Transizione enologica

(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Chi di voi non ha mai sognato un mini-reattore nucleare nel suo giardino, balcone, terrazzo o tetto accanto all’antenna della tv e all’aggeggio dello split? Ora quel sogno sta per diventare realtà grazie al Superministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, quello che Grillo ha scambiato per grillino. Per lanciare la sua ideona senza farsene accorgere, il Superministro ha scelto il rag. Cerasa del Foglio (che è sempre un’ottima garanzia di clandestinità): “Tra le opzioni per produrre energia col nucleare, la più concreta è l’utilizzo di mini-reattori nucleari a fissione, quelli generalmente usati sulle grandi navi, che con poche scorie arrivano a produrre qualcosa come 300 MW”. E ora, pensate, “possono essere riconosciuti dall’Ue come sorgenti di energia verde, rinnovabile e pulita anche fuori dal perimetro di una nave”. A questo pensavamo un anno fa, quando si iniziò a parlare di un Recovery fund di ripresa e resilienza post-pandemia: a una ridente fungaia di mini-centrali atomiche verdi, pulite e profumate. È vero, il nucleare a fissione l’avevamo bocciato in 2 referendum, ma cos’è mai la sovranità popolare dinanzi a un Superministro, per giunta dei Migliori?

Si potrebbe indire un concorso a premi: “Fatti anche tu il tuo minireattore personalizzato, spesa modica”. Chi ha il giardino potrà piazzarlo accanto al barbecue, da alimentare con la nuova energia pulita senza più puzze di carbonella bruciata, per grigliate da favola e soprattutto ecosostenibili. La carne si colorerà di verdastro fosforescente (il famoso “green”), ma ci si farà l’abitudine. Per i bimbi, poi, sarà meglio del parco giochi: ogni casa avrà il suo giardino tematico-didattico per replicare in miniatura Hiroshima, Nagasaki, Chernobyl e Fukushima evitando ore di documentari su Netflix, History Channel e Sky. Basterà avvertire i vicini che la simpatica nuvoletta a forma di fungo che si sprigiona a una cert’ora non è nulla di allarmante, anzi è l’ultimo grido dell’energia pulita, verde e soprattutto rinnovabile. Infatti il mini-prodigio atomico, a gentile richiesta del pubblico, sarà replicabile anche più volte al giorno, prima e dopo i pasti. Ogni reattorino sarà caricato con cialde per garantire un’ampia gamma di colori, sapori, odori. E allietare feste di compleanno, lauree, comunioni, cresime e matrimoni col funghetto atomico al posto dei fuochi d’artificio. Quando la cagna o la gatta faranno i cuccioli, potrà uscirne qualcuno con tre teste, ma sarà un’altra attrazione da venderci i biglietti: più gente entra, più teste si vedono. E chi vorrà farla finita, anziché avviarsi verso la solita clinica svizzera, potrà farsi un aerosol dal minireattore: transizione all’altro mondo, però ecologica.

94 replies

  1. Credo sia il più brutto articolo di Travaglio mai letto, certamente la volta in cui siamo più distanti. Il nucleare non è il male, certo non può essere diffuso “nel giardino di casa”, ma ha tutto il diritto di essere catalogata come energia pulita e sostenibile.

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    • infatti il sindaco di Chernobyl ha ricevuto il premio internazionale per la città più vivibile al mondo, e Fukushima per la migliore gestione delle risorse idriche e qualità delle acque.

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      • forse intendeva dire il sindaco di Prypjat, ma vabbè siete frutto della
        cultura delle serie tv, mica della storia e della geografia

        a Chernobyl vivono ancora delle persone, circa 1.500,
        per sicurezza stanno a rotazione, che lavorano presso il sito della centrale che dista un 12 di km,
        ed è stata colpita in modo relativo dato che la nube si è diretta maggiormente
        verso la Bielorussia, ovvero in direzione opposta.

        nel 2010 il livello di radioattività misurato in città rientrava nei valori di fondo naturali
        per cui il fatto che ci stiano a rotazione è per i turni di lavoro presso la centrale, non per la vita in città

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      • Marco_Bo
        bravo…infatti tutti sanno dove si trovi Prypjat!!
        visto che sei così informato perchè non prenoti lì le prossime vacanze?
        e già che ci sei informati come procurarti una centrale nucleare tascabile per fornire energia al tuo condominio

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      • Infatti noi siamo tanto green e intelligenti che siamo senza centrali – con tutto quello che ne consegue, come se le fonti di energia che abbiamo usato fino ad ora non fossero inquinanti e non producessero vittime- però ci teniamo da più di 30 anni le scorie in casa, stoccate alla buona e paghiamo pure per mantenerle così.
        Però non ci pensiamo e restano lì, perché giammai ci metteremo d’accordo di conservarle in un posto sicuro.
        Basta non pensarci e il problema scompare.
        Tanto chissenefrega, lì non danno “politicamente”fastidio, decidere invece…
        Noi sì che siamo furbi. Come volpi.

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      • @Marco-bo 08:32
        Egregio, lei appare come persona informata sul nucleare. Potrebbe essere così cortese da far sapere ai partecipanti al forum il nome di UNA, una sola, appena una ASSICURAZIONE che abbia una polizza atta a coprire il rischio relativo, anche a premio altissimo? Ricordo che gli incidenti automobilistici o aerei o navali sono assicurati.
        Grazie

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      • Qualcuno mi sa dire dove vuole andare a parare la Carolina?
        E’ a favor4 o contro il nucleare in Italia, Paese notoriamente privo di terremoti ed alluvioni e frane e smottamenti, dove non riusciamo a manutenere benissimo il nostro territorio e i ponti, figurarsi poi delle centrali nucleari

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      • mentre lei cosa sarebbe uno scienziato dei razzi?

        le centrali nucleari modello Chernobyl stanno uscendo ora dal loro periodo
        di lavoro programmato (mi pare che ce ne siano una o due ancora in funzione
        anche se ammodernate) e quindi, pur essendo obsolete, sono state portate a fine vita
        senza ulteriori incidenti, tra l’altro di natura discutibile, ma si va OT.

        le nuove centrali nucleari, 2 già in funzione, che usano il MOX, che è un combustibile misto e contiene
        combustibile già usato e combustibile di provenienza militare, sono a ciclo chiuso
        con sicurezze intrinseche passive, questo significa che il materiale esaurito ha una emivita
        ed una pericolosità nel tempo molto ridotta e controllabile, rispetto all’attuale
        e che le procedure di messa in sicurezza non necessitano di apparati attivi che si
        possono rompere o possono funzionare in modo non adeguato.

