bensì perché evoca le scontate dimissioni dell’inquilino del Quirinale.

    Lo stesso giorno B. candida il collega imputato Schifani a presidente della Sicilia. Questo sì è un vero scandalo: infatti il Pd non fa un plissé. E così garantisce i consueti vantaggi indebiti a B. anche nell’ottava campagna elettorale: le tre tv incostituzionali, i conflitti d’interessi, la mancata attuazione della legge 361 del 1957 sull’ineleggibilità dei concessionari pubblici e il silenzio sulla condanna definitiva e le 9 prescrizioni, i 4 processi per corruzione, l’indagine per le stragi mafiose, i finanziamenti ventennali a Cosa Nostra. Letta e i media fingono scandalo per le pagliuzze, non potendo denunciare le travi che rimuovono da almeno 11 anni: da quando nel 2011 Pd e giornaloni benedissero il governo Monti con B., nel 2013 il governo Letta con B. e nel 2021 il governo Draghi con B. e Salvini. Nel 2012 Letta dichiarò che la sua bussola era l’Agenda Monti, ergo “preferisco che i voti vadano al Pdl (cioè a B. e Fini, ndr) piuttosto che disperdersi verso Grillo” e sognava un “campo largo da Casini a Vendola”, senza Di Pietro né tantomeno il M5S. Ora insegue l’Agenda Draghi: “Con FI abbiamo lavorato bene”. E a gennaio disse che B. non poteva andare al Colle non per la questione morale e penale, ma “perché è un leader di partito, dunque divisivo”. Poi capì di avere esagerato e si scusò: voleva dirgli bricconcello. Quando B. candiderà Messina Denaro, questi diranno che veste cheap.

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    • Letta è sempre stato cavallo di Troia x la vittoria #cessodestra
      Letta dichiarò che la sua bussola era l’Agenda Monti, ergo “preferisco che i voti vadano al Pdl (cioè a B. e Fini, ndr) piuttosto che disperdersi verso Grillo” e sognava un “campo largo da Casini a Vendola”, senza Di Pietro né tantomeno il M5S.
      Ora segue l’agenda Draghi x fare vincere ancora il cessodestra di suo Zio

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    • Tempo fa ho visto un film in cui il protagonista è condannato a rivivere sempre la stessa scena all’infinito. Queste elezioni mi danno un senso di dejà vu . Berlusconi che fa per l’ennesima volta la parte di Berlusconi , la destra che ripropone le soli stronz te facendole passare per novità e il pd che ripete le soli moderatissime parole d’ordine senza una sola idea di sinistra. Poi c’è Conte che deve dimenarsi tra Grillo padrone e il suo bisogno di alzare la voce che però non si riesce ad ascoltare in mezzo a tanto rumore.

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  2. Letta è il classico gatto morto, mai fidarsi di gente così, un altro feroce democristiano ben camuffato da mezza tacca, quale in effetti è malgrado la statura possa far credere diversamente.

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    • Purtroppo non è morto e gatto e nemmeno una tigre è solo un degno nipote di suo zio , che non intende piu levare le tende ( sospetto che in Francia dopo lo scandalo Gozi non se lo ripigliano piu !! Chissà in Africa dove lo attende Veltroni trepidante ..)

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  3. X moki cuky

    Consiglio la lettura del testo:
    SPRINGER: LA MANIPOLAZIONE DELLE MASSE
    A cura di Giorgio Bakhause.

    Se i dirottatori delle sette chiese non lo hanno Ancora bruciato e tolto dalle biblioteche italiane.

    Auguri per un sano controllo a base di Android con tanto di cipolline, cetriolini e insalata verde.

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    • E.c Bakhaus

      Come si constata, ad ogni impronta digitale , l’intelligentone fra le mie dita , dice che lo conosce meglio di chiunque altro sul verde pianeta delle architetture artificiali.
      Auguri.

