
(Gaetano Pedullà – lanotiziagiornale.it) – Va bene che la destra è conservatrice e quella italiana addirittura preistorica, ma quando ieri le cronache parlamentari narravano della Meloni che ha scritto a Salvini per accordarsi sui candidati alle amministrative non poteva che scapparci da ridere. Ma come: stanno sempre col telefonino in mano a fare i selfie e poi per comunicare tra loro pigliano carta e calamaio?
Da qui capiamo che i due galli nel pollaio sovranista di voglia di parlarsi ne hanno pochissima, e con i sondaggi che li danno ormai incollati la convivenza è destinata a farsi incandescente, con inevitabili ricadute sul governo non appena entreremo nel semestre bianco. In ogni caso niente paura: se anche arrivassero a scannarsi, all’ultimo istante Giorgia e Matteo presenteranno liste collegate, perché possono rinunciare a tutto ma non alle poltrone.
Un gioco nel quale Forza Italia rischia di restare al palo, a meno di rientrare in partita correndo più degli alleati verso una stessa deriva oscurantista. A incaricarsi del primo calcio è stato Tajani, con un salto nel Medioevo da fare invidia a un ayatollah bigotto. “La famiglia senza figli non esiste”, ha detto il delfino di Berlusconi, con l’effetto di perdersi subito per strada pure il voto della Pascale, l’ex compagna del capo che dopo questa genialata può chiedere di diritto almeno altri sei mesi di ricovero.
E chissà che nello stesso ospedale non ci finisca anche la sinistra, che resta incapace di fare accordi con i 5 Stelle soprattutto per il Campidoglio, vaneggiando soluzioni che possono far perdere il Comune e la Regione. Oltre alla faccia di Zingaretti.
L’ANALFABETISMO FUNZIONALE- Viviana Vivarelli.
In un Paese evoluto, partiti come i tre del centrodestra, per fare un esempio, non avrebbero nessun motivo per esistere e non a caso attingono alla parte meno evoluta del Paese.
Sembra che l’analfabetismo funzionale sia in crescita e che in Italia sia più diffuso che in Europa. È la condizione di chi sa leggere e scrivere ma capisce ai minimi livelli.
In apparenza l’analfabeta funzionale sembra autonomo, in realtà non è capace di trarre delle vere informazioni dalla realtà che lo circonda. Non sa capire un testo né riassumerne il contenuto. Non sa elaborare analisi complesse. Conosce il mondo solo sulle esperienze minimali e dirette. Non sa pensare in astratto e si fa influenzare dalle teorie o credenze più bislacche o da ogni asino che vola.
Proprio sull’analfabetismo funzionale si basano i partiti e i media che sono i loro servitori.
In particolare sull’anafabetismo funzionale si basa la televisione che da mezzo di svago, informazione o evoluzione è diventata lo strumento principale di un plagio politico che orienta verso i peggiori, diventando sempre più un mezzo di propaganda e manipolazione.
Dati OCSE rivelano che più del 47% degli italiani dai 16 ai 65 anni avrebbe difficoltà di lettura e di comprensione dei testi. Insomma un italiano su 2 non capisce quello che legge e poco anche quello che sente. È chiaro che in queste condizioni di minorità cognitiva la democrazia cessa di esistere perché manca del presupposto base che è una minima capacità di capire quello che accade e di valutarlo.
Che scelta politica può avere uno che non capisce quello che legge e si fa influenzare dai parlatori più abili che usano i messaggi più brevi, facili e immediati?
Avevo forti speranza che il web e i social avrebbero diminuito l’ìgnoranza degli Italiani. Mi sono dovuta ricredere.
Mentre nel corso dei millenni il QI umano è andato progressivamente aumentando per passare dalle basse capacità mentali dell’ominide all’uomo di oggi, negli ultimi dieci anni il QI degli europei ha cominciato a diminuire, nNonostante o per colpa del tipo di input che riceviamo nell’era della comunicazione. Anzi i sociologhi dicono che negli ultimi 10 anni il quoziente mentale degli Europei è calato di molti punti. E figuriamoci quello degli Italiani!
