
(Tommaso Merlo) – Opporsi ad una ideologia che stermina innocenti è un dovere civile e andrebbe perseguito chi non lo fa o addirittura chi ne è complice. Servirebbe una legge contro i collaborazionisti altro che intimidire il sacrosanto dissenso della società civile contro una ideologia sostanzialmente nazista come quella sionista. Fatti. Massacrare civili inermi a fini ideologici è nazista e i forni crematori sono lo stesso schifo di droni e bombe su condomini, scuole, ospedali e perfino tende pieni di esseri umani. Anche le vittime ridotte a pelle ed ossa ricordavano le stesse ignobili pagine. Quanto ai numeri, i morti e i rifugiati palestinesi vanno contati dal 1948 e non dal 7 di ottobre. Milioni di vittime con l’unica colpa di appartenere ad un popolo che dà fastidio ai deliri di una ideologia suprematista e razzista che vuole rubargli la terra. Fatti e parole come “soluzione finale” ripetute anche in questi giorni da ministri israeliani che da sempre vogliono l’annientamento definitivo dei palestinesi, un popolo che considerano inferiore e incivile e indegno di ogni compromesso. I sionisti non hanno mai voluto la pace, da quando sono sbarcati vogliono colonizzare una terra che ritengono loro per volontà divina o meglio di chi gli ha lavato il cervello da bambini. Il sionismo vede nella violenza bruta l’unico modo per imporre la propria volontà e il proprio dominio e ai palestinesi offre da sempre tre possibilità: sottomettersi, fuggire o morire. Deliri ideologici nazisti che imperversano da quasi ottant’anni per colpa della complicità occidentale ed è questo che differenzia i sionisti. Nazisti e fascisti commettevano le loro porcherie coi loro mezzi, i sionisti sono invece una esigua minoranza concentrata in un paesello marginale ed avendo obiettivi ben superiori alle loro possibilità, sono diventati dei parassiti dell’Occidente. Hanno cioè sviluppato una rete internazionale per corrompere sia la politica che i media occidentali in modo da drenare fondi, armi, trattamenti di favore nonché protezione politica in modo da agire in piena impunità. Decenni di crimini e nefandezze spacciandosi come una democrazia modello nonchè vittima innocente. Un totale ribaltamento della realtà che ha permesso ai sionisti di acquisire un potere enorme rispetto alla loro dimensione e rilevanza. Hanno capito che in Occidente comandano i soldi ed hanno usato la loro rete di miliardari per condizionare sia la narrazione pubblica che le decisioni democratiche a loro favore. Un marciume anche morale che finirà nei libri di storia. Uno dei pilastri della propaganda sionista è quello di sfruttare i sensi di colpa occidentali a seguito dell’olocausto e anche l’ignoranza. Hanno sempre preteso di agire a nome di tutti gli ebrei e quindi se critichi loro, sei un antisemita. Diavolerie propagandistiche che oramai fanno ridere. I più grandi oppositori del sionismo sono ebrei proprio perché conoscono a fondo la storia e che quella ideologia non ha nulla a che fare con le loro radici culturali e religiose ma le sfrutta a fini politici. Grazie a Gaza è emersa la verità su cosa sia davvero il sionismo e quindi attraverso la loro mega lobby stanno tentando di salvare un’immagine compromessa per sempre. Dopo aver corrotto politica e media, vorrebbero chiudere la bocca ai popoli occidentali che li equiparano giustamente ai nazisti per i loro crimini contro l’umanità. Stanno cercando di far passare leggi che equiparano le critiche al regime sionista con l’antisemitismo. Pura disperazione. Con la beffa che da sempre i gerarchi sionisti apostrofano come nazisti gli arabi e tutti coloro che si oppongono ai loro deliri e nessuno dovrebbe fare altrettanto con loro. Con la beffa che possiamo criticare i nostri governi ma dobbiamo stare attenti a criticarne uno solo e cioè quello israeliano. Un marciume anche morale che finirà nei libri di storia. Altro che anacronistici bavagli, ci vorrebbero piuttosto leggi anti naziste che fermino cioè tutti coloro che per ragioni politiche sterminano popoli e calpestano la legge internazionale e i diritti umani, di qualunque paese o religione o ideologia siano. Leggi che obbligano i governi a tagliare ogni legame e imporre un embargo totale immediato con qualsiasi paese violi le regole di convivenza civile e commetta crimini contro l’umanità. Un regime di apartheid, razzista, suprematista, criminale e genocidario non deve esistere che sia cristiano, musulmano, ebreo, buddista o laico. Vanno protette le vittime e non i criminali e condannati tutti coloro che collaborano o addirittura supportano tali regimi. Dopo quanto successo a Gaza, il regime sionista ha perso il diritto di esistere e se l’Occidente fosse sano lo isolerebbe per farlo crollare in modo da girare pagina storica per sempre e rifondare democraticamente ed umanamente la Terra Santa.
“Servirebbe una legge contro i collaborazionisti“
Basterebbe votare gli altri, in Italia come nel resto del mondo, invece di giocare ai mistici new age in attesa dell’avvento del nuovo paradigma.
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Storia di nazisti di Germania o di altrove ? Non so , per esempio , di Ucraina ,di Israele ,di repubbliche baltiche o altro ? Diteci voi .
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