        le mini centrali che Travaglio cita (sbagliando tra l’alto assimilandole a quelle delle navi
        mentre sono differenti come approccio, i russi, le hanno in fase di studio a livello di centrali prototipo
        fase necessaria prima di avviare la loro produzione “industriale”)
        ma non sono a livello di condominio, ma immaginati per piccoli centri urbani spersi nella Siberia.
        e, in questo tipo di centrali, il carburante non viene ripristinato, o al momento è così,
        ma dura, una volta avviato, per 7 o 8 anni, fornendo acqua calda ed energia elettrica.

        se si contassero i decessi avvenuti per una tecnologia credo che, armi a parte, le auto
        si posizionano ben prima delle centrali nucleari, aerei al seguito
        idem per le situazioni invalidanti, che, ad esempio in Ucraina e Bielorussia, contano
        diverse centinaia di miglia di persone con problemi alla tiroide
        (che gestivano con ablazioni parziali della ghiandola e pillola di iodio ogni mattina, a vita)
        ma quanti sono gli invalidi derivanti da incidenti stradali? sicuramente svariati milioni.

        ora parta una crociata per la messa al bando delle quattro+1 ruote…

        io, per l’Italia, sono contrario alle centrali, ma non per la tecnologia o per l’incapacità
        tecnica di realizzarle (anche se al momento e, per almeno vent’anni da oggi, non ci sarebbero)
        ma perché siamo mafiosi dentro e, quando si fanno i progetti, qualsiasi, il primo pensiero
        è come truffare l’appaltatore, tipo centrale nucleare nel torinese (mi pare)
        appalto per i quadri elettrici a corredo, vendita al kg, risultato i quadri erano stati
        farciti con delle UPN nella base al fine di aumentarne il peso in modo consistente.

        immagini sul resto.

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      • Ho letto le prime vergognose righe…
        Non ho tempo per le tue CAZZATE PROPAGANDISTICHE.

        Prendo atto che il M5S ORA è a favore del NUCLEARE.

        BUONO A SAPERSI.

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      • Un incidente, anche una piccola ed episodica disgrazia, a differenza della disgrazia a motore, uccide nel tempo, compromette il futuro dell’ambiente e persino quello di persone non ancora nate,

        Il Nucleare in Italia e’ come quel Ponte sullo Stretto, non si deve fare e basta.

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      • @Ennio

        E lo dici a me?
        Dovremmo dirlo a chi ha nominato Cingolani, il CINGOLATO sulle energie pulite, sicure e rinnovabili.

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      • “…, questo significa che il materiale esaurito ha una emivita
        ed una pericolosità nel tempo molto ridotta e controllabile, …”
        @Marco_Bo
        Certo, solo 24000 anni

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    • Pulita e sostenibile? Non credo proprio.
      Intanto ci sono le barre usate da smaltire, e le acque usate per il raffreddamento che sotto un certo gradi di radioattività vengono buttate in mare ma sono comunque radioattive, poi ci sono gli occasionali eventi avversi imprevedibili (a meno che non siano responsabilità dell’Appendino, nel qual caso risultano a posteriori prevedibilissimi), poi ci sono i costi di dismissione a fine vita della centrale, costi talmente alti che pur di non affrontarli le società fanno di tutto per non spegnere le centrali, anche dopo raggiunti i limiti di età.

      Fatta l’analisi costi benefici direi che le centrali nucleari non siano nè pulite nè convenienti, a meno che non si voglia considerare la convenienza per chi le sfrutta e poi scarica i costi di inquinamento sul territorio e sugli stati, o la convenienza di chi deve fabbricare bombe atomiche e si ritrova il materiale giusto sotto casa.

      Di questo ministro, per quanto mi riguarda, risponde Grillo in persona, visto che lo ha raccomandato, e aspetto con impazienza le sue motivazioni.

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  2. Ai simpatici psicopatici nuclearisti, che ogni tanto rispuntano come OGM radioattivi, forse in concomitanza con qualche pioggia di mazzette rancide, un consiglio gratuito.

    Tra le opzioni per produrre energia col nucleare quella piu’ adatta per loro (e per i loro smazzettatori mafiosi) e’ la supposta atomica, per la quale non necessitano di istruzioni per l’uso in quanto gia’ sanno il nucleare dove se lo devono mettere.

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  3. Sicuramente grillo ne fara installare una su ogni sua proprieta,
    E i poltronari potranno badare ad esse,
    Stasera su porta a porta la testa pelata d’incà ha partorito il principio che conte è il capo politico, alla faccia della tanto decantata D. D.
    Pur di conservare la poltrona questi sarebbero disposti a eleggere anche il berlusca come loro capo politico.

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      • @GSI

        A destra piaceva a molti ma non a tutti.

        E parliamo di nucleare quando il fotovoltaico stava allo stato brado.
        Si diceva: che cazzo vuoi farci col pannellino da 80 W e l’inverter che non genera curve perfettamente sinusoidali e si guasta basta che gli fai buuuh!??

        Ma ora sono affidabilissimi, resistentissimi, molto flessibili, monitorabili, economici.

        Anche con una piccola porzione di tetto si può fare un bell’impiantino perché la EFFICENZA e il reciproco della SUPERFICIE.

        Con efficienze ormai superiori al 22% (ma stanno progressivamente aumentando) bastano poco più di 4 mq per installare 1 kWp.

        Con i sistemi di accumulo di oggi stoccare l’energia è uno scherzo. 10 kWh ora entrano in una scarpiera.

        Gli inverter nuovi hanno il regolatore di carica incorporato.

        E una tecnologia DISTRUBUITA (smart grid), RISPETTOSA dell’AMBIENTE e della salute.

        E preziosa anche perché è ad alto valore tecnologico.

        Anziché incentivare una INDUSTRIA ITALIANA del settore che incredibilmente manca: installiamo prodotti tedeschi, israeliani, americani, cinesi e financo Francesi ma non ci sono prodotti italiani a parte qualche modulo assemblato in Italia con celle acquistate in asia; dicevo, anziché incentivare una industria fotovoltaica italiana questa merda di ministro parla di Mini Nucleare.

        Hanno ammazzato le rinnovabili con un ECOBONUS concepito da un down in coma etilico ed ora parlano di nucleare?

        Quanto li odio.