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    • Se dovessi leggere tutti i testi che hanno scritto nei secoli, non avrei tempo per vivere.. è pur vero che nutrirsi di cultura è poter vivere a 360°.. ma ho fatto altro nella mia vita e forse molto interessante.. tu non lo potrai mai sapere.. comunque grazie.. a buon rendere.. p.s. sono felice, tu possa essere così colto/a a te evidentemente serve a me basta anche meno.. ho un’altra filosofia che evidentemente non è la tua.. e non è detto che il sapere renda le persone migliori anzi.. ci sono persone che sono eccezionali e sono molto semplici, senza troppe sovrastrutture.. la troppa conoscenza rende l’essere umano troppo saccente e troppo presuntuoso..

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      • Mah…
        Chi vi capisce è bravo!
        Saccenza, presunzione… Sono anche in un operaio, in un metalmeccanico e in una lavandaia, in quanto caratteristiche umane. La cultura rende umili in quanto ci si sente piccini piccini ed io mi sento così anche a leggere un romanzo della Deledda.
        Che piaccia o meno è altro discorso, ma redarguendo un amatore (in questo caso di cultura) al pari di un cronista calcistico o della voce fuori campo di un set pornografico, di presunzione e saccenza, rende quest’ultime delle bellissime parole, per cui ti dico grazie, almeno per la considerazione.

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      • Personalmente non ho mai conosciuto una persona colta che fosse modesta, sono dell’idea che la cultura serva a poco se non è supportata dall’intelligenza!! Di conseguenza le persone colte da me conosciute erano e sono mediamente intelligenti perché se fossero state molto intelligenti non avrebbero fatto pesare la loro cultura al proprio interlocutore.. poi si vedono continuamente esempi di persone molto colte anche nei programmi che sono arroganti in modo disgustoso, non faccio nomi.. Piero Angela non lo era e traspariva decisamente, era intelligente e sapeva che era stato fortunato nella sua vita ad avere avuto la possibilità, di approfondire moltissimi argomenti scientifici, poi si può discutere se fosse giusto il suo modo di divulgare ma una fetta di popolazione italiana, gli sarà sempre comunque grata perché, come spiegava gli argomenti nessuno lo sapeva fare era oltretutto un signore.. Si può mettere tutto in discussione, la verità è opinabile e molto difficile da trovare.. mentre ho conosciuto e conosco persone mediamente colte, molto semplici, vere, oneste, con animo gentile che sono felici della loro condizione di vita.. ho invece conosciuto persone molto intelligenti, molto colte e molto infelici, più sei a conoscenza più capisci che non sai, che non conosci perché non si potrà mai conoscere tutto lo scibile!! Tu di che tipo sei? Domanda retorica.. non serve ovviamente risposta.. scusa il pippone.. non te la prendere non possiamo essere tutti come te.. il mondo è bello perché avariato, pardon, vario.. qui scriviamo i nostri pensieri, è uno sfogatoio, persone colte possono erudire, chi è meno colto ma, sempre scrivendo con rispetto e senza troppi arzigogoli, perché chi legge ed ha meno cultura, capisce poco.. tardissimo.. grazie comunque per il consiglio.. farò anche parte della massa o forse no! L’importante a questo punto è saper vivere e stare al mondo ed essere gentili.. buona notte stornello.. p.s. se ci sono errori amen è tardi e posso avere sbagliato più del solito..

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      • Gentilissima @Moky

        Il problema non è nel sapere o meno 100 o mille “cose” il problema è come la conoscenza viene applicata alla realtà o ai singoli contesti in cui ci troviamo ad operare; ragion per cui si può sapere una cosa sola ma sarà sempre la sua applicazione cioè come tale conoscenza sarà applicata ad un determinato contesto a discernere la bontà della conoscenza stessa.
        Mille nozioni non fanno una conoscenza ed è il caro nozionismo del tanto al kilo, etto più , etto meno, a rendere la questione “cultura” pruriginosa alla casta, o cast politico in questo miserabile contesto storico. .
        Onde per cui non è quanta cultura (ossia la quantità) una persona possa conoscere a discriminarne l’intelletto, ma la sua messa in pratica per il bene dei propri simili , ossia la qualità e la profondità della stessa conoscenza applicata al bene e non al male!

