
(Tommaso Merlo) – Questo governo becero non ha mosso un dito neanche per fermare un genocidio ma tira fuori gli artigli per cambiare le regole del gioco elettorale in modo da ottenere più poltrone e continuare a godersi l’alta società. E questo nonostante l’Italia sia sull’orlo del baratro per colpa della loro inettitudine e dell’assenza di qualsivoglia idea su come uscirne. Stessa storia del tentativo di sottomettere la Magistratura per poter sguazzare nelle zone grige riservate ai potenti in santa pace poi finita col boomerang referendario sul loro nasino all’insù. I celebri sovranisti del proprio onorevole deretano. Sono decenni che la politica italiota non riesce nemmeno a mettersi d’accordo su come contare i voti e come rapportarsi in modo sano con gli altri poteri democratici e queste destre cafone non potevano certo esimersi dal provare a manomettere il sistema. Non capiscono come sia il buon esempio l’essenza di una buona leadership. E dato che nella vita contano i fatti e non le chiacchiere, il disgusto dei cittadini verso lorsignori è pienamente meritato. Politicanti dalla lingua biforcuta, dalla faccia di tolla e dal cuore di pietra che sprecano tempo ed energie per capricci di casta invece di farsi in quattro per alleviare le sofferenze di una popolazione sempre più povera, esasperata e allo sbando. Lavoro per cui i politicanti sono profumatamente pagati, risolvere i problemi concreti preferibilmente facendo meno chiasso possibile. Davvero, lo spreco di risorse pubbliche più indigesto in paesi come l’Italia è quello per mantenere l’abnorme carrozzone politico che invece di fungere da soluzione ai mali che ci affliggono, rappresenta il problema principale. Perché non solo non combina una mazza, ma impedisce alle forze sane e capaci di provarci. Ci vorrebbe una insurrezione generale di tutte le persone perbene che chiedono semplicemente una politica degna. E potremmo essere vicini ad una svolta. Con la pancia vuota e le palle piene anche la pecora più menefreghista e mansueta si mette a dare cornate. Scarseggia il gasolio che è la linfa del lunapark occidentale e sta diventando un lusso anche una mediocre sopravvivenza. Altro che sogni di gloria consumistica, pezze al culo e rischio di finire in mezzo ad una strada. Il tutto grazie agli illuminati statisti di Washington e Bruxelles che hanno scatenato la guerra nientepopodimeno che contro le nostre principali fonti energetiche. Drogati di arroganza e preportenza pensavamo che l’Impero occidentale prevalesse facilmente anche questa volta a suon di bombe intelligenti e menzogne a grappolo. Ed invece eccoci qui, alle porte di quello che gli analisti definiscono un cataclisma economico. Anche se le guerre finissero oggi, ci vorranno anni per tornare alla normalità. E la pace è lontana. Sia Russia che Iran non hanno nessuna intenzione di trattare con gentaglia che si rimangia la parola il giorno dopo o addirittura ammazza i negoziatori. Mosca vuole risolvere le reali cause del conflitto sul campo di battaglia e anche l’Iran è determinato a combattere per la sopravvivenza fino alla fine. Mentre la Nato rutta senza uno straccio di prova contro la Russia pare che Trump voglia dare fondo agli arsenali e alla pazienza dei suoi generali che da mesi suggeriscono di fare le valige. Nessuno sa cosa abbiano in mano i sionisti per ricattare il presidente americano ma stando ai fatti deve essere qualcosa di davvero immondo. Secondo alcune gole profonde la demenza senile di Trump è degenerata al punto che potrebbe ricorrere all’atomica mentre i tre neuroni sani che gli rimangono hanno capito che l’invasione di terra è un suicidio. Nel frattempo l’Iran controlla lo Stretto e si gode lo spettacolo dei sondaggi di Trump che precipitano e dei costi del lunapark occidentale che decollano. Rischiamo un cataclisma economico che potrebbe però rivelarsi una grande opportunità di cambiamento radicale. Questo governo becero che non ha mosso un dito per fermare un genocidio non poteva che inchinarsi servilmente ai padroni dell’impero. I famosi sovranisti del proprio deretano e del paese altrui. Ma con la pancia vuota e le palle piene anche la pecora più menefreghista e mansueta si mette a dare cornate. Già, ci vorrebbe una insurrezione generale di tutte le persone perbene per ottenere perlomeno una politica degna che scelga la pace e si faccia in quattro per fare il suo lavoro e cioè risolvere i problemi dei cittadini.
anche la gioggia sovranista? Ma non mi dire …solo opportunista dopo anni di politica utile a SILVIO…. SEMPRE STRUMENTO DI QUALCUNO veramente sovranista o dittatore.
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Bisogna toccare il fondo se si vuole risalire.
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No, in questo caso quando si tocca il fondo si incomincia a scavare🤔
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Dopo quel che ho visto a Gaza – e che hanno visto anche tutti quelli che non hanno mosso un dito – non credo ci sia un limite alla demenza ed incompetenza criminale di chi ci dovrebbe governare.
Secondo me, la spirale infernale innescata è irrefrenabile, se ci sarà una rifondazione sarà dopo un olocausto generale, almeno di parte del mondo, la nostra.
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