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    • Lascia stare il grillismo Andreaex, non c’entra niente.
      La destra è da sempre a favore del nucleare e ha storicamente irriso e minimizzato le battaglie degli antinucleari ritenendole roba da radicalschik spreconi che non comprendevano quanto fosse conveniente economicamente il ricorso all’energia nucleare ritenuta dai destroidi neanche pericolosa perché tanto ” la usano i francesi oltralpe e noi non saremmo comunque al riparo da incidenti che lì avvenissero”
      Ti rendi conto che se la destra non facesse questo tipo di discorsi, un cingolani non verrebbe ora a proporre mininucleari per ogni famiglia.

      Ebbene, oggi in Italia comanda la destra perché è maggioritaria nel modo di pensare comune.
      Quel po’ di Sinistra cerca solo di tamponare e lo fa anche malamente. Ma se domani si va alle elezioni si piomba nella cloaca.
      Ringraziamo Travaglio per sollevare questi temi intanto che la destra peggiore non ha ancora i numeri sicuri per far tutto quel che vuole. E prepariamoci a difendere conquiste (tra queste anche la denuclearizzazione del suolo italiano) che presto saranno rase… al suolo.
      Birillo si allineerá alla sua area politica stai tranquillo e insieme a lui tutti i detrattori di Travaglio e gli odiatori del governo migliore della storia repubblicana: il Conte2.

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      • @GSI

        Conosco bene le tematiche ambientali, le ho a cuore da sempre.
        Ricordo quando il governo B. voleva creare ben 5 (diconsi CINQUE) centrali nucleari in Italia.

        Le avrebbero realizzate, questi cialtroni invischiati con la mafia, sicuramente come hanno realizzato il ponte Morandi, altro che una cinquantina di morti.

        Dicevano che bisognava aumentare la produzione.
        Aumentare la produzione.

        Sai cosa è accaduto? Che alcune centrali termoelettriche rischiano la chiusura perché le fonti rinnovabili non le rendono più indispensabili.
        Il pannellino fotovoltaico tanto ridicolizzato da una certa destra e da una certa scienza al servizio dei padroni, ha dimostrato quanto erano ridicoli coloro che lo ridicolizzavano.
        Mi spiego meglio. Una centrale termoelettrica per poter avere un buon rendimento deve lavorare ad un certo regime altrimenti il rendimento cala ed aumenta conseguentemente il costo dell’energia prodotta. Una centrale termoelettrica ha costi di gestioni enormi, ci sono enormi caldaie con tubi pieni di gas in pressione (la faccio semplice) grazie al quale si fanno girare le turbine ed è dal movimento di queste, dalla loro energia cinetica, che si genera energia elettrica.

        Senza pensare all’inquinamento: a Civitavecchia la Centrale faceva uscire dalla ciminiera un fumo che andava spesso in direzione di Tarquinia (dipende dai venti prevalenti). A Tarquinia si registrava un aumento delle malattie polmonari rispetto al resto della regione.
        Costi sanitarie che nessuno include nei calcoli.

        Il fotovoltaico oltre a fruttare una energia pulita e rinnovabile, è statico, non ci sono parti in movimento o tubi in pressione soggetti a rapida usura. Ci sono impianti installati 20 anni (quando la tecnologia era ancora tutta da sviluppare) che sono ancora perfettamente funzionanti con costi di gestione minimi.
        E la dimensione non è importante perché un grosso impianto fotovoltaico non è nient’altro che la somma di impianti più piccoli.

        Io comunque non sono sicuro che la destra di oggi proporrebbe il nucleare.
        E sai perché?
        Perché è antieconomico.
        A questa DESTRA dell’etica e del rispetto dell’ambiente non frega niente.
        Ma stanno bene attenti al loro portafoglio.
        Almeno voglio sperarlo.

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      • Andreaex
        Speriamo la dx ritenga antieconomica altrimenti rischieremmo di trovare davvero qualche centralina nucleare a buon mercato in qualche discount.
        Come spero si eliminino quelle a combustione.
        Energia solare tutta la vita.
        E speriamo PD-5stelle uniti e convinti su questo tema. Come su quelli della giustizia che vede la destra sempre in favore di corrotti e malviventi riuscendo pure a tirare dalla propria parte anche chi dovrebbe essere dalla parte opposta.

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  4. beh, perche no, in fondo? Se sono stati capaci di ripescare il ponte sullo stretto, il nucleare mi pare la mossa successiva.

    La presenza dei 5sedie nel governo sembra sempre piu una chiamata in correo, altro che controllo del governo.

    In un’epoca di pazzi ci mancavano gli idioti del nucleare, direbbe Battiato. Ma almeno lui aveva la scusa della testa andata per malattia, questi pagliacci dei grillini non hanno alcuna scusa.

    E scommetto che i ‘reattori’ delle navi saranno la scusa per dare all’Ansaldo energia un pò di miliardi di commesse per i minireattori, e magari realizzare i sogni dei nostri militari che hanno salvato l’itaglia dal coviddi: un deterrente nucleare tutto nostro o quanto meno, delle navi a motore nucleare, perché a tutt’oggi ci sono solo portaerei, sottomarini e qualche rompighiaccio con motori atomici.

    Tutta roba militare o assimilabile, anche perché noi non abbiamo tutto ‘sto bisogno di rompighiacci.

    Rabbia.

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  5. Un bel racconto di fantascienza!! Anche umoristico direi!! Rido ma ovviamente per non piangere!! Come ci stanno riducendo!! È proprio vero al peggio non c’è mai fine..

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      • Capito, certo, chiarissimo! Senti, facendo uno di quei giochi scemi su FB dove c’è da scrivere le frasi col correttore automatico mi è uscito un risultato che mi ha sorpreso:

        Io e te facciamo un giro di lavoro e ti dico che Paolapci lo stesso problema che mi hai dato.

        😮

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      • Pirgo,
        A) non ho capito il gioco. Io mi tengo lontano dai giochi che è un attimo e divento schiava.
        B) non ho capito il risultato sorprendente.
        Scrivi a stampatello, come suolsi.

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      • Non ho capito la storia dello stampatello, cmq il gioco era di scrivere “io e te facciamo” (ma ce ne sono altri con diversi incipit) e poi di continuare con le parole suggerite dal correttore. A un certo punto della frase sei saltata fuori tu. 😄

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      • Scrivi a stampatello, parla come magni, tutta una serie per dire sii chiaro. Pensa che lo uso solo qui, solo pefché c’era Paolabl e mi scambiavano per lei. Scambiarmi per leghista passi, ma per austroungarica proprio no.

