Cacciari, Scarselli e Agamben: perché il green pass è un errore

Giorgio Agamben, Massimo Cacciari e Giuliano Scarselli tornano a parlare di green pass. E lo fanno dopo il loro, molto dibattuto, appello di qualche mese fa. Era il luglio scorso, e da quel giorno di acqua sotto i ponti ne è passata. Eppure siamo ancora qui a discutere della possibilità, come pare intenda fare il governo, di prolungare lo stato di emergenza da una parte e l’utilizzo del lasciapassare dall’altra.

L’ultimo intervento dei filosofi è stato pubblicato sul sito dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici.

Per una critica politico-giuridica del green pass


(Giorgio Agamben – Massimo Cacciari – Giuliano Scarselli – iisf.it) – Non si tratta di prendere posizione in favore o contro il green pass, o in favore o contro la vaccinazione obbligatoria; si tratta, più precisamente, di esercitare quel senso critico e quella libertà di pensiero che appare necessaria affinché una società possa continuare a dirsi viva e democratica.

Si ricorda, ancora una volta, che lo Stato non ha resa obbligatoria la vaccinazione poiché la scelta sarebbe stata molto probabilmente contraria alla costituzione (Corte Cost. 22 giugno 1990 n. 307; Corte Cost. 23 giugno 1994 n. 258; Corte Cost. 18 gennaio 2018 n. 5), trattandosi di un vaccino che ancora non ha finito il suo corso di sperimentazione e che può recare danni, anche gravi, a chi lo riceve, come riconosciuto dallo stesso art. 3 del dl 44/2021.

Però lo Stato ha voluto egualmente ottenere il medesimo risultato, e lo ha fatto con lo strumento indiretto del green pass, che da un lato ha indotto grandissima parte dei cittadini a vaccinarsi per non essere esclusi dalla vita sociale, e dall’altro ha consentito parimenti allo Stato di non assumersi alcuna responsabilità in punto di vaccinazione, in quanto atto formalmente non obbligatorio e rimesso alla libera scelta di ognuno.

Il green pass trova la sua regolamentazione in decreti legge, e ad oggi si contano ben sei decreti leggi in materia (dl. 52, 105, 111, 122, 127 e 139 del 2021). È evidente che se lo Stato, invece di dare disciplina normativa ad un fenomeno, interviene sul quel fenomeno ogni 15 giorni/un mese, quel fenomeno non risponde più ad un principio di legalità, perché di fatto è invece rimesso alla libertà del potere pubblico, che si attribuisce il diritto di cambiare le regole in ogni momento.

Da precisare, poi, che l’estensione del green pass al lavoro, alle università, alla magistratura, non ha eguali in nessun paese d’Europa. 

Inoltre la vaccinazione attiene ad un facere irreversibile, cosicché doveva apparire conforme a buon senso non porre doveri di fare irreversibili con provvedimenti instabili quali sono i decreti legge, in quanto gli obblighi di fare irreversibili non hanno alcuna possibilità di sottostare alla retroazione della decadenza a fronte di una eventuale mancata conversione in legge del decreto da parte del Parlamento.

Il Parlamento, infatti, non è stato preso in nessuna considerazione, e ciò nemmeno nel momento della conversione dei decreti leggi, che sono avvenuti e avvengono sempre su fiducia governativa, e quindi con l’impedimento di ogni discussione.

Ed ancora, gli ultimi decreti legge, ovvero i decreti leggi da quello del 23 luglio 2021 n. 105, non hanno più fatto nemmeno riferimento alla situazione sanitaria, ne’ ad avvisi del comitato tecnico scientifico del dipartimento della Protezione civile per giustificare la necessità ed urgenza.

Addirittura, gli ultimi decreti legge hanno previsto una loro entrata in vigore differita nel tempo.

Ad esempio, il dl. 105/2021 del 23 luglio è entrato in vigore il 6 agosto, il dl. 111/2021 del 6 agosto è entrato in vigore il 1 settembre, il dl. 122/2021 del 10 settembre è entrato in vigore il 10 ottobre, e infine il dl. 127/2021 è entrato in vigore il 15 ottobre 2021; e come si possa coniugare l’urgenza con il differimento dell’entrata in vigore di un decreto, non è dato capire.

