La prevalenza del cretino

(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Il cretino prevalente non combatte il Covid, ma il governo. Guarda sempre il dito (i positivi giornalieri) e mai la luna (il loro aumento calante dopo settimane di salita impetuosa). Parla di “curva esponenziale” e “fuori controllo”, senz’accorgersi che il 10 ottobre i positivi crescevano del 102% a settimana, il 24 ottobre (dopo i primi due Dpcm) dell’80% e ora (dopo gli altri due Dpcm) del 10%. Ripete da due settimane che “gli ospedali sono pieni”, il che è vero per alcuni e falso per altri, anche perché ogni giorno i nuovi posti letto occupati sono in media un migliaio (anche quelli in calo: ieri + 429), dunque chi è pieno oggi non poteva esserlo 15 giorni fa. Un altro suo mantra è che mancano i dati, ci vogliono più dati, quelli che ci sono non vanno bene: poi però non capisce neppure quelli che ci sono. Adora il lockdown totale, possibilmente eterno, infatti lo chiede o lo annuncia ogni giorno, sperando prima o poi di azzeccarci.

E non pronuncia mai la parola “Regioni”, come se la sanità non fosse in mano loro, le discoteche non le avessero aperte loro, gli stadi non volessero spalancarli loro, le zone rosse nei territori più infetti non spettassero a loro, i vaccini antinfluenzali non dovessero ordinarli loro, ma il governo. O il commissario straordinario Domenico Arcuri (suo bersaglio prediletto dopo Conte e Azzolina), che però non si occupa di forniture ordinarie (come i vaccini contro l’influenza), ma appunto di quelle straordinarie: mascherine, camici, guanti, tamponi, test, banchi di scuola, braccialetti elettronici per detenuti (tutti curiosamente disponibili). E ora vaccini anti-Covid. Prima il cretino prevalente ripeteva che sugli antivirus di Oxford e di Pfizer “l’Italia non ha un piano”. Poi ha scoperto che ce l’ha, affidato ad Arcuri. Così ora ripete che sarà un disastro: un “piano a rotelle”, un “vaccino a rotelle” (battutone sui banchi a rotelle, un quarto dei 2,4 milioni acquistati dal commissario, peraltro su richiesta dei dirigenti scolastici, che li usavano già prima). Il cretino prevalente preferirebbe affidare pure i vaccini agli sgovernatori che non riescono neppure a comprare gli antinfluenzali e, per i camici, chiamano il cognato. Il suo sogno è un bel piano Fontana-Toti-Cirio-De Luca-Solinas-Spirlì & C. Ma si accontenterebbe di un piano Gallera, come quello appena finito sotto inchiesta in Trentino-Alto Adige: 150mila vaccini made in India importati last minute da un dentista di Bolzano tramite un intermediario turco grazie ai buoni auspici di un conoscente cinese. Roba che, se l’avessero fatta Conte o Arcuri, oggi Salvini e Meloni avrebbero già imbracciato il mitra. Non è uno scherzo: è tutto vero. Ma il cretino prevalente se ne stracatafotte. In fondo, quando c’è la salute c’è tutto.

20 replies

  1. Tutto vero, si è scatenata una lotta contro il governo assurda, fatta di bugie e battutine al vetriolo, che fa si che si perda tempo prezioso nel combattere la pandemia. Per onestà di informazioni si può anche dire che l’ospedale in fiera sta funzionando benissimo con più di 50 pazienti (ahia Travaglio) e la signorina Carola Rackete in Germania è stata arrestata, lol…..

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    • Premetto che per me Carola Rackete andava arrestata in Italia l’anno scorso per aver violato le leggi italiane, ma non capisco cosa c’entri ora. Peraltro non ricordo Travaglio unirsi al coro di chi la incensava come la nuova Martin Luther King o Gandhi. Il problema vero è che con un governatore lombardo disastroso, mi tocca sentire disinformazione totale, come se tutti i talk show fossero diventati una enorme Zanzara (ossia un luogo deputato alle buffonate) e così facendo un nulla che ha votato Fornero e Ruby come la Meloni ora passa per essere meglio di Conte.

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    • In realtà la Sig.ina Rackete è stata fatta sgombrare da una casa su un albero su cui protestava con altri attivisti contro il disboscamento per la costruzione di un’autostrada. Gli attivisti sono stati portati in un centro di raccolta, identificati e poi lasciati andare. Sono stati “espulsi”… a mia avviso fa un po’ ridere perché con tutta probabilità ritorneranno là. Cosa c’entri tutto ciò con l’articolo di Travaglio però non lo so.

