(Giuseppe Alù) – Premessa di base. I 5 Stelle non hanno banche né giornali né capitalisti né Chiesa né finanziatori né difensori né mafie. Se diventano un partito come gli altri, ma senza le protezioni degli altri, saranno stritolati. L’unica luce di attrazione per i (pochi) elettori per bene, è la loro ferma contestazione alla ingiustizia e alla politica come mestiere.

Questi sono gli unici argomenti che possono vantare nei confronti degli altri partiti dai quali si distinguono nettamente. Tolti questi e ridotti a partiti professionali, non avendo protettori, sarebbero distrutti o inglobati immediatamente. Fissare solo due legislature per i candidati è un atto rivoluzionario tremendo che fa gelare gli altri partiti. Certo non avranno consensi immediati da parte di chi vuole vantaggi dalla politica, ma segnano un punto che andrà nei libri di storia: La politica come servizio di pubblica utilità e non come professione.

Solo a questo possono mirare e non ad avere maggioranze utili per governare. Queste non le avrebbero mai.

Le competenze? Due legislatura sono sufficienti per acquisirle e poi ci possono essere sempre scuole di politica che spiegano come funziona il Parlamento.

E gli esclusi? Se sono davvero validi (Bonafede, Taverna, ecc.) possono essere sempre utilizzati nelle sedi regionali, provinciali e comunali, nelle Commissioni, nei sindacati, ecc. Nulla va perduto. Ma enorme è il segnale di innovazione storica e politica che con il divieto del secondo mandato parlamentare si dà ai cittadini.

E’ un seminare per il futuro, a costo zero. E’ l’unica possibilità di attrazione sia per i 5Stelle che non hanno altro se non la loro novità e anche per gli elettori che possono trovare, in mezzo a professionisti dello schifo, la possibilità di immaginare una società più corretta e meno corrotta.