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  6. Troppa merda, davvero troppa.

    Viene il sospetto che queste manovre siano il frutto di cedimenti di Grillo (colui che qualche coglione ha creduto essere solo un megafono e qualche altro stronzo ha finto che lo fosse) incomprensibili, e non si capiscono bene i perché.

    E se l’appoggio al governo fosse una manovra disperata di Grillo per avere le mani in pasta e poter così condizionare l’operato della inchiesta sul caso ipotetico di stupro?

    Il figlio rischia il gabbio, vi è chiaro?
    Stanno emergendo dettagli raccapriccianti.

    Ma i complottisti del M5S che cazzo di fine hanno fatto?

    Sospettava o di tutto ed ora non sospettano di nulla?

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    • vedi dove sbaglio? Hai ragione. L’obiettivo di grillo è di legalizzare lo STUPRO di gruppo ai danni delle minorenni. Così la cosa varrà anche per le maggiorenni.

      Sei proprio un maestro di vita. Certe idee raffinate sfuggono alla gente ignorante e stupida. Fai bene a portare LUCE nel buio della stupidità.

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      • come rigiri la frittata tu nessuno MAI. NON lecco io, sei tu che sei fissato. Cambi il senso alle cose, ora viene fuori che simpatizzo per grillo che mi sta pure sul cazzo. Sono intellettualmente onesto, a differenza tua.

        Continua a rigirarla, continua. Che nessuno se ne accorge.

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    • In effetti…
      A tutti viene il sospetto che Grillo abbia incontrato Cingolani quando c’era Conte, lo abbia rassicurato col futuro ministero, facendosi promettere la sua bella utilità. E poi arrivato il giorno fatale dell’insediamento del nuovo governo abbia mantenuto la promessa, così grazie a Draghi e Cingolani ha le mani ben in pasta.
      Cogliostro sei tu?

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      • @Paolapci

        Sei tu la FIDEISTA Paola e nemmeno te ne accorgi, è questo il problema.

        Io non posso dire che ci sia stato il caso di Grillo JR a condizionare le decisione del PADRONE del Movimento, Grillo SR; ma non posso neanche escluderlo perché la politica in Italia è una MERDA e diffidare è doveroso se non sei un tifoso partitico.

        Tu invece lo escludi, come se avessi tutti i dati utili a dedurre che ciò non possa essere successo.

        Io non sono mai stato un complottista, centinaia di messaggi stanno lì a dimostrarlo, scipta manent.

        Ma escludere l’eventualità del peggio è un atto irrazionale molto simile a quello complottisti.

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      • “Sei tu la FIDEISTA Paola e nemmeno te ne accorgi, è questo il problema.”

        Sì certo, insegnami la vita. Insegnami ad accorgermi di quello che penso.
        Tu scambi mele con pere ma il problema è quello di cui non mi accorgo io.

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  7. Ho poco tempo per postare un poema, l’argomento è di natura non sono ecologica ma pure economica.

    Il costo enorme del nucleare non è il COMBUSTUBILE (FOSSILE e quindi NON RINNOVABILE, è chiaro?) ma la gestione delle pericolose scorie per centinaia di anni.
    Siti di stoccaggio controllati dai militari perché potrebbero essere il bersaglio di terroristi.
    Siti di stoccaggio che in caso di perdite di materiale radioattivo, non si sa bene cosa cazzo fare.

    Costi di costruzione, costi di acquisto del combustibile come l’uranio (esauribile), costi di stoccaggio, costi di sicurezza militare, costi sanitari (perché le perdite nel corso di centinaia di anni sono inevitabili).

    Sapete perché si sono inventati – NON IN ITALIA MA NELLA DETESTATA EUROPA – il CONTO ENERGIA?

    Per creare una economia di scala tale che abbattesse nel tempo il costo di moduli ed inverter, ovvero il costo al kWp (chilowatt di picco): siamo passati da moduli di 80 W a modulo di 400 W.
    Da 7000 € a kWp agli attuali 2000 (se parliamo di prodotti di qualità).

    Ed ora che i costi di sono abbattuti (grazie alle tasse dei contribuenti) e che da tempo si è raggiunta la cosiddetta Grid Parity, la Testa di Cazzo che qualche stronzo ha messo nel posto sbagliato ci parla di un ritorno al nucleare, addirittura mini?

    Non vedo l’ora che arrivino le elezioni per soddisfare un profondo desiderio di non votarli più.

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  8. È questo che Grillo ha ottenuto da Draghi? Che torniamo addirittura al nucleare??? Senza parlare poi del Ponte di Messina di cui si ricomincia a parlare e a cui sembra che molti 5 stelle di governo diano il loro assenso mentre Conte è ‘possibilista’ e dice che si dovrebbe fare una commissione per esaminare l’opera (ancora???) così come è possibilista sul Tav in Valsusa. E’ questo che volevamo e per cui abbiamo votato M5S? La ‘normalizzazione’ che sta avvenendo nel M5S è sconvolgente. I poltronari sono ormai disposti a tutto pur di non inimicarsi Draghi, fargli opposizione e rischiare nuove elezioni , rischiando di perdere una lauta pensione.
    Era questo che volevamo dal Movimento? Entrare in un governo Draghi per accettare tutto, piegarsi a tutto, e rinnegare tutti i principi e i valori del Movimento? E per cosa? Per poter dire di essere fedeli a Grillo o a Conte? Ma all’Italia e ai principi della democrazia diretta non è più fedele nessuno? Nel 2018 abbiamo votato secondo la nostra coscienza. Oggi che molti accettano il contrario di quello per cui abbiamo combattuto e ci siamo differenziati per 12 anni, che cosa vogliamo? Essere appiattiti sotto Grillo e Conte? Ma quanto valevano i nostri principi e valori se oggi siamo disposti a buttarli nel cesso per seguire a corpo morto due persone che ormai il M5S lo vogliono solo ‘normalizzare’, cioè farlo diventare uguale a tutti gli altri partiti?

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    • Esatto EDS, hanno preso una Testa di Chicco e l’hanno messa a capo della TRANSIZIONE ECOLOGICA.

      Come mettere un pedofilo ad insegnare in una scuola materna.

      Anche Chicco Testa era un verde convertitosi al nucleare.

      Quasi tutti i nostri politici sono così: Gennaro Migliore, da estremista di sinistra a renziano ultraliberista tanto per fare un esempio.