È stato poi soppresso il segreto medico (art. 17 bis dl 27/2020), è stata soppressa la riservatezza dei dati personali tra cittadini e Stato (art. 9 dl. 139/2021), e oggi così lo Stato può acquisire ogni informazione di ogni cittadino determinando unilateralmente la finalità del trattamento, anche in assenza di una legge che lo preveda.

Sono stati dati contributi pubblici a emittenti televisive e radiofoniche che si rendessero oggetto di messaggi di comunicazione istituzionale del Governo (DM 12 ottobre 2020).

È stata fatta una legge chiamata di “scudo penale” (dl. 44/2021) con la quale si è previsto che nessuno, e non solo i medici, passano incorrere in responsabilità penale per morte o lesioni dei vaccinati quando l’uso dei vaccini sia stata conforme ai protocolli istituiti; e da quel momento i morti per vaccino sono così diventati invisibili, un fatto giuridicamente inesistente, sul quale non vale la pena fare indagini, perché non si fanno indagini per fatti che non costituiscono reato.

Infine, la traduzione italiana della legge del Parlamento europeo 15 giugno 2021 n. 953, in punto di divieto di discriminazione diretta o indiretta tra persone vaccinate e non vaccinate non conteneva, stranamente, l’inciso “che hanno scelto di non vaccinarsi” (ou ne souhaitent pas le faire); inciso poi, a seguito di proteste, inserito successivamente il 5 luglio 2021 nella Gazzetta Ufficiale per lo Stato italiano, ma non accorpata in correzione nel testo originario della legge.

Dunque, a fronte di queste circostanze, si tratta, soprattutto, tutti, vaccinati e non vaccinati, di vigilare affinché le regole della nostra costituzione, e i delicati equilibri tra i poteri dello Stato, soprattutto nei rapporti con i cittadini, non si alterino oltre i limiti consentiti.

Piero Calamandrei, sulla rivista Il Ponte nel 1945 scriveva: “La giustizia sociale non è pensabile se non in funzione della libertà individuale”; e v’è da chiedersi se noi ancora viviamo in una società in cui l’uomo e la sua libertà sono messi al centro del sistema.

20 replies

  1. “l’estensione del green pass al lavoro, alle università, alla magistratura, non ha eguali in nessun paese d’Europa. ”
    “La giustizia sociale non è pensabile se non in funzione della libertà individuale”; Aggiungo: “Cosa ne pensano a Londra? Sostanzialmente, nulla. Perché qui da mesi, tranne qualche sprazzo, il Covid è praticamente scomparso dalla conversazione pubblica. Sui giornali si fa fatica a trovare qualche articolo dedicato alla pandemia (e il fenomeno italiano dei virologi che pontificano a tutte le ore non esiste e non è mai esistito).”

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    • sono i soliti che, dato che nessuno li considera, fanno sparate false
      in Austria, mi pare che sia sia in UE che in Europa
      se non hai il GP da vaccinazione, o quello che sei guarito, da oggi non entri da nessuna parte,
      e, dal 15/11, uni comprese, e sul lavoro vai solo con il tampone negativo.

      comunque già in passato, il far sparire gli eventi dai giornali, era pratica costante
      così il problema sembrava essere risolto

      infatti oggi in uk hanno 32.322 casi rilevati e 57 decessi – trovato sul BBC sezione Covid
      (certo se non ci va non vede la notizia, un poco come lo sport per me, non esiste)
      noi 4.547 con 32 decessi

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      • Uk 57 decessi, nessuna chiusura, nessuna limitazione, neppure le mascherine che pure farebbero bene a indossare. Italia 32 decessi e manca solo il filo spinato per le strade e poi “il laboratorio di democrazia” può dirsi completo. E questo lo scrivi per convincermi che non c’è alcun problema? Ah no… giusto! C’è la sempre liberale Austria, nazione mai incline agli -ismi…. tsk!

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      • Rapporto decessi contagiati il Italia fa paura, quasi 1 su cento! Meglio leggere i numeri che dare i numeri.