        SE IO SONO INFELICE?!?
        la mia infelicità sta per l’appunto nell’impossibilità a rendere pratica la mia conoscenza e a non poter vivere liberamente altri contesti acquisitivi per lo spesso filo spinato in cui si sono impigliati pregiudizi , saccenza e presunzione, che impediscono anche al miglior volenteroso di accedere e pregustare la diversità, l’altro da me, che sia un filosofo, un artista o un musicista letterato (maschile e femminile) se non come marito, in totale assenza di pregnanza culturale dopo l’abominevole evirazione per portare il pianeta cultura nel solo assetto mondano e televisivo,. dando luogo a delle vere e proprie orge di cultura tanto sterili quanto disgustose.
        Io sono un tecnico di base e questa forma mentis mi resterà come un imprinting, a vita. Se poi, come un misero Leopardi, mi sono ritrovata fra centinaia di vecchi volumi , alcuni di notevole Calibro, la colpa non è mia.
        Ma ho sempre rispettato tutti e sinceramente, in questo mondo capovolto sono più gli altri che non mi rispettano che io stessa.
        Le fabbriche luoghi malsani da sempre! lontanissimi dagli sguardi indiscreti che possano minare la credibilità di un imprenditore.
        Mio zio ha lavorato in una fabbrica di vernici e non ha superato i sessanta anni e sinceramente avere la cognizione che gli operai, come quelli di Porto Marghera, dell’Ilva come quelli della Tyssen sono carne da macello, fa incazzare solo me, o c’è bisogno di sapere leggere e scrivere per avere la stessa cognizione, cioè di lavorare in luoghi schifosi, sapendo che è l’unico Lavoro in giro in grado di dare un reddito duraturo per una famiglia e che al contempo ti condanna a morte?!?
        Non scherziamo! Anche se dopo 30 anni di Paperissima qualcuno potrebbe crederlo per davvero.

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      • X Stornello:

        ” Il problema non è nel sapere o meno 100 o mille “cose” il problema è come la conoscenza viene applicata alla realtà o ai singoli contesti in cui ci troviamo ad operare; ragion per cui si può sapere una cosa sola ma sarà sempre la sua applicazione cioè come tale conoscenza sarà applicata ad un determinato contesto a discernere la bontà della conoscenza stessa.
        Mille nozioni non fanno una conoscenza ed è il caro nozionismo del tanto al kilo, etto più , etto meno, a rendere la questione “cultura” pruriginosa alla casta, o cast politico in questo miserabile contesto storico. .
        Onde per cui non è quanta cultura (ossia la quantità) una persona possa conoscere a discriminarne l’intelletto, ma la sua messa in pratica per il bene dei propri simili , ossia la qualità e la profondità della stessa conoscenza applicata al bene e non al male!”

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      • La cultura, il sapere, l’educazione scolastica, sono il FONDAMENTO della democrazia. Un popolo ignorante è per definizione MANOVRABILE. La cultura invece consente al popolo di fare scelte consapevoli e non di pancia. Fossi il primo partito di Italia, qualsiasi esso sia, e volessi pensare al bene del mio popolo, anche se in prospettiva, investirei TUTTO non per pensioni, reddito di cittadinanza o per dare contributi a imprese decotte, come aimè fanno tutti i partiti italiani. Investirei MOLTISSIMO IN SCUOLA e UNIVERSITA. Non perchè le persone colte sono migliori di quelle ignoranti. Non è questo il punto. Il punto è che persone dotate di una solida cultura di base non si lasciano abbindolare da una classe politica squallida. E davanti a un popolo consapevole anche la classe politica dovrà per forza di cose essere migliore.

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      • In realtà dovrebbe essere l’esatto opposto. Più studi più comprendi quanto infinita è la conoscenza e quanto impossibile è per noi immagazzinarla e questo ti rende umile di fronte a tutto il resto. I presuntuosi sono l’esatto opposto, credono di aver capito tutto ma sono troppo ignoranti per vedere quanto si sbagliano.