      “Le convinzioni come lo stivali” diceva Trilussa ne “i convincimenti der gatto”.

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  9. Spero che Cingolani non mi attraversi la strada mentre sto alla guida del mio furgone.
    Potrei confondere l’acceleratore col freno.
    Ma la lista dei politici che arroteresti si allunga drammaticamente ad ogni intervista e ad ogni talk show.

    Ma noi siamo persone civili e non violente, io mi limiterei ad aprire il finestrino per offrirgli qualche sottile considerazione stile commissario Nico Giraldi: a pezzo de me…!!

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  10. “TerraPower, l’azienda fondata da Bill Gates che si occupa di progettare reattori nucleari, ha detto di voler costruire delle piccole centrali nucleari che possano immagazzinare energia ed integrarla nelle reti elettriche, così da aumentarne l’affidabilità.

    TerraPower non è l’unica azienda ad aver mostrato interesse per dei reattori nucleari di dimensione ridotta. Bloomberg ricorda come anche l’americana NuScale Power, la russa Rosatom e la cinese China National Nuclear Corporation, ad esempio, siano al lavoro per sviluppare reattori di nuova generazione, molto più piccoli di quelli a cui siamo abituati e – in un caso – capaci di entrare anche dentro una CASA UNIFAMILIARE ”

    L’energia nucleare, benché rappresenti un’alternativa “sostenibile” alle fonti fossili, viene comunque guardata con un certo sospetto. Le preoccupazioni sono innanzitutto legate ai rischi per la SICUREZZA e alla GESTIONE DELLE SCORIE RADIOATTIVE .

    Vi immaginate come saranno gestite la sicurezza e le scorie radioattive in Italia ?

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    • Come “sono” gestite già lo vediamo

      Le abbiamo già le scorie radioattive, eccome. Senza bisogno di scomodare gli US. Da noi fanno di meglio, ce le fanno dimenticare. Così guardiamo come sono “‘cattivi” gli altri…E ci immaginiamo “liberi”.

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      • “Le preoccupazioni sono innanzitutto legate ai rischi per la SICUREZZA e alla GESTIONE DELLE SCORIE RADIOATTIVE”
        e tu mi parli di ” cattivi “gli altri e noi ci immaginiamo” liberi”
        Se abbiamo “già le scorie radioattive eccome” , sicura che non ne vuoi altre? Allora rifaccio la domanda
        Come saranno gestite la sicurezza e le scorie radioattive in Italia,.in Europa , nel Mondo, se tu hai la risposta dei” cattivi” prova a spiegare anche a noi poveri ignoranti che ci immaginiamo ” liberi”

        Io intanto ti do la mia risposta al tuo post
        Saltêr d’ in cà in cantèina
        (saltare di palo in frasca)

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  11. Evidentemente Grillo aveva altro per la testa quando farneticava sul grillismo di Cingolani e Draghi. Non era ,per qualche oscuro motivo, in grado di giudizio ogettivo e forse di “intendere e di volere”.

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  12. Come in “Una pallottola spuntata 2”, dove c’era il cane con 2 code!!!😆😆😆😆😂😂😂😂🤣🤣🤣🤣

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  13. Ricordate cosa diceva Grillo?
    “Attenzione che c’è qualcuno che con le “parole” vi fotte!”.

    La Transizione Ecologica diventata Transizione “Anal logica” (non nel senso di “poco digitale” ma nel senso che queste politiche vanno a danno della collettività sia in termini di salute che di ambiente che di rapporto costi/benefici).

    Il Digital Divide che è diventato il Digital Davide (inteso come la piattaforma schifosa che ora cerca tardivamente di rendere trasparente e democratica).

    Meno mane che sono passate le leggi sulla giustizia ed il RdC (che deve essere perfezionato ma non abolito) altrimenti mi chiedo che senso avrebbe avuto votarli.

    Ora temo che anche quei risultati raggiunti saranno messi in discussione ma non dai PIDDINI, dai FORZAMAFIOSI, dai FASCIOCOATTI, dai RAZZISTI LEGHISTI ma dall’interno, dai grilloidi che seguono le evoluzioni pazzoidi, ipocrite e autoritarie di Grillo.

    Il problema è interno, non esterno.

    Potete inventarvi tutti i NEMICI ESTERNI che volete, Draghi in primis, ma quello che oramai il M5S è diventato prescinde da come sono gli altri.

    Io potrei essere meno stronzo di te che mi stai leggendo, ciononostante potrei essere comunque un grandissimo stronzo.
    Potrei essere più votabile di te ma COMUNQUE INVOTABILE.

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  14. Quelli che sono a favore del nucleare dicono sempre le solite litania: è un sistema sicuro, la tecnologia ha fatto passi da gigante, si possono fare delle centrali piùpiccole, siamo dipendenti dall’estero ecc,ecc,
    Non dicono che una centrale nucleare dura 40anni poi ci vogliono qualche millennio per smaltirla
    ha bisogno di tanta acqua e i nostri fiumi sono molto sicuri alle alluvioni vero?
    ci vogliono diversi anni per costruirla e gli appalti sono lucrosi
    i reattori e il combustibile deve essere importato e siamo punto e accapo dipendenti dall’estero.
    invece l’efficientismo energetico non ci sono appalti da gestire,

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    • @Adriano58

      E’ giusto quello che scrivi ed un validissimo motivo per il quale il nucleare ad oggi è una scelta demenziale.
      Ma il motivo principe è che il kWh (o MWh, o GWh, o TWh) prodotto con il fotovoltaico costa decisamente meno (tenendo conto di tutti i costi, anche quelli di manutenzione, smaltimenti, sanitari) del nucleare.

      Stiamo andando verso efficienze del 30% e le supereremo, le aziende incominciano a pubblicizzare i loro nuovi moduli da 500Wp (da poco installiamo quelli da 400Wp).
      Quando ho iniziato a lavorare nel settore, i moduli erano da poco più di 100Wp.
      Un aumento esponenziale nel giro di una manciata di anni.
      Non servono più spazi enormi per produrre energia con il fotovoltaico.
      Anche stoccare l’energia prodotta dal fotovoltaico è diventato economico, sicuro ed affidabile.
      Le grosse imprese produttrici diventeranno in un futuro non molto lontano, imprese stoccatrici.
      Non ci saranno più centrali, linea ad alta tensione, centrali di trasformazione e smistamento.
      L’energia sarà prodotta in loco e non sarà necessario trasportarla per centinaia di chilometri con alti costi di costruzione e gestione. Senza contare l’inquinamento elettromagnetico, sotto una linea ad alta tensione l’aria frigge!

