Le parole della portavoce del Cremlino dopo gli insulti del conduttore tv alla presidente del Consiglio e la convocazione alla Farnesina dell’ambasciatore. Solovyov: “Condividendo le idee di Mussolini, voi aderite a tutti i crimini dell’Italia fascista e dovreste condividerne la responsabilità

(Lorenzo Stasi – lespresso.it) – Dopo gli attacchi del conduttore russo Vladimir Solovyov a Giorgia Meloni e la convocazione alla Farnesina dell’ambasciatore Alexey Paramonov, ora è il turno della portavoce del Cremlino, Maria Zakharova. Secondo cui l’Italia è stata “confusa dalla sua stessa propaganda per anni” e dovrebbe chiedersi “da che parte della storia si trova”.

“Per anni sono stati confusi dalla loro stessa propaganda. Hanno permesso ai media occidentali, concentrati su Washington e Londra, di prenderli in giro” ha affermato Zakharova, citata dall’agenzia di stampa Ria Novosti, aggiungendo che la situazione legata alla convocazione del diplomatico russo “non è più solo una questione di doppi standard, ma di mancanza di standard e, la cosa peggiore, di mancanza di coscienza”.

“Quando insultano il nostro Paese a livello governativo, dal loro punto di vista non solo è normale, ma noi non abbiamo alcun diritto di lamentarci”, ha proseguito Zakharova. “Ma quando sono giornalisti, non funzionari o diplomatici, a esprimere il loro disappunto per il fatto che l’Italia fornisca denaro, armi e sostenga il regime di Kiev in ogni modo possibile, portando all’uccisione e al ferimento di bambini e alla morte di tanti civili, questo diventa motivo per convocare l’ambasciatore russo”, ha aggiunto la portavoce, ribadendo che Mosca auspica comunque “un dialogo basato sul reciproco rispetto”.

Alla presidente del Consiglio – che ha incassato la solidarietà di Sergio Mattarella e di tutto l’arco parlamentare, opposizioni comprese – ha replicato oggi lo stesso Solovyov, con parole altrettanto dure rispetto a quelle pronunciate ieri durante il suo programma televisivo: “Signora Meloni, le parlo come uomo e ebreo che è stato nuovamente perseguitato dalle autorità italiane. Questo è accaduto più di una volta nella storia italiana. Non sono un propagandista, ma un ebreo e un antifascista, che si rivolge a voi, seguaci del fascista Mussolini, che ha combattuto nella guerra contro il popolo sovietico e che, come Hitler, porta la responsabilità personale della morte di 27 milioni di cittadini sovietici, del genocidio del popolo sovietico e dell’Olocausto contro gli ebrei” – scrive il propagandista su Telegram -. Condividendo le idee di Mussolini, voi aderite a tutti i crimini dell’Italia fascista e, logicamente, dovreste condividerne la responsabilità“, aggiunge Solovyov.

“In ogni caso, dimostrate simpatia per questi crimini sostenendo lo Stato nazista ucraino, che compie attacchi terroristici sul territorio russo e non ha fatto mistero dei suoi ripetuti complotti per assassinare qualcuno, incluso il mio stesso obiettivo dichiarato. E quando mi rispondete personalmente, tenete sempre presente questo”, conclude.