
(Andrea Zhok) – La narrazione del Fronte Eurobellicista e degli organi di stampa a gettone sulle proteste in corso è la seguente:
1) Questa sarebbe la “rivolta dei maranza”.
Anche se la maggior parte di chi protesta sono Italiani in Italia, Francesi in Francia, Greci in Grecia, Albanesi in Albania, Spagnoli in Spagna, ecc. le uniche foto che circolano sono quelle dei maranza che saccheggiano i negozi. Per trovare dichiarazioni politiche, contestazioni del carovita, richieste di sostegno al welfare, ecc. bisogna setacciare il web. L’immagine che si vuole imporre è quella della rivolta degli ingrati del sistema, ospitati per puro spirito di carità, ed ora incapaci di accettare le leggi di chi li ospita.
2) Questo sarebbe un momento dello “scontro di civiltà”.
I maranza sono l’avanguardia degli islamici per la conquista del potere in Europa. Qui si fa appello alle (sacrosante) istanze di autopreservazione della popolazione locale rispetto a movimenti migratori incontrollati, incidentalmente, movimenti VOLUTI DAGLI STESSI CHE PROMUOVONO LA GUERRA.
Il quadretto è:
“Invasione della barbarie islamica fancazzista” VS “Cittadini virtuosi che alzano la serranda ogni mattino e sopportano eroicamente i sacrifici che la patria richiede”.
3) Abbiamo le mani legate, lasciateci mettere ordine.
L’apparato repressivo messo in campo negli ultimi anni sul piano giuridico, per limitare il diritto di sciopero, il diritto di manifestazione, il diritto di protestare in qualunque forma, viene ora presentato come un sistema timido, che soffre dei troppi lacci e lacciuoli, e non consente di tornare ai bei tempi in cui il generale Bava Beccaris usava l’artiglieria pesante su chi protestava contro il carovita (allora si trattava del prezzo del pane).
Qui qualche inflitrato strategico serve a giustificare la repressione.
Una semplice conclusione
Chi si beve questa pila di stronzate costruite a tavolino merita di restare in catene per tutta l’eternità.
E se ciò non accadrà, non accadrà solo grazie a quelli che, al posto loro, hanno disturbato il manovratore.
"Mi piace"Piace a 2 people
Resta il problema di chi votare. Non certo questo PD con campo allargato a Renzi.
"Mi piace""Mi piace"
Turandosi il naso si, purtroppo,sempre meglio di questa destraccia infame ancora al governo e peggio ancora l’astensionismo che li favorirà di nuovo; ma suppongo che questa è la sua tendenza, o sbaglio?
"Mi piace""Mi piace"
No, sempre votato.Annullo la scheda.
Come ripeto spesso, meglio vittima che complice.
Il PD in Europa vota esattamente come Fratelli d’Italia.
Qui fanno finta di bisticciare in Europa votano uguale.
Buona giornata
"Mi piace""Mi piace"
Ma che naso dovremmo otturare dal momento che abbiamo la maschera antigas da quattro anni?
"Mi piace""Mi piace"
Quindi?
"Mi piace""Mi piace"
L’articolo è condivisibile, ma con qualche distinzione.
Il primo aspetto riguarda il taglio mediatico dato alla manifestazione.
L’enfasi è andata ai maranza e agli episodi di violenza, molto meno a chi protestava legittimamente.
I problemi erano due: le violenze commesse da alcuni partecipanti e le condizioni economiche e sociali di strati sempre più ampi della popolazione; hanno raccontato il primo e non il secondo.
Il primo porta consensi, il secondo porta spese.
Il secondo punto è quello dello scontro di civiltà.
Sarà anche vero ma trovo questa chiave di lettura poco pragmatica: roba buona per qualche tifoso invasato.
Che lo scontro di civiltà esista oppure no cambia poco rispetto ai problemi concreti che hanno portato le persone in piazza.
Per questo, nel ragionamento, resta sostanzialmente fuffa.
Il terzo punto è quello che dà maggiore solidità all’articolo.
Il problema non è l’introduzione del fermo preventivo, che esisteva già, ma l’ampliamento del suo ambito di applicazione.
La norma consente di limitare preventivamente la libertà personale sulla base di una valutazione di pericolosità. Non è necessario che la persona abbia già commesso un nuovo atto di violenza: la misura interviene proprio sulla previsione di una condotta futura.
Naturalmente, la legge richiede circostanze concrete ed elementi di fatto.
Ma questi elementi devono essere INTERPRETATI dall’agente di PS per fare una PREVISIONE.
Qui entra in gioco un margine significativo di discrezionalità.
Come si fa a prevedere il comportamento futuro di una persona? Li addestrano a leggere i fondi di caffè?
Certo, esiste il controllo successivo del PM; ma interviene quando la restrizione della libertà personale è già iniziata; può correggere una decisione illegittima, non cancellare le ore di libertà perdute.
È questo il punto che merita attenzione: la libertà personale viene limitata sulla base di una previsione e non di una violenza già commessa.
È anche un problema costituzionale, che potrebbe arrivare davanti alla corte.
Il decreto è entrato in vigore; vediamo cosa succede in fase di conversione in legge; il prossimo anno ci saranno le elezioni.
Non sappiamo se, come e quando la corte sarà chiamata a pronunciarsi, né quale sarà la sua decisione.
Il rischio ovviamente c’è; quanto sia concreto è tutto da dimostrare.
"Mi piace""Mi piace"
Quindi?
"Mi piace""Mi piace"
CHi manifesta sa perchè manifesta e sono tutti voti persi per la destra. Si sta creando una nuova identità. Non credo siano di sinistra o forse non sanno di esserlo. Ma comunque non si identificano nei partiti politici.
Se riusciranno a evolvere in una proposta politica organizzata allora saranno voti altrimenti rimarranno astensionisti
"Mi piace""Mi piace"
@unallegropessimista per annullarla scrivici:
“Sono un ottuso.”
Nulla di personale è generico, per chiunque lo faccia.
Chi invece non ci va proprio è un codardo perchè non si prende nemmeno la briga di ammettere la propria schifosa ignavia.
"Mi piace""Mi piace"