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      • Interessante, 30 mila contro 57 e 4540 con 32, beh in proporzione siamo messi molto molto peggio noi, ma questo non lo dici. Anzi ti scagli in continuazione contro l’UK come emblema del male, quasi desideroso di vedere restrizioni, mascherine, green pass ad libitum, etc. … e ti ricordo che là hanno meno vaccinati di noi, ma nessuno arriva a minacciare di morte, di sbattere in casa chi non si vaccina, etc. In questo momento l’UK in confronto a noi è un paradiso, qui è un inferno di cattiveria, violenza, rabbia e persecuzioni verso chi non si allinea con un pensiero oramai unico e martellante. Evidentemente in fondo ti piace vivere nel regime del Draghistan.

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      • Ommadonna, pure io l’ho capita questa, e sono una latrina coi numeri!

        Senti, posso parlare con la tua famiglia? E non fare storie senno’ poi voglio parlare col tuo datore di lavoro, eh!

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      • Vedo che non reagisci, vedo che sei schiacciato dal peso delle tue affermazioni. Vedo che soffri.

        Te la metto giu’ facile: preferisci 30mila sputazze e 57 calci nel sedere o preferisci 4540 sputazze e 32 calci nel sedere?

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    • Forse, la pandemia dei virologi che ci fanno sorbettare h24 è più nefasta del COVID, da cui si può scampare. Quei galli da pollaio invece ci assillano dai fake shows, dalla radio,dai giornali. Invece di stare in prima linea come tanti loro colleghi, tra cui, ricordiamolo con rispetto, molti non han rivisto i loro cari. Caduti tra i virologi ruspanti? Che io sappia, zero

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  2. Tutto questo può essere ritenuto giustificabile solo perché effettivamente la pandemia è paragonata ad una guerra e si sa che nei periodi di guerra le libertà individuali vengono meno . Sono periodi in cui anche i morti da fuoco amico (i vaccinati) possono essere giustificati. Ma il caso italiano travalica, nella sua eccezionalità, queste giustificazioni. C’è l’impressione che qui si sia lasciato prendere la mano dalla voglia di dimostrarsi superiore a tutti gli altri e portare il PIL a livello percentuali record.

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  3. Strategia completamente sbagliata. C’è da chiedersi se ci sono o ci fanno e cosa bolla in pentola:
    discorso pubblico esclusivamente concentrato sui vaccini ,
    continuo aizzare gli Italiani gli uni contro gli altri,
    disinformazione continua riguardo quello che succede all’ estero “pescando” fior da fiuore il provvedimento che conviene,
    media pieni di “virologi” che per questi due anni si sono contraddetti l’ un l’ altro ( per forza, si chiama “scienza” e finziona così: non ci sono certezze, per ora…) e passando da saremo tutti “immunizzati” a “dura due mesi”

    Per contro:
    assoluta mancanza di controlli per quanto riguarda gli obblighi di distanziamento, mascherine, igiene, green pass,
    forme associative organizzate ovunque, con grandi assembramenti non controllati, manifestazioni,… in cui evidentemente nessuno si contagia perchè il virus infetta esclusivamente i manifestanti contro il Governo,
    mancanza quasi totale di controlli alle frontiere,
    quarantena “volontaria”,
    continui inviti a “tornare a vivere” che significa, per loro, assembrarsi ovunque (ma non in cortei di protesta)
    inerzia nello “stanare” immigrati – lavoratori e non – e rom che non intendono vaccinarsi ( e dei quali non si parla mai: occhio non vede cuore non duole, il terreno è scivoloso…),
    disinteresse assoluto per la sanità del territorio: ad es. moltissimi medici poco “eroi” se ne sono scappati in pensione e non vengono sostituiti,
    devo continuare?

    Ma hanno scelto la via più facile: vaccini per tutti,. Hanno criticità? Si sapeva fino dal principio, ma vuoi mettere la “battaglia da vincere perchè siamo i migliori” ?
    Fino ad ora abbiamo avuto l’ estate che ci ha protetto, molti ancora stanno attenti ed il virus piano piano, perderà virulenza ( nessuna pandemia è infinita), ma se non si mette mano a ciò che ho indicato come “contro” e si spera solo sui vaccini e su green pass pochissimo controllati ( ognuno fa quello che vuole, basta non dirlo), prevedo un inverno poco piacevole. Per tutti.