      Le famose smart grid.

      Cazzo, ma vi rendete conto che questi erano i discorsi di Grillo nel suo blog.
      Io non ci posso credere, davvero.
      Me vie’ da piagne!

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      • Secondo te come mai, con tutte le auto ibride ed elettriche in giro, non ce ne è nemmeno una che ha un tetto fotovoltaico? Posto che questo non basta per farti viaggiare in maniera continuativa… la maggior parte delle auto stanno a friggere al sole almeno 8 ore al giorno mentre i proprietari sono al lavoro da qualche parte. Con 2 MQ di celle a 20% di efficienza, sarebbero sui 400W/h, ergo la bella cifra di 3,2 KW/h, considerando che un’auto in città spesso non fa più di 20-30 km al giorno, non ci vuole molto a capire che quest’energia la renderebbe indipendente dalla stessa griglia elettrica autoproducendosi gran parte dell’energia.

        Invece guardo atterrito i nuovi mostri elettrici, spesso bestioni vecchia maniera, con 300cv di potenza e zero capacità di rigenerazione autonoma. E dire che negli anni ’70 c’erano auto interamente fotovoltaiche che viaggiavano autonomamente, e che negli anni ’40 addirittura fecero un’auto che si autoalimentava tramite induzione magnetica (dicono che raggiunse i 130 kmh).

        Come è possibile che tutta questa passione per le auto elettriche non porti a questo tipo di soluzione?

        Guardo anche le attrezzature elettriche moderne: tablet, notebook, smartphone. Nessuno ha un cazzo di pannello fotovoltaico con cui autoalimentarsi. Eppure ho una calcolatrice degli anni ’80 fotovoltaica che funziona ancora mentre all’esterno ci sono lampioni fotovoltaici con tanto di sensore di posizione, il tutto roba cinese da 4 euro al pezzo.

        Che te ne pare? Quale è la ragione per spingere tanto sull’elettrico salvo poi attaccarsi ‘alla presa di corrente per la rapida ricarica? tra l’altro dovendo quindi anche aumentare le dimensioni, costo e peso delle batterie?

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  15. Quando si portano motivazioni razionali per rispondere alle follie degli psicopatici stranamore nuclearisti, in un certo senso si da’ dignita’ ai loro deliri.

    E’ come se a uno che ti dice che gli asini volano, ti metti a rispondere che non sono dotati di ali ne’ eliche o motori a reazione. L’unica risposta adeguata per questi fuori di melone e’ chiamare la Croce Verde.

    E tuttavia…

    e tuttavia devo dire che un megacentralone nucleare in Padagna, sul divino fiume Po, con costruzione affidata a ditta di fiducia di Berluscone-Salvoini, mi tenterebbe assai.

    Giusto per il piacere di vedere succedere l’incidente catastrofico che non poteva assolutamente succedere, e la Padagna inabitabile per i prossimi 20000 anni, con i legaioli padagni fosforescenti che tentano di scappare per monti e per mari, respinti a cannonate e costretti a abitare in qualche caverna e mangiare la pulenta radioattiva condita col pus delle loro piaghe.

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    • Silvio B.

      M’hai fatto ammazza’ dalle risate! 🙂

      Vedere i leghisti fosforescenti che tentano la fuga in posti non ancora radioattivi e vengono respinti con estrema facilità dagli africani, al largo delle loro coste, perché facilmente riconoscibili ed individuabili anche di notte…. neanche Alex Drastico di Albanese.
      Cosicché dai vecchi Vu Cumprà verranno chiamati Vu Sbarcà.

      :-))))

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  16. piuttosto che il nucleare, che pone più problemi di quello che risolve, molti paesi stanno facendo ricerca per produrre al meglio l’idrogeno verde, e rendere meno energivore le produzioni, i trasporti, le abitazioni.
    E’ questo il futuro, come sono diventate obsolete le centrali a carbone e a nafta, in dieci anni diventerà obsoleto anche il nucleare odierno.

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    • l’idrogeno verde è una mega stronzata. Per produrre idrogeno si deve spendere energia e l’energia prodotta dall’idrogeno sarà SEMPRE minore di quella utilizzata per produrlo (leggi della termodinamica). Quindi sei punto e a capo.

      La forma MIGLIORE in senso assoluto rimane il fotovoltaico. Non ce ne sono altre migliori per rapporto costi benifici.

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      • Si ma l’idrogeno lo puoi trasportare e usare per le automobili. Si può immettere nelle tubature del gas. Anche se hai un costo maggiore non inquina e il vantaggio è evidente. naturalmente dev’essere prodotto con fonti rinnovabili e veramente verdi. Se non vogliamo morire inquinati dobbiamo pagare un costo.

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      • @adriano58

        la cosa più pulita rimane il fotovoltaico “puro”, senza accumulazione in batterie. Mettere l’etichetta verde sull’idrogeno è una offesa all’intelligenza. Dovevano dire che inquina di meno delle fonti fossili tradizionali, anche se il processo di produzione, lavorazione e stoccaggio è molto più complesso.

        Il fatto che lo dica un docente universitario di padova non significa niente, perchè troverai SICURAMENTE più docenti universitari che ti diranno che il nucleare un SENSO ce l’ha, è utile. Bisogna sempre fare analisi che considerino la totalità dei pareri disinteressati. L’idrogeno è morto nella culla. Sicuramente sarà utilizzato, ma andrebbe evitato, perchè c’è di meglio come rapparto costi benefici e tutela dell’ambiente.

        @Arunte

        NON è verde per niente. NON è che lo sposti come una bottiglia di latte da casa al campetto da calcetto. Per il discorso delle macchine altra MEGA stronzata. L’idrogeno NON ha proprio senso. E’ molto meno peggio l’auto elettrica col problema dello smaltimento delle batterie.

        L’idrogeno troverà impiego nel trasposrto di grandi navi. Non vedo altre applicazioni sensate. NON sarà verde ma costoso e inquinerà di meno del carbone. Ma allora non è meglio puntare TUTTO sul trasporto ferroviario agganciandolo a energie rinnovabili e pulite?

        Utilizzare idrogeno per scandare casa è un’altra bestemmia, perchè si deve coibentarle le case, non costruire una centrale per riscaldarle.

