(di Daniela Ranieri – Il Fatto Quotidiano) – Lo potete leggere per intero su Facebook, il luogo dove si esprimono di preferenza i geni incompresi. Un post firmato Guido Bertolaso infiamma le folle, e non rileva che molti dei like siano di complottisti, salviniani, agnostici no-Covid e virologi presso sé stessi: il punto è che il governo deve chiedere scusa. Per cosa? Tanto per cominciare, ci tiene “segregati in casa in casa per tutte le feste”, poi “anziani abbandonati, turismo demolito, nazioni confinanti strapiene di sciatori”. Quindi 993 morti al giorno non bastano? “Strillate per i morti negli USA? Il rapporto di popolazione fra noi e gli americani è di 5,5 (voleva dire 1:5, ndr). I nostri 993 che abbiamo perso ieri fanno in proporzione 5.461 poco più del 50% degli USA!!”. Non scoraggiatevi, spesso la scienza usa un linguaggio astruso per veicolare le sue scoperte. In parole povere, “continuano a chiamarla EMERGENZA, a quasi un anno dall’inizio della pandemia. Chiamiamola con il giusto nome: INCOMPETENZA”. Quindi il governo è incompetente perché fa morire la gente? O perché davanti a mille morti al giorno non apre le piste da sci? Dunque è inutilmente allarmista? Lo capiamo qui: “Lo sapete quanti giorni di scuola hanno fatto i liceali della Campania dal 4 marzo scorso ad oggi? 14!”. Allora è inutilmente allarmista. “Tutto questo perché il Governo non è stato in grado di gestire la seconda ondata che loro stessi (sic, ndr) avevano previsto”. Cioè si è allarmato, ma non abbastanza. E però: “I Covid hospital della Fiera di Milano e di Civitanova Marche sono pieni da settimane (purtroppo) ma erano inutili giusto?”. Quindi il governo è poco allarmista se l’allarme lo lancia Bertolaso (i dati sui posti letto occupati sono a pag. 2). Bertolaso pronuncia parole gravi, definitive, che il giorno dopo nessuno ricorda più. Ed è un peccato, perché tra i troll antigovernativi è il più autorevole.