    Vedo inoltre che i richiami alla Costituzione da parte di Filosofi che finalmente hanno riscoperto il proprio mestiere interessa poco. Attenzione: difficilmente, finita l’ emergenza, si ritornerà indietro. Molte libertà sono state calpestate, molti diritti sono stati negati, molto caos è stato sparso a piene mani e molto odio è stato fatto crescere tra di noi. Nella notte in cui tutte le vacche sono nere sono i lupi ad avere la meglio e i vitellini a soccombere. Cerchiamo di stare in campana: non c’è libertà di popolo senza libertà individuale: è la somma che fa il tutale.

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  4. Riepilogando…
    SULL’OBBLIGATORIETA’ DEL GREEN PASS. Viviana Vivarelli.

    Lo Stato italiano non poteva ordinare il vaccino obbligatorio perché sarebbe stato incostituzionale, tanto più che nessun vaccino ha finito il suo corso di sperimentazione e ognuno può recare danni, anche gravi, a chi lo riceve.
    Però Draghi ha voluto imporlo lo stesso come obbligatorio col green pass, per cui tanti sono stati costretti a vaccinarsi per poter lavorare o fare qualsiasi attività sociale, mentre lo Stato ha rifiutato ogni responsabilità su eventuali conseguenze negative, facendo firmare a ognuno quel ridicolo documento con cui lo liberiamo da ogni responsabilità e, se ci saranno dei danni, non avremo diritto a indennizzi.
    Insomma Draghi da solo ha deciso della nostra salute e delle nostre vite con una valanga di decreti legge del tutto arbitrari e dispotici, uno ogni 15 giorni, dando a se stesso abusivamente il potere di cambiare le regole in ogni momento.
    Precisamo che l’estensione del green pass al lavoro, alle università, alla magistratura, non ha eguali in nessun paese d’Europa.
    La vaccinazione fatta in questo modo è molto discutibile, affidata com’è a provvedimenti instabili come i decreti legge, che hanno bisogno del voto successivo del Parlamento. Ma Draghi il Parlamento non lo prende nemmeno in considerazione, visto che i suoi decreti li impone alla fiducia e dunque senza alcuna discussione o emendamento, come non prende in nessuna considerazione i suoi Ministri, che non sono mai consultati e vengono avvertiti solo a cose fatte, senza nemmeno il tempo di leggere i decreti.
    Draghi impone i suoi decreti in modo del tutto arbitrario e incostituzionale, andando anche contro le leggi europee e svuotando di significato e potere ogni organo dello Stato.
    La democrazia si basa sul fatto che i poteri dello Stato sono tre e si controllano a vicenda. Secondo la Costituzione, noi siamo una Repubblica parlamentare, il che vuol dire che le leggi le fa il Parlamento e il Governo le esegue. L’organo legislativo fondamentale è il Parlamento perché è il rappresentante del popolo e discende dalle scelte degli elettori. Con Draghi la Costituzione è stata rovesciata. Le leggi le impone di fatto il Capo del Governo e il Parlamento viene esautorato dai suoi poteri.
    I decreti dovrebbero intervenire solo in caso di necessità e di urgenza ma siamo ormai al pieno abuso al punto che il Parlamento non fa più nessuna legge. Il solo capo del Governo fa decreti su tutto senza nemmeno citare la situazione sanitaria, né avvisare il comitato tecnico scientifico della Protezione civile per giustificare la necessità ed urgenza.
    Draghi ordina e basta! E gli altri possono solo ubbidire.
    Parlare in queste condizioni, come fa Grillo, di un M5S che ‘controlla il governo standoci dentro” è una balla buona solo per gli idioti. Qui nessuno controlla nulla o può dire la sua su nulla.
    Addirittura, gli ultimi decreti legge hanno previsto una loro entrata in vigore differita nel tempo.
    Con Draghi sono spariti molti diritti costituzionali.
    È stato soppresso il segreto medico che era un dovere professionale che rientrava nella deontologia sanitaria.
    È stata eliminata la riservatezza dei dati personali così che lo Stato può sapere ogni cosa di noi, contro ogni privacy.
    È stata abolita la pluralità dell’informazione, con l’ordine ai media di dare solo il messaggio unilaterale imposto dal Governo e si sono dati contributi pubblici a tv e radio per farlo. L’informazione è diventata a senso unico, come nelle dittature.
    Con la legge dello “scudo penale” si è tolta allo Stato ogni responsabilità penale per morte o lesioni dei vaccinati e da quel momento i morti per vaccino sono diventati invisibili.
    Si è ignorata la legge del Parlamento europeo che vieta la discriminazione tra vaccinati e non vaccinati.
    Si è deciso arbitrariamente, anche di fronte alla riduzione dei morti e all’80% di vaccinati, che gli obblighi del green pass non dovessero finire col 31 dicembre ma si protraessero nel 2022.
    A questo punto è lecito chiedersi se la condotta di Draghi sia ancora conforme alla Costituzione e alla legge europea o se i suoi abusi non siano diventati intollerabili, segnali oscuri di un potere che sta distruggendo tutti gli altri trasformando una repubblica parlamentare in un sistema dispotico antidemocratico.