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  4. Uffa, da quando Travaglio è in campagna elettorale non mi diverte più, mi facevo le meglio risate, che barba che noia

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    • managgia che disdetta!
      Travaglio ha perso una lettrice indefessa, che non si perde un suo articolo per dissentire in default,
      ma che si annoia a leggerlo.
      penso che il pover’uomo non ci dormi la notte

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      • Evidentemente hanno scambiato Travaglio per un buffone di corte .. che se non fa ridere con il suo arguto sarcasmo non vale! Che pena ! Invece di apprezzare la sua formidabile memoria , frutto di archivi e anni di lavoro pensano che debba fare ridere per intrattenerli tipo un Grillo qualsiasi ! Vergognatevi!

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      • @Manna
        “Invece di apprezzare la sua formidabile memoria , frutto di archivi e anni di lavoro…”.
        Si è vero. Ma la memoria, essendo arma formidabile, può essere anche selettiva.

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      • Tra gli indefessi c’è chi dissente e chi sbrodola pensando di fare di uno spazio pubblico una specie di limitata combriccola in cui ritrovarsi e incensarsi sulle stesse cose, non sembrava uno spazio a tema, su invito, o un forum; come lettrice di Travaglio sul giornale non lo commento mai qui sopra, tranne il gusto e il divertimento di navigare tra accaniti tifosi (chi si permette di dire agli altri si deve tenere la sua parte). Travaglio contribuisce a ricreare quell’atmosfere anni ’90 che si può vivere nelle stazioni in questi giorni, se vogliono candidare Schifani lo faranno e non sarebbe questo il problema quanto il fatto che c’è gente, brava gente come noi, che lo voterà, a milioni, quindi si può arrovellare come crede lo stimato Travaglio, e sbrodolargli appresso il copione conosciuto, tutta roba già vista e sentita, ma le cose andranno come devono andare, personalmente mi annoia, Posso? Comunque quando il dissenso, come il pensiero critico, vengono segnalati pubblicamente non è mai buon segno. Buona giornata a tutti

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    • povera carmelita
      lei dissente dall’articolo di Travaglio
      dicendo che si annoia
      che, anche se T mette in evidenza le contraddizioni del Mainstream,
      non serve indignarsi per le schifezze che si fanno sulla pelle di tanti italiani/siciliani
      perchè, secondo carmelita,
      rimarrà tutto come prima!
      buon sonno carmelita

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      • Saluti a te adriane!lo! Libero di indignarti nessuno ti ha insultato per questo.
        Cosa cambierà lo vedremo, noi qui stiamo

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    • Io per una volta sono d’accordo col Cagliostro.
      Se ne valutano le mosse come se avesse un piano, come se fosse uno stratega, invece mi sembra che vada a braccio e non ne azzecchi una per semplice incapacità. Perfino uno suonato come il Salvino ha un piano, lui no.

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  5. Travaglio ancora non si è reso conto che FossaItalia ePdiota sono la stessa cosa . È da 30 anni che inciuciano insieme e ancora si arrampica negli specchi.Stessi intenti stessi obbiettivi.IL PROGRAMMA DELLA P2, che il popolo vedi Il referendum di Renzi respinge.

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    • Terribile, che Travaglio non si renda conto, dopo 30 anni, che forza Italia è PD siano la stessa cosa, fa già ridere su suo.
      Si vede che per 30 lunghi anni, ti sei impegnato in altre letture.

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      • Solo ai bambini come tesfugge il fatto che la non alleanza con i 5 stelle da parte del Pd con un programma di sinistra porterà alla vittoria del centro destra con una vittoria in grado di cambiare la Costituzione.Lalleanza con i 5 stelle avrebbe permesso che il PdL non raggiungesse tale vittoria.Dimm8 se il PD non è d’accordo con la destra

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      • Terribile, Nico ti ha solo detto che Travaglio lo sa benissimo… d’altronde non fa che lamentarsene e qualcuno glielo rinfaccia pure, come se fosse rimpianto da vedovo inconsolabile…magari non dice chiaro che il PD sia d’accordo con la destra, ma sugli effetti non tace di sicuro.

        A meno che, nei più sfrenati sogni, il m5s non ribalti i sondaggi, come nel 2018.
        Non ci sarebbe bisogno del 41%: basterebbe essere il primo partito e “qualcun altro”, a caso, dovrebbe strisciare per chiedere un accordo, in posizione subalterna.

