(pressreader.com) – da Il Fatto Quotidiano – Udite udite: vacanze proibite nell’era Draghi. Lo scrive proprio lui, il zelante Marcello Sorgi, editorialista della Stampa: il nostro santissimo premier è troppo impegnato – salva il Paese, rilancia l’economia, spezza le reni al virus, vince Europei-olimpiadi-universiadi – per lasciarsi sfiorare dall’idea di prendersi qualche giorno di ferie. No, Supermario non va in vacanza. E ha imposto questo regime marziale anche alla sua squadra: “Quest’anno – scrive Sorgi – nessuno dei ministri sa ancora quando e per quanto potrà staccare: chi ha chiesto, non ha trovato risposta da parte di Draghi. Il quale Draghi, ovviamente, ritiene che in un anno eccezionale come quello che stiamo vivendo l’idea stessa di vacanza, nel senso di allontanamento, distacco, pausa prolungata, non abbia senso”. Addio Casta, addio ozio dei potenti: il Santo ha lavato vizi e peccati della classe politica. D’altra parte – come già ci aveva ammonito Sorgi – dopo di lui non ci restano che i militari. “In un anno così, fermarsi è quasi impossibile. Chi si ferma è perduto”. E il governo Draghi non fa più fermate neanche per pisciare.