(Stefano Rossi) – Sui disordini nelle manifestazioni a Milano.

Il ministro della Difesa Crosetto al Defense Procurement Forum a Roma: “I fatti di Milano e di altre parti d’Italia sono profondamente diversi da quelli vissuti in altre epoche e sono il frutto di quella che io chiamo guerra ibrida che qualcuno sta portando nelle nostre Nazioni ricorrendo a strumenti non convenzionali che si chiamano TikTok, social, YouTube senza che l’Occidente se ne renda conto ed in qualche modo reagisca”.

Sui disordini dovuti allo sciopero dei trasportatori.

Il ministro dell’Agricoltura Lollobrigida: “I blocchi sono illegali perché violano le norme in vigore e danneggiano consumatori e imprese. Abbiamo evidenze che alcuni dei protagonisti hanno precedenti penali. Il rischio di infiltrazioni criminali è reale”.

Dichiarazioni avulse dalla realtà e dal disagio che opprimono molte categorie di lavoratori e studenti. Facile tirare in ballo Russia, Cina e criminalità senza uno straccio di prove!

Sono poi quelli che, in Consiglio dei ministri, hanno votato alcune norme del tutto inutili e fuorvianti come quelle che, se un minore danneggia dei beni altrui, pagheranno i genitori. Pazzesco ricordare che, almeno dal 1942, ci sono già norme che prevedono questo!

Sono poi quelli che avrebbero deciso di estendere, in favore dei militari, le funzioni della polizia giudiziaria. Dimenticando, o meglio, senza sapere che, quelle funzioni sono gradate nei ruoli di agente e ufficiale di polizia giudiziaria per polizia, carabinieri, finanza e polizie municipali e vengono svolte solo dopo aver superato mesi di corsi e studi.

In questi uffici ci sono funzionari, dirigenti e ufficiali che sono, o sono stati, ufficiali di P.G., i quali, alla bisogna, possono sempre dare consigli e ordini proprio nello svolgimento di quelle funzioni ai sottoposti.

Ora, immaginiamo un caporal maggiore con quelle funzioni che dovrebbe procedere ad una perquisizione nell’ipotesi di sospettare di trovare arnesi da scasso dentro una macchina. Può procedere preventivamente o deve attendere l’ordine del procuratore? In caso di dubbio non potrà avere consigli dal suo capitano o maggiore, i quali, per definizione, non hanno mai svolto quelle funzioni.

Senza contare la follia di un esercito senza le funzioni di polizia giudiziaria, ma con 500 militari, di basso grado che, invece, godono di quelle funzioni.

L’idea malsana, guarda caso, era di Matteo Salvini. E ho detto tutto.

Ancora una volta, è dovuto intervenire Mattarella a ricordare, a questi cialtroni, che non era il caso di estendere le funzioni di P.G. ai militari.

Chiude questa mesta rassegna di incompetenza, il compito che si è voluto dare un certo Bruno Vespa. Dall’alto dei suoi 82 anni, ha pensato bene di chiamare nella sua trasmissione la 24enne,  Sabrina Brizzola, che dorme in una tenda a Piazza del Popolo a Roma. Lei è la rappresentante dell’Unione degli Universitari che svolge un ruolo che da fastidio a questo governo e Vespa non poteva perdere questa occasione.

Mentre lei parlava di un diritto allo studio negato per le alte tasse universitarie e altro, lui è intervenuto duro: “La prego di vedersi le statistiche, c’è il massimo recupero storico di abbandono scolastico. Abbiamo un anno di anticipo rispetto ai target dell’Unione Europea. Quando parlate, voi giovani, documentatevi prima”.

Tutto vero, ma che c’entra con il diritto allo studio di chi non abbandona le scuole, anzi, vuole iscriversi all’università?

Vedo un mondo di boomer del tutto arroccati nei loro palazzi sempre in difesa, pronti ad attaccare al minimo segnale di stress senza voler capire, comprendere, senza alcun confronto con i giovani.