      La Capitana Rackete ha obbedito alle leggi internazionali sulla sicurezza in mare, che io conosco bene avendo l’abilitazione al comando di imbarcazione fino a 50 t.s.l. senza limiti di distanza dalla costa dal 1987, e il presunto speronamento tanto citato dal cazzaro verde è il risultato di una manovra temeraria della guardia di Finanza che ha cercato di frapporsi tra la nave capitanata dalla Sig.ina Rackete e la banchina quando la manovra di ormeggio era già stata iniziata con la dovuta perizia e non era più possibile arrestare l’abbrivio e abortire la manovra in tempo per evitare il contatto. Se una manovra come quella fatta dalla guardia di Finanza fosse stata fatta da un’imbarcazione privata danneggiando un’altra imbarcazione privata, la prima avrebbe dovuto pagare i danni. Si veda uno dei numerosi video su youtube.

      https://www.bild.de/regional/frankfurt/frankfurt-aktuell/raeumung-beginnt-carola-rackete-besetzt-baumhaus-im-dannenroeder-forst-73901478.bild.html

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    • 50 pazienti… ce ne dovevano stare 300, ahia stò piffero!

      «Carola Rackete in Germania è stata arrestata.»

      L’attinenza con il covid è talmente ovvia che hai ritenuto superfluo specificarla, giusto?

      Povera Italia!!!

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    • Stefano, questo è come il Louvre, non c’è che da scegliere. E il poro Porro, e Formigli, e Sambuca Molinari, e lo sparacazzate Stefano Feltri, e il Vespone, Borgonovo, Senaldi…..tutti lì ad ammorbare il clima e le menti, sulla scia del Cazzaro e la Pesciola

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    • Vero Belpietro. Ma anche Stefano Feltri, l’altra sera dalla Gruber ha detto un mucchio di falsità (sulla linea dell’articolo di Travaglio) smentito e educatamente insultato dal sottosegretario alla salute Sandra Zampa. Un vero servo del proprio padrone.

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  2. “Un altro suo mantra è che mancano i dati, ci vogliono più dati, quelli che ci sono non vanno bene: poi però non capisce neppure quelli che ci sono”

    parla anche del suo ex vice-direttore Stefano Feltri che ora sembra il sosia della COSA (Senaldi-Feltri-Belpietro-Sallusti) da quando è alla corte di De Benedetti.
    Ma in generale il CRETINO PREVALENTE sono tutti quelli che invece di fare informazione fanno disinformazione e propaganda contraria alla decenza e tutti quelli che la rilanciano.

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  3. Quello che scrive Travaglio è esatto.Oggi ci sono meno contagi e ospedali vivibili.L’osoedale in fiera credo sia aperto grazie allachiusura dell’ospedale di Sesto San Giovanni,infatti il personale di questo ultimo ospedale adesso lavora in quello della fiera.
    Non difenderemo Arcuri perché se si riveleranno vere tutte le notizie su di lui,dalle mascherina sparite agli stipendi non dovuti,mi sa che anche lui fa parte dei raccomandati di ferro della nostra patetica Italia!

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  4. Triste vicenda umana di Stefano Feltri, dal Fatto all’ “editore” spesso colto sul fatto (con la f minuscola) e spesso, anzi sempre, impunito.. Ma che gli è successo? Era una persona gentile (tempo fa avevo avuto uno scambiio di mail con lui, ed era sttao garbato e disponibile), l’altra sera l’avrei preso a ceffoni: astio, violenza verbale, prepotenza. Forse recita una parte…

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    • Sergio, è vero. Ho avuto la stessa identica reazione. A parte affossarsi miseramente, la sua rappresentazione ha fatto sembrare una cima di sapienza e saggezza la Zampa . Non so se lo sarebbe con un interlocutore meno becero e maleducato. Feltri fa vergognare i vecchi Bocconiani come me

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    • @lia67,
      dai, non te la prendere col feltri-no, in fondo é solo uno stipendiato come tanti dal suo datore di lavoro padrone…!
      l’altra sera dalla asburgica super siliconata si conportava come si é comportato probabilmente perché le copie vendute del giornaluccio che dirige non soddisfano il (suo) padrone…?

