Tre indagati, tutti associabili al movimento del sindaco Mastella e a una kermesse di partito poco prima delle elezioni regionali, alla quale parteciparono in massa dirigenti e dipendenti comunali. L’ex capo di Gabinetto Gennaro Santamaria, oggi in carcere per estorsione, fittò il teatro come “organizzatore di Noi di Centro” e ringraziò le dirigenti comunali ora indagate nel suo fascicolo

Tangenti al Comune di Benevento, l’impronta del partito-municipio di Mastella Noi di Centro

(diVincenzo Iurillo – ilfattoquotidiano.it) – Se Forza Italia era (ed è) il partito-azienda della famiglia BerlusconiNoi di Centro si staglia come una sorta di partito-municipio di Benevento della famiglia MastellaColpa dei recenti grattacapi giudiziari di Gennaro Santamaria, e delle sue buste trovate a casa piene di centinaia di migliaia di euro di presunte tangenti. Infatti tra i dettagli dei ricordi della campagna elettorale regionale per Pellegrino Mastella (figlio dell’ex ministro poi eletto consigliere), e gli atti dell’inchiesta sulle mazzette intascate dall’ex capo di Gabinetto del sindaco Clemente Mastella, emergono incroci che vanno nella direzione del partito-municipio.

A cominciare dal ruolo dell’ex dirigente municipale Santamaria, militante Ndc ed organizzatore di eventi elettorali del movimento mastelliano, durante i quali proiettava slide di ringraziamenti per Antonella Moretti e Maria Antonella Matticoli, rispettivamente dirigente e funzionaria del settore Urbanistica. I nomi delle due nuove indagate dell’inchiesta che fa tremare Palazzo Mosti, sede del municipio beneventano.

E’ il 17 novembre 2025, si vota la domenica successiva, ed al Teatro De La Salle di Benevento va in scena una potente kermesse di NdC. C’è da pompare le candidature di Pellegrino Mastella e di Giovanna Razzano, oggi assessore comunale alle Finanze, subentrata alla Serluca promossa assessore nella giunta regionale di Roberto Fico.

Razzano all’epoca era presidente del Nucleo di Valutazione del Comune di Benevento, organo competente a valutare la performance dei dirigenti comunali, e ad attestare l’assolvimento degli obblighi di trasparenza del Comune. Nonché Amministratore della Multiservice che gestisce il depuratore dell’ASI di Ponte Valentino. L’evento è infiocchettato da uno di quei dirigenti: Gennaro Santamaria, per l’appunto. Ci mette la firma sulla locandina. “Sarei lieto se partecipassi all’evento da me organizzato”, con aperitivo al termine. E’ lui a bonificare i 500 euro per l’affitto del teatro, chiesto in qualità di “organizzatore di Noi di Centro”. E’ lui a condurre, a introdurre, a presentare.

Sul palco siede anche Maurizio Perlingieri, dirigente di ruolo del Comune di Benevento del settore Ambiente, Patrimonio, Mobilità, Energia, Servizi Cimiteriali, Protezione Civile. La platea pullula di dipendenti comunali, confusi e mischiati tra mastelliani di breve e lungo corso. Al comizio partecipa anche Clemente Mastella, in triplice veste: sindaco, padre del candidato, leader del partito che lo schiera. Nel suo riferimento Mastella fa riferimento ‘a tutte le persone che ho fatto assumere’. L’ex ministro di Giustizia gioca in casa e vince facile: è un successone, che si tradurrà in un pieno di voti per il figlio Pellegrino.

La propaganda si è perfezionata anche sui social dove Santamaria ha pubblicato un video riassuntivo dell’evento. Tra le varie slide coi nomi dei candidati e dei promotori politici di Ndc, al secondo 50 compaiono i nomi di Moretti e Matticoli sopra al simbolo di partito (nella foto). Santamaria le ringrazia per aver aiutato l’organizzazione. Cinque mesi dopo, c’è un nuovo filo che collega Santamaria, Moretti e Matticola, ed è quello delle indagini per concussione ai danni di un geometra che lamentava ostracismo e pratiche bloccate al Comune.

Santamaria è in carcere, le dirigenti indagate, Mastella è estraneo all’inchiesta. Il 7 maggio avverrà il conferimento dell’incarico per la perizia sui cellulari di Moretti e Matticola. Mentre il video del 17 novembre torna virale tra le chat degli oppositori del leader centrista. Una loro interrogazione – primo firmatario Francesco Farese – vorrebbe far discutere in consiglio l’accaduto: “Il sindaco Mastella sapeva che Santamaria ne era organizzatore? Ha verificato se per diffondere gli inviti ai dipendenti comunali ha utilizzato anche canali istituzionali o database dell’Ente”? E’ trascorso più di un mese e non è stata messa all’ordine del giorno.