        Vabbé, ora mi sveglio, va’…

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  6. Travaglio fa bene a usare il suo formidabile archivio per rinfrescarci la memoria. Dovrebbe invece piantarla di romperci le scatole con il risikone delle alleanze, specie con la Pseudo Destra. Ne guadagnerebbe il Movimento in termini elettorali, lui in credibilità e noi stessi già afflitti dal caldo insopportabile.

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  7. Travaglio è “quasi” sempre impeccabile quando ricostruisce fatti e dichiarazioni. Oggi fa un errore. Perché l’affermazione di Letta del 2012 “preferisco che i voti vadano al PdL piuttosto che a Grillo” non può includere Gianfranco Fini che dal 2010, espulso, non ne faceva più parte, avendo formato Futuro e Libertà, poi fallita elettoralmente. Il PdL nel 2012 era solo Berlusconi e…macerie. Infatti di lì a poco si dissolse.

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  8. Io Massimo (non Caterina) non posseggo, e lo dico senza ironia, la vostra istruzione e cultura (ho conseguito una semplice maturità scientifica) per cui mi limito ad un commento semplice. Ho l’impressione che B. con le sue uscite strampalate voglia far perdere voti alla Meloni. La butto li poi vedete voi.

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  9. La domanda da farsi caro bambino, non era se farsa Italia è d’accordo con il Pd, cosa nota ai più. Ma se Travaglio non avesse mai scritto una cosa tanto solare!!
    Buon ferragosto.

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  10. PDL e PD-L fu la lucida trovata di Grillo, oggi purtroppo appannato, da cui nacque il M5S.
    E Letta è l’interprete perfetto del vuoto pneumatico del PD-L, tranne che nella detenzione del potere.
    Detesta Conte (che lo sovrasta in ogni contesto) e sceglie Bomba e Bombolone.
    Farnetica di Agenda Draghi (manco Draghi ce l’ha).
    Nell’ondivago voto italiano sa che a questo giro tocca al PDL, e si sta posizionando per conservare il potere corporativistico che i vincitori concederanno al falso avversario.
    Come diceva Strada governati da una banda metà di fascisti e metà di coglioni (io aggiungo però TUTTI imbroglioni) l’Italia ha pessime prospettive.
    Loro non si arrenderanno mai. Neppure noi.

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  11. Caterina/Massimo sono d’ accordo con te, non solo per le uscite strampalate del Cavaliere, quello che gli scrivono e quello che ripete, alla Biden insomma, ma anche con passaggio, secondo me concordato, di Brunetta, Gelmini e Carfagna al PD e la formazione del polo centrista di Renzi e Calenda. …..voti che sarebbero potuti andare a FI e quindi alla coalizione di destra, e che invece possono finire nella coalizione di cdx piddina ed al polo di cdx di Matteo e Carletto. ….potrebbe pure essere che nonostante le sperticate dichiarazioni di donna Giorgia, dai piani alti abbiano deciso che sta vittoria Meloni-Salvini non sa da fare……

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    • Ti propongo una leggera modifica al tuo giusto scenario
      Ok FI passa al centro ma molti elettori ancora indecisi pur di non rischiare di trovarsi B. alla presidenza del senato o addirittura della repubblica per non saper né leggere né scrivere votano EL MOVIMIENTO.
      CARINA EH

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  12. Letta è funzionale al programma P2.ilnon accordo con 5 stelle permetterà alla destra di avere quei seggiper poter portare avanti il programma dellaP2,P2visto che neanche abdicando a Renzi ilPdnon e5 riuscito a portarlo avanti,il programma della P2 adesso sgombra il campo per lasciare l’opportunità alla destra.

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    • @Terribile
      Fantastico, mi raccomando la crosticina della cotenna, che sia ben rosolata e che scrocchi sotto i denti. Miseria, che languorino mi hai messo…

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  13. Letta a parole dice che bisogna fare di tutto perché la destra non vinca dicendo che è un pericolo per la democrazia ma nei fatti sostiene il programma della destra che è anche il suo La non alleanza con i 5 stelle ne è la prova.Non pensate che Letta sia uno sprovveduto.Sa QUELLO CHE fa porta avanti un disegno che non è certo ilbene deicittadini comuni.