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  5. A rischio di passare per guastafeste, o magari anche un po’ cretino prevalente, direi che la situazione rimane molto brutta (al netto di tutte le stronzate dell’opposizione, dei negazionisti, dell’informazione corrotta, dei disinformati cronici e degli ingenui).

    E’ vero che l’accelerazione dei dati sta diminuendo, ma ad oggi continuano ad accelerare (e la diminuzione, soprattutto nei nuovi infetti, che è naturalmente il primo dato a cambiare andatura, forse risente anche del nuovo dpcm, che introducendo i colori per le regioni, potrebbe spingere le regioni stesse ad edulcorare un po’ i dati, e dipende anche dalla capacità del paese a testare la popolazione: se gli infetti per assurdo aumentassero di un milione al giorno non potremmo saperlo, perchè il numero di test massimo del sistema è molto più basso).
    Comunque la diminuzione dell’accelerazione (cioè il piede sull’acceleratore che ha smesso di scendere come prima e sta rallentando per arrivare forse a fermarsi a un certo livello, e poi sperabilmente tornerà su) è una ottima notizia, perchè se avesse continuato come prima sarebbe stato presto un marasma, ma anche rallentando la crescita arriveremmo alla saturazione delle terapie intensive e molto probabilmente quando saremo al picco avremo oltre mille morti al giorno. Ovviamente sono tutte previsioni a occhio, tipo “mi sa che fra un po’ piove”, niente di sicuro e scientificamente provato, quindi spero di sbagliare e che tutta vada molto meglio.

    Rispetto ai minimi di settembre\inizio ottobre, quando si avevano a livello mondiale poco meno di 5000 morti, ora siamo quasi a 8500 (media mobile 7 giorni), il peggio deve ancora arrivare quindi, e si ballerà parecchio.
    Il vaccino, deve essere ancora validato e se funzionerà bene comunque richiederà mesi per essere disponibile (fra l’altro Pflizer solo a nominarlo si infettano 15 persone, cit.).

    L’Italia dopo aver fatto un inizio ottobre migliore del resto d’europa ora è stranamente fra le peggiori, se non la peggiore (ma dei dati italiani mi fido abbastanza, mentre i miglioramenti di Spagna, Francia, UK mi sembrano difficili da credere e potrebbero essere ammorbiditi artificialmente).

    Se dovessi scegliere un paese col quale affrontare la tempesta comunque forse sceglierei l’Italia, perchè ha dimostrato, pur con tutti i suoi limiti (dovuti ad una opposizione vomitevole, a delle regioni da barzelletta e al pd coinquilino al governo) di non mentire sui dati, e di cercare in modo trasparente di affrontare e risolvere la situazione, cosa che negli altri paesi secondo me è meno vero, e nella crisi la trasparenza vale moltissimo, perchè se non mi fido di chi timona la nave non collaboro … e spero che i cretini prevalenti siano una minoranza, e che comunque molti di loro sappiano e possano aprire gli occhi e ricredersi molto presto.

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  6. Oltre a Stefano Feltri segnalo anche il caso di Davide Vecchi che, da quando è passato dal Fatto a Angelucci, sembra diventato la controfigura di Sallusti.
    Lo stesso Bechis, che pur essendo sempre stato “destrorso”, aveva sempre tenuto una condotta impeccabile. Poi, tac, passa sotto Angelucci e si trasforma nel giornalista più fazioso e idiota del momento.
    Deve esserci qualche “sindrome” a me sconosciuta…la sindrome del “tengo famiglia”?

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  7. Letto su Repubblica: Carola Rackete arrestata per protesta ambientalista, su una casa-albero improvvisata, bestita da pinguino.

    Adesso pagami una Moretti e portemela qui, perche’ ti ho cacata.

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  8. La quasi totalità dei giornalisti è servile al potere e all’editore, e così come i calciatori assumono una dialettica diversa, anche contrastante, secondo l’appartenenza alla nuova squadra, così anche questi professionisti della disinformazione virano gli articoli e gli argomenti secondo il gruppo editoriale. Se poi valutiamo questi pennivendoli ricordiamo che non per altro occupiamo la maglia nera per libertà di stampa.

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    • Calma con la maglia nera, doc. Attualmente stiamo al 41° posto, in seconda fascia (su cinque): è vero, dietro al Burkina Faso, ma incredibilmente davanti a Paesi come Usa e Giappone, per dire. Niente di che, per carità, ma una volta si stava fissi oltre il 70°.

      https://rsf.org/en/ranking

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