(Stefano Rossi) – Dopo giorni di pioggia su RaiTre “Roma affogata” e su altri canali si parla di una città alla deriva per allagamenti, alberi caduti, disagi di ogni tipo.

Tutto vero. Ma come tutte le notizie dipende poi come vengono confezionate con i commenti. Chi vuole poi approfondire e capire va a vedere le città più importanti e la percentuale di aree verdi per capire se c’è una relazione. E la relazione c’è ed è grande come un grattacielo. Lo studio Green Cities index 2018, ha stilato una classifica delle città più green al mondo.

Roma è tra le prime dieci ed è l’unica tra le capitali più grandi d’Europa con 166,47 metri quadri di verde pro capite! Ma non è questo il dato rilevante. Rileva invece il fatto che la prima, Reykjavík, capitale dell’Islanda, conta 120.000 abitanti. Io credo che il Tiburtino, noto quartiere della periferia Est di Roma, superi questo numero. Comunque, potrebbe essere un normale quartiere di Roma. La seconda, Auckland, capitale della Nuova Zelanda, conta meno della metà degli abitanti di Roma. La terza, Bratislava, capitale della Slovacchia ha meno abitanti di Ostia nel periodo estivo. Tutte e tre non farebbero l’estensione della metà di Roma.

Roma ha un parco verde che mette paura per l’estensione. Non ci facciamo mancare nulla. Nemmeno i cinghiali tra le nostre vie. Oramai ci siamo abituati. Qualche scellerato gli porta pure da mangiare. E’ facile urlare dopo che è caduto un albero. Più difficile collegare il proprio cervello con la realtà senza lasciarsi influenzare da chi ha interesse non a informare ma a indottrinare.

ps. su https://viaggi.corriere.it/eventi/gallery/da-auckland-zurigo-le-citta-piu-verdi/?img=20 Roma non viene proprio nominata. Così, tanto per gradire.

Nella foto uno dei laghetti di Villa Ada, ex Savoia.