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  14. Sì ma è cheap pure prendersela con Occhi di tigre Letta. Molto cheap.

    Ma anche con Sharon Stone Meloni.

    Ma anche col Mao Tse Tung di Arcore.

    Col panzone romano.

    Col panzone milanese.

    Qui è tutto cheap!

    Va a finire che hanno ragione bimbe e bimbi che al cospetto Conte è un gigante.

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  15. No! Il maialino da arrostire no! La mia maialetta tailandese, Gilda, 50 kg, andando a ” spasso” con i cinghiali, ha poi partorito due maialino/cinghialini…..meravigliosi, ma non per l’ arrosto! Non sono vegetariana, anche se ci provo, ma i cuccioli per me non si toccano. ..né agnelli, vitelli o maialini. …..Negli allevamenti intensivi poi saprei bene chi metterci. ….le bestie, vere, che non sono gli animali! La carne una volta al mese, dopo la caccia con un solo colpo in canna, se sbagli mira, vince il cinghiale. ….avete mai allevato un cinghialino? Sono intelligenti ed affettuosi come cani. ….dopo salsicce o pappardelle al cinghiale ti fanno orrore. ……Poi l’ incidenza del cancro sta passando da 1 a 3, a 1 a 2, la correlazione più importante è con l’ uso/abuso alimentare di carne. …prima di fare il maialino arrosto, ci penserei. …..Scusate il fuori tema ad articolo e dibattito!

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  16. Ho letto i commenti. Sempre la solita solfa. Pertanto voglio dire una cosa fuori dal coro dissentendo da Travaglio.
    In caso di modifica della Costituzione e di passaggio all’elezione diretta del Presidente della Repubblica, non è scritto nè previsto da nessuna parte che Mattarella si debba dimettere. Il paragone con le dimissioni nel 1946 del re Umberto di Savoia mi appare totalmente fuori luogo. Argomentando come fa Travaglio si arriverebbe all’assurdo che ad ogni rinnovo parlamentare il Presidente della Repubblica in carica dovrebbe dimettersi in quanto i componenti di Camera e Senato non sono più gli stessi che lo hanno eletto.

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  17. Come ne “I vestiti nuovi dell’imperatore” (citatissima favola di Andersen sull’opportunismo e sull’ipocrisia delle convenienze sociali) pare sia necessaria la sincerità infantile, pura ed ingenua ma efficacissima, per affermare una lapalissiana verità: “il re è nudo!” Ossia nello specifico: “c’è un abisso umano e professionale, nella scena politica italiana odierna, tra un collaudato outsider come il Presidente Giuseppe Conte e tutti i rimanenti dimostratissimi mediocri protagonisti” – però supportati in contrapposizione di volta in volta dal mainstream ideologico imposto dal potere vigente. Semplicemente non ci sarebbe partita davanti all’evidenza di certe analoghe verità, se non fosse per l’insistenza opportunistica , “colta” o “ignorante” (ma che importa in fin dei conti?), di tanti, troppi adulti adulatori del potere costituito in quanto tale; cortigiani o sudditi o intellettuali engagé … che siano, impegnati solo a salvaguardare la propria posizione di vantaggiosa condiscendenza davanti all”imperatore – lui, metafora della menzogna sociale che si fa verità, si intrinsecamente stupido/a ma che si crede geniale però proprio perché si circonda di adulatori impegnati solo ad assecondarla. Se sono questi gli “adulti”, viva allora la spontaneità e la freschezza di quei bambini che non hanno bisogno di sentirsi così tanto coraggiosi per urlare l’evidenza immediata della vera ed evidente verità del momento!

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  18. Terribile, i leoni non muoiono di cancro. ……non sono obesi, non hanno il diabete, non conoscono aterosclerosi, ictus ed infarto del miocardio. ……non inquinano, non devastano, non allevano gazzelle negli allevamenti intensivi…..l’ ambiente si protegge anche con adeguato comportamento personale, non solo scrivendo che Cingolani è uno st…o!

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