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A parte il fatto che l’affermazione “nel corso dei millenni il QI umano è andato progressivamente aumentando” è campata per aria perchè nessuno ha mai testato il QI degli uomini di migliaia di anni fa (e nemmeno di centinaia) ed è quindi frutto di un pregiudizio “progressista” ed evolutivo che peraltro anche la scienza ha abbandonato da un pezzo rimanendo vivo solo nella, direbbe lei, “parte meno evoluta del paese” che sono poi quelli che commentano ogni episodio negativo (o che a loro pare tale) iniziando con “non è possibile che nel (anno in corso) etc.”, e a parte il fatto che tirare in ballo l’evoluzione (o in questo caso l’involuzione) del QI umano riferendosi ad un periodo di dieci anni è sommamente ridicolo e insultante per un qualsiasi darwiniano, sarà anche vero che il famoso “analfabetismo funzionale” è particolarmente diffuso, ma per comprendere la sua distribuzione non bisogna utilizzare un altro pregiudizio (quello di dare per scontato che facciano tutti parte di una medesima area politica), ma basta guardare i più seguiti, ascoltati e commentati punti di riferimento “intellettuali” di questo periodo. Se i ferragnez , Vacchi e quelli come loro, ad esempio, hanno decine di milioni di followers che pendono dalle loro labbra e ogni banalità che esce dalla loro bocca è oro colato per così tante persone provi a domandarsi se forse non sta un attimo sbagliando bersaglio.
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A cordialità col PD, purtroppo, sono impossibili per un semplicissimo motivo:
” e chi si fida più “?
L’abbiamo visto col piano per la
” monnezza”, l’abbiamo visto con le molteplici interrogazioni, mozioni, dichiarazioni al limite della calunnia e dell’insulto, denunce alla Magistratura penale e contabile ( tutte finite nel nulla) trappoloni, organizzati da chi fa politica per tradizione familiare.
Bah…
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E.C.
Accordi
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si, però il m5s é entrato in giunta in regione lazio (a far da palo) ai singaretti…!!!
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Grandissimo Gaetano!! Figurarsi se Salvini e la Meloni non si accordano per le poltrone!! Magari litigano fino a due minuti prima ma poi magicamente….
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X ggkoys
Mi pare che esistano scienze come la paleontologia che valutano il progresso dell’essere umano nei 300.000 anni presunti della sua storia e che si possano dedurre prove dell’intelligenza umana anche indipendentemente dalla misurazione del QI, per cui negare che un progresso ci sia stato mi sembra azzardato.
Che negli ultimi tempi il Qi si sia abbassato è opinione comune di molti studiosi. Io ho parlato di 10 anni ma c’è chi parla degli ultimi 150 anni o parte dagli anni ’70.
Copio: “Il QI degli europei si è abbassato di 14 punti negli ultimi 150 anni. … La teoria secondo cui il QI degli occidentali, dopo esser cresciuto di circa 3 punti a decade nel ventesimo secolo, avrebbe dovuto continuare a farlo. Al contrario, non solo il nostro QI non è cresciuto ma è persino regredito.”.
Le sue frasi relative ai social non mi sembra che siano una prova a suo favore per cui semmai, lei si sta contraddicendo.
Ho l’impressione che lei contesti solo per il gusto di farlo, da bastian contrario. Contento lei!
Comunque la questione non è stata risolta in modo unanime. Dovremmo sentire anche gli insegnanti. Per il tempo in cui ho insegnato io, la regressione era già evidente, ma io non faccio testo.
Può sempre credere quello che le pare, anche che siamo diventati più intelligenti.
Il mio QI è 169. Il suo?
In ogni caso può leggere:
https://www.focus.it/comportamento/psicologia/test-del-qi-i-punteggi-in-caduta-libera-dagli-anni-70
https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/03/28/perche-si-parla-poco-del-costante-calo-del-quoziente-intellettivo-della-popolazione/6142602/
https://www.lavocedinewyork.com/lifestyles/scienza-e-salute/2020/11/29/lo-dice-la-scienza-siamo-sempre-meno-intelligenti-e-se-i-politici-ci-rappresentano/
Cerchi su Google, ci sono innumerevoli articoli che confermano la mia ipotesi. Nessuno che confermi la sua.
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L’ETA’ MENTALE
Verdi compose fino a 84 anni, Monet dipinse fino a 77, Ungaretti scrisse le sue più belle poesie d’amore a 68 anni, Edison fece a 81 la sua ultima invenzione e Chaplin a 83 vinse l’Oscar. Il problema del mondo non è l’età, ma la stupidità.
Berlusconi a 84 anni sembra un cretino immaturo che parla a un pubblico di dodicenni e che età mentale dimostrano quelli che votano Lega o che credono a Grillo come corpi morti qualunque fesseria dica?
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