        Si ritorna sempre lì: la soluzione unica è il fotovoltaico “puro” o “impuro” con accumulazione in batterie al quale OBBLIGATORIAMENTE si deve aggiungere una sana coibentazione degli edifici.

        Infine: con il riscaldamento globale in atto, il problema del riscaldamento negli edifici sarà il nostro ULTIMO problema.

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  17. Ricordiamoci che se il fotovoltaico è ora una tecnologia sicura ed economica, lo si deve solo ai soldi dei contribuenti.
    Gli Stati hanno speso vagonate di milioni in incentivi ed è stato questo che ha fatto evolvere la tecnologia ed abbattere i prezzi.
    Le grosse imprese non avrebbero mai investito in innovazione tecnologica.
    Gli incentivi hanno creato una concorrenza così agguerrita che a beneficiarne è soprattutto il cittadino comune che ora può avere un impianto molto performante ed economico, di durata quarantennale (minimo), con costi minimi di gestione e tempi di ritorno dell’investimento entro i 5 anni (con la detrazione al 50%), se ben esposto al sole.

    Il fotovoltaico è costituito in gran parte da una miriade di piccoli e medi impianti.
    Impianti sui capannoni delle imprese più energivore e sui tetti dei privati che si AUTOPRODUCONO la loro energia raggiungendo l’autossuficiena energetica o quasi (basta associare un sistema di accumulo).

    E di tetti inutilmente esposti al sole il territorio italiano è pieno.

    A beneficiarne è la piccola impresa che li installa ed il privato che fa un ottimo investimento.

    Le mini centrali nucleari, per quanto piccoli, le installano i GROSSI GRUPPI PRENDITORIALI pappa e ciccia con lo Stato.

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    • Secondo te (vedi anche sopra) perché non mettono pannelli di ricarica anche su auto, tablet, computer e smartphone?

      C’erano negli anni ’70-80, c’erano persino le auto ad induzione magnetica.

      Oggi vedi pubblicizzare auto ‘elettriche’ green che hanno 300cv ma per ricaricarle hai bisogno di un quintale di batterie in terre rare, nessun accenno a tetti fotovoltaici per vetture, per esempio.

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      • Sì, hai ragione SM, me lo sono chiesto anche io.
        Sulle superfici curve dell’auto si potrebbe usare il silicio a film sottile (tipo amorfo) mentre sul tetto o sul cofano si potrebbe usare il silicio cristallino le cui celle sono molto meno flessibili ma più efficienti e performanti.

        Forse hanno difficoltà ad integrare le celle nella struttura dell’auto. Problemi estetici che rendono l’integrazione complicata dal punto di vista tecnico.

        I sistemi di accumulo stanno subendo una evoluzione simile a quella dei moduli fotovoltaici.

        I moduli batteria nel giro di pochi anni hanno raddoppiato la loro capacità (kWh) e contemporaneamente ridotto leggermente il peso e le dimensioni.

        Una nota azienda che costruisce accumulatori residenziali è passata in 4 anni (più o meno) da moduli da 1,3 kWh a moduli da 2,7 kWh, i secondi più piccoli e leggeri dei primi.

        Presto l’autonomia per le automobili non sarà più un problema.

        Comunque è vero: milioni di auro parcheggiate al sole d’estate, non sfruttare quell’energia non ha senso.

        Con l’energia prodotta dal sole potresti pure raffreddare l’abitacolo in modo da non trovarlo rovente…

        Forse è solo una questione di tempo.

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      • Secondo me non è un problema tecnologico, a dirla tutta. Se potevano mettere dei moduli FV su delle calcolatrici degli anni ’80, perché non su di un iPhone?

        Secondo me c’é dietro un calcolo preciso. Vi diamo l’elettrico quanto volete, ma poi la ricarica dovete comunque farla tramite le nostre centrali.

        Perché sennò, non c’é una spiegazione.

        Non può essere che la T.I. producesse calcolatrici FV negli anni ’80 e la Apple non mette un pannellino dietro uno dei suoi prodotti ‘green’. E così via per tutto il resto.

        Ho chiesto spesso in giro. Nessuna spiegazione, malgrado tutta l’enfasi sulla ‘rinnovabilità’ dell’energia. Quindi, Qui prodest?

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      • In genere chi si compra l’auto elettrica ha anche un impianto fotovoltaico con un sistema di accumulo.

        Gli inverter ora escono con la colonnina di carica integrata.

        Secondo me gli interessi delle case costruttrici di automobili elettriche non coincidono con quelli dei produttori di energia.

        A chi costruisce auto interessa solo venderle.

        Secondo ci sono problemi anche nelle manutenzioni, se fai un incidente non puoi andare dal carrozziere se le lamiere inglobano celle fotovoltaiche e loro contatti (busbar).
        Diventa più complicato intervenire sulla carrozzeria.

        Ma sono sicuro che in futuro arriveranno, devono solo trovare un sistema pratico.

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  18. Attenzione, nulla è gratis: tonnellate di batterie, pannelli, & C. da smaltire.
    Li manderemo in Slovenia come i fusti o direttamente in Africa?

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    • Nulle si crea e nulla si distrugge e tutto si trasforma, Carolina. Basta non farsi cogliere impreparati e organizzare come si deve lo smaltimento e i riutilizzo dei prodotti che servono per ottenere energia col solare.
      Mentre, per farti un paragone, per smaltire una scoria radioattiva di cesio 137 grande come una capocchia di spillo, serve un enorme sarcofago in cemento armato ed aspettare almeno 300 anni prima che si spenga.

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    • @Carolina

      Informati meglio.
      Moduli batteria e pannelli sono riciclabili.

      I moduli soprattutto che problemi credi che presentino nello smaltimento?

      Lo sai di cosa sono costituiti?
      Cornice di alluminio e vetro temperato costituiscono il grosso dei materiali.
      La “Scatola di giungione” (quella che sta dietro il pannello dove ci sono i diodi di bypass e i cavi dei connettori) è di plastica.
      I connettori sono di plastica.
      Le celle sono in silicio.
      I contatti d’argento?

      Spiegami perché un PANNELLO non dovrebbe essere riciclabile.

      Ma la sai una cosa?
      Quando acquisti un modulo per la tua casa paghi anche lo smaltimento futuro versando una quota a favore di consorzi che poi provvederanno allo smaltimento.
      Questi costi li paga l’installatore al grossista.
      Installatore che poi te li addebita.
      Il costo di un impianto fotovoltaico include lo smaltimento dei moduli.

