(Stefano Rossi) – Con la vittoria del NO dovevano uscire stupratori e pedofili, secondo la presidente Meloni.

Sono usciti gli impresentabili DelmastroSantachèBartolozzi.  

Se avesse vinto il sì, invece, sarebbero al loro posto.

Allora, come è andato il referendum? Bene o male?

Delmastro, insieme ad altri tre politici biellesi di FdI, fonda una società a Biella, insieme ad una 18enne romana.

La 18enne, nonostante i navigati politici, viene messa a fare l’amministratrice unica  della società. Possibile mai che nessuno di questi quattro politici di Fratelli d’Italia non si sia domandato chi fosse colei che diventava loro socia in affari?

Socia e unica responsabile dei loro soldi!

Delle due l’una: o sono scemi, quindi da internare, o sapevano molto bene con chi avevano a che fare.

Poi i tentativi di dimostrare l’innocenza: che non sapeva chi fosse il padre.

E le foto smentiscono clamorosamente Delmastro.

Ecco, mi chiedo, non ho ancora sentito uno del centro destra criticare e prendere le distanze da questa politica losca, affaristica, arruffona.

La destra voleva mettere la sua firma nella Costituzione che, dal 1948, porta le firme di tutti i partiti che si sono succeduti tranne, appunto, un partito di destra.

Oggi, la destra, ha i numeri, la maggioranza, sta al governo, eppure non ce l’ha fatta.

Ancora una volta si deve registrare la pochezza, l’inconsistenza, l’assenza di una cultura democratica e liberale di chi dovrebbe incarnare i legulei di destra, troppo presi più ad affossare una parte ritenuta avversaria (la magistratura, in questo caso), che concentrarsi a scrivere degnamente una riforma.

Più nemici, più onore, diceva uno che fece una brutta fine, tanto caro a quelli di destra.

Una fregnaccia più grossa non la si può pensare!

Mettere le mani sulla Costituzione vuol dire sedersi e ascoltare ciò che hanno scritto i padri costituenti, senza gridare, senza cercare i nemici, ma solo ispirati dall’amor del prossimo, di tutti noi, della Patria, tanto osannata a destra, ma solo a parole evidentemente.

Ma se hai il veleno dentro, non ci riuscirai mai.

Ecco perché il prof. Franco Cardini, lo storico Giordano Bruno Guerri, lo scrittore Pietrangelo Buttafuoco, tutti e tre di destra, sono fuori da ogni perimetro di questo governo. Essi appartengono ad una cultura raffinata, seria, dove non ci sono nemici da abbattere, e sono pure intelligenti, non sono “yes-man”. Ecco il dramma di questo governo.

E’ più importante un Lollobrigida, con le sue elucubrazioni da osteria che importanti uomini di cultura che, al bisogno, ti potrebbero pure spiegare dove stai sbagliando.

Forse è anche l’elettorato di destra che preferisce un Delmastro, una sceneggiata di  Gennarino che una bella lezione di storia di Franco Cardini.