((Trascrizione da “Fin che la barca” – Rai3) – C: Salvini cosa dovrà fare per rimanere il leader maximo della Lega? Dia un consiglio al nostro Salvini.

T: Ma il problema non è Salvini, il problema è se ci sarà ancora una Lega. Perché i voti, Vannacci li sta portando via a tutti e tre i partiti della coalizione. È chiaro che una Lega ridotta al 4 o al 5%…

C: Beh c’è il ponte però…

T: Il ponte, secondo me, potrebbe dare alla Lega il colpo di grazia, visto che nella pianura padana del ponte non gliene può fregare di meno

C: Ma non è detto, io conosco due persone che invece non vedono l’ora di andare con la macchina sopra al ponte e stanno a Busto Arsizio. E invece un altro discreto megalomane è Renzi, che dice che senza di lui nè Conte nè la Schlein ce la potranno fare. Da dove nasce questa convinzione?

T: Io lo metterei alla prova. Dato che con lui l’Italia ha conosciuto soltanto catastrofi, e soprattutto il centro sinistra con lui ha conosciuto soltanto catastrofi, io la farei una volta la prova: cosa succede senza Renzi. Secondo me ci sarebbero delle sorprese inaudite.

Intanto scopriremmo che lui fa perdere più voti di quelli che porta, e che quindi quando Conte, la Schlein è quegli altri dovessero dire: ‘Questa volta facciamo senza Renzi’ secondo me ci sarebbero le file ai gente si seggi che dice: ‘Erano anni che aspettavamo di sentire questa frase. Proviamo senza Renzi.’

C: Adesso che l’ha rivisto pimpante da Fedez cosa pensa di questo rinnovato Grillo?

T: Pimpante non esageriamo, l’ho visto un po malinconico, però comunque ho visto che ha detto delle cose anche condivisibili e soprattutto lo ho visto più pacificato del Grillo rancoroso che avevo visto negli ultimi anni.

Insomma se avesse fatto il padre nobile, un po come sta facendo Bersani con il PD, generoso, positivo, felice che la sua creatura sia finita in buone mani e goda ancora ottima salute nonostante quello che lui le ha fatto.