      Troppa disinformazione.

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      • Prima di tutto bisogna vedere se c’è la volontà di riciclare: in giro non ne vedo molta anche per materiali meno problematici. E i composti chimici interni come si riciclano?

        Per quanto riguarda le scorie e i fanghi radioattivi forse sarebbe il caso di andare a vedere come erano stoccati fino al loro viaggio in Slovenia, cioè per più di i 30 anni. Altro che sarcofago di cemento!
        Siccome ci sono elezioni comunali in vista, non si parla più del (necessario) sito di stoccaggio nazionale che, ovviamente nessuno vuole.
        Quindi lei mi parla di smaltimento? Ha in mente in che Paese siamo? Ma se mandiamo altrove
        persino l’immondizia delle città!
        Troveremo le batterie tutte gocciolanti buttate lungo la strada, assieme ai materassi e ai lavandini. Oltre ovviamente – dato che siamo buoni, accoglienti e rispettosi dei Paesi “emergenti” e dei loro abitanti – a continuare a spedire laggiu i rifiuti radioattivi che nessuno vuole nel proprio comune.

        A proposito di disinformazione, non è che lei era di quelli che in quelle settimane del lontano 1986 non mangiava più l’insalata, vero?

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    • Certo, è tutto un “dovrebbe”. Ma siamo in Italia.
      Non parlavo tanto di pannelli ma di batterie, che “dovrebbero”, ecc…
      Ripeto, siamo in Italia, il Paese delle mille Terre dei fuochi. Tra quello che si “dovrebbe”e quello che si fa…
      Quali rifiuti sarebbero dovuti essere smaltiti con più cura delle scorie e dei fanghi nucleari,?
      Abbiamo visto che fine hanno fatto.
      E siamo in Europa, pensiamo cosa succederebbe se non convenisse smontare e riciclare ma… piuttosto portarli altrove, come così spesso si usa.
      Tra il dire e il fare…
      Nulla è ecologicamente gratis.

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      • @Carolina

        “Attenzione, nulla è gratis: tonnellate di batterie, pannelli, & C. da smaltire”
        “Non parlavo tanto di pannelli ma di batterie, che “dovrebbero”, ecc…”

        Parlavi anche di pannelli invece!
        Quindi, dai tuoi prossimi discorsi sui problemi di smaltimento legati alle energie rinnovabili, facci la cortesia di escludere i moduli altrimenti diffondi informazioni sbagliate.

        Se vuoi ti faccio vedere una mia fattura di acquisto in cui potrai leggere un “CONTRIBUTO+GESTIONE AMMINISTRATIVA RAEE” dal costo di circa 2,5 €/modulo.

        Per ogni modulo è indicato il consorzio (lo trovi sulla scheda tecnica) che provvederà allo smaltimento a fine vita.

        Uno è questo:
        https://pvcyclegroup.it

        Per gli accumulatori stanno prevedendo le stesse procedure, c’è solo da oliare meglio l’ingranaggio.

        Tutto può essere riciclato se parliamo di energie rinnovabili.

        Problema ben DIVERSO sono le SCORIE RADIOATTIVE.

        Ma poi, scusa, è proprio ne “il Paese delle mille Terre dei fuochi” che dobbiamo evitare assolutamente rifiuti altamente radioattivi.
        Il fatto che questo sia “il Paese delle mille Terre dei fuochi” è un MOTIVO in più per rinunciare al nucleare.

        Ho notato che tendi a prendere posizione per partito preso, peccato, ho letto con interesse diversi tuoi commenti.
        Dovremmo toglierci tutti le mostrine dalle spalle quando parliamo di politica.

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  19. Tutta fuffa, gli italiani hanno detto per ben 2 volte NO al nucleare mediante referendum, quindi è praticamente impossibile ora puntare in quella direzione. Quelle di Cingolani sono solo fantasie da scienziato pazzo che rimarrano appunto fantasie.

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    • Rimarranno con 2 enne. Di solito non correggo errori di battitura ma vorrei evitare l’intervento del felino cagaca…. XD

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  20. Gentile @Andreax, mi perdoni se continuo a credere che una cosa è il dire ed una cosa è il fare. E non solo in Italia. L’ Africa ( e l’ Est Europa , almeno fino a poco tempo fa) sono le pattumiere d’ Europa. Spesso non “conviene” rispettare la legge e le navi cariche di porcherie sostituiscono lo smaltimento della qualunque, e non solo in Italia. Ho un’ auto ibrida e presto dovrò cambiarla o sostituire le batterie le batterie. Moltiplichi per… milioni e milioni… Solo di quelle, senza contare le batterie per far funzionare ormai ogni cosa.
    Tutto riciclato completamente? Lo spero proprio.

    Per quanto riguarda il nucleare (lasciando a parte la – spero – boutade di Cingoilani , a meno che non sia stata citata fuori contesto), ormai il tempo è passato. Ci sarebbe servito negli anni ’60, quando il resto d’ Europa le centrali le costruiva, a ridosso delle nostre frontiere, ma come si sa Felice Ippolito fu stoppato (al solito) dalla Magistratura esattamente come Marotta (Il Centro Internazionale di Chimica e Biologia era riuscito a portare in Italia Boris chain e Daniel Bovet: adesso piangiamo perchè non abbiamo una ricerca chimico- farmacologica !). Di Olivetti e Mattei, negli stessi anni, già sappiamo: l’ Italia non doveva crescere ma rimanere succuba delle Potenze vincitrici.
    Quindi ormai è tardi, ma mi sorprende sempre il modo con cui “gestiamo” (anzi, non gestiamo) i problemi:.
    No inceneritori, quindi mandiamo i rifiuti – nonostante come lei ben sa ne paghiamo in bolletta lo smaltimento – anche i Germania.
    No nucleare perchè troppo pericoloso – ma manteniamo a carissimo prezzo , in tutti i sensi , centinaia di fusti di scorie in siti di stoccaggio precari e inadeguati.
    No costruzione di un sito per la custodia dei rifiuti per lo più di origine sanitaria, però ci facciamo migliaia di – per lo più inutili – TAC e quant’ altro e i rifiuti li mandiamo… altrove. Parte in Slovacchia ( si arrangeranno) e ben si sa che molte porcherie vanno a finire per lo più in Africa, la pattumiera del mondo.
    E il bello è che ci finiscono grazie al not in my backyard proprio del partito di quelli che vorrebbero “aiutarli”! A crepare prima?

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