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    • Peccato che i nostri amici siano favorevoli a tutto questo è quindi anche loro come un epidemia destinati prima o poi a scomparire dopo aver creato un po di sconquasso

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    • Pienamente d’accordo con quello che hai scritto….,manca solamente il fatto che la “maggioranza dei parlamentari e dei senatori della Repubblica” vota la fiducia a questi provvedimenti “dittatoriali” (anti costituzionali)…. Quindi il presidente del consiglio (Draghi) non sta “governando da solo” ma è di fatto sostenuto da una solida (purtroppo) maggioranza parlamentare….,è questo è un “grosso” problema a cui nessun presunto “nostro rappresentante” nelle istituzioni si oppone,rendendosi corresponsabile di questo sistematico abuso dei poteri concessi dalla Costituzione Italiana a chi governa.

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  5. Non c’è bisogno di ribadire qui che la democrazia in Italia (e forse in tutto il mondo) è fragile…. Molto fragile… Tutto questo casino Novax, No green pass non sarebbe mai dovuto venire fuori! Se siamo ora in questa farsaccia in cui quattro terrapiattisti devono tenere banco sequestrando i centri delle maggiori città italiane ogni fine settimana è perchè la nostra destraccia meloniana e salviniana ha deciso di dargli copertura politica. 5 milioni di morti nel mondo, i camion militari che portavano via le bare da Bergamo, i mesi che abbiamo vissuto tappati a casa (questo si che faceva veramente IMPAZZIRE!), e quando finalmente abbiamo avuto un vaccino…. NON LO DOBBIAMO USARE!!! Con le scuse e spiegazioni più inverosimili e antiscientifiche mai viste…. BISOGNAVA OBBLIGARE SUBITO LA VACCINAZIONE GENERALE! Come si fa per i bambini… In tutta la mia vita non ho mai sentito la mole di stronzate che questi oscurantisti hanno buttato ai quattro venti per non farsi….. una punturina! E ringraziate la scienza, BALORDI!!!

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    • Ci mancava solo che alla fine di questo coacervo di urla fanatiche aggiungessi “Evviva il Fuhrer!” … ciccio, l’obbligo vaccinale su questo tipo di vaccino sarebbe incostituzionale. Nessuno ha sequestrato niente, in Francia allora che protestano da metà Luglio cosa dovrebbero dire? Eppure non mi risulta che Macron imponga strette sulle manifestazioni. Parli di balordi terrappiattisti, dimostrando una profondissima ignoranza su chi scende in piazza, dove ci sono ben pochi “No vax” convinti e ci sono pure persone vaccinate. Puzzer lo è peraltro. Ma vergognati profondamente per questa mole di stronzate violente che hai pubblicato, ammesso tu sia capace di vergognarti e non solo di urlare come un fanatico che parla di Scienza ma la Scienza vera, che sin dagli albori, è stata fatta di confronto e di scambio democratico di pareri, non sa nemmeno cosa sia. Saresti un ottimo portaborse di Burioni, e non è un complimento!

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  6. Una foto così è ottima per chiudere la discussione .
    Strategia gettonatissima in questo blog dove foto del genere abbondano.

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