Green Pass, idraulici e colf controllati da famiglie. In chiesa non serve

(affaritaliani.it) – Il Coronavirus in Italia continua a far paura. Preoccupa la variante delta, ormai dominante su tutto il territorio e sette volte più contagiosa del virus tradizionale. Per questo il governo ha deciso di rendere obbligatorio il Green Pass dal prossimo 15 ottobre per tutti i lavoratori, pubblici e privati. Ma – si legge sul Messaggero – ci sono ancora tanti nodi da sciogliere a tre settimane dall’entrata in vigore della legge. In primis quelli relativi ai controlli, tanto per il settore pubblico quanto per le piccole e grandi aziende private, nonché per le famiglie. Complessa la situazione dei lavoratori autonomi, delle cosiddette prestazioni occasionali e dei servizi alla persona (gli esempi lampanti sono quelli dei tassisti, degli idraulici e di colf e badanti).

Qui – prosegue il Messaggero – le linee di interpretazione sono due: la prima (prevalente al momento) vorrebbe che il cliente chiedesse di esibire il pass al professionista, rinunciando alla prestazione in caso di irregolarità. E quindi niente riparazione dell’idraulico e niente corsa in taxi. La seconda prevede invece che sia il professionista stesso, in quanto probabile titolare di un’azienda unipersonale o perché membro di cooperative, a garantire per sé. Non servirà invece il Green pass per entrare in chiesa. Come ha precisato ieri la Conferenza episcopale italiana, le uniche regole anti-Covid previste per i fedeli restano distanziamento nei banchi, mascherine obbligatorie e igienizzazione delle mani.

12 replies

  1. “Non servirà invece il Green pass per entrare in chiesa. Come ha precisato ieri la Conferenza episcopale italiana, le uniche regole anti-Covid previste per i fedeli restano distanziamento nei banchi, mascherine obbligatorie e igienizzazione delle mani.”

    WHAT???????????????

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    • c’è una entità superiore a fungere da protezione
      non lo sapeva?
      se poi defunge, è solo temporaneo, poi risorgerà
      e, nel frattempo, se vuole, può sporgere denuncia al CoDiCons
      tramite l’apposito form che ha una tendina a discesa
      composta da 10 miliardi e 350 milioni e 5 opzioni di scelta
      per motivare il reclamo
      non esiste il box a testo multilinea libero, quindi devono bastare quelle.

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  2. Meno male che il green pass non servirà per entrare in chiesa….almeno potrò andare al mio funerale, giacché essendo etichettata “No Vax” sono già morta!

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    • Ma il siero benedetto te lo fanno anche da morta!! Magari il prete o il becchino sono autorizzati dal CTS !! Se no niente Paradise pass…

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  3. io no, sono per la presa diretta, non ho il by pass. non posso venire a casa tua a riparare il divano, ma puoi sempre chiamare un maniscalco che te rattoppa con i chiodi da ferro di cavallo, in qualche modo. stiamo andando incontro a un muro, schiantati.

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  4. Ho avuto un’illuminazione!!!!
    Questa storia del controllo del green pass do colf e artigiani da parte delle famiglie servirà a eliminare l’evasione fiscale!!!! Ce lo chiede l’Europa!!! E nessun governo ha mai avuto intenzione di operare per abbattere definitivamente la piaga dell’evasione per non rischiare di perdere popolarità e quindi voti futuri….
    Il Green Pass diverrà anche Fiscal Pass! Come farà il piccolo artigiano, l’idraulico etc a proporre al cliente uno sconto evitando la fattura? E la colf a farsi pagare in nero lo straordinario?Oramai lo Stato saprà in ogni momento dove e con chi….per il quanto, Dragi ci sta ancora lavorando….ma è questione di giorni!
    Stiamo arrivando alla Cittadinanza a punti…..non vale più il motto latino “qui custodiet ipsos custodes”….ormai tutti ci controlleremo vicendevolmente! La tecnologia poi controllerà e gestirà il nuovo mondo.

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