(Stefano Rossi) – Come previsto da tempo, il Parlamento europeo ha dato il via libera, con 581 voti a favore, 21 contrari, e 42 astenuti, alla direttiva anti corruzione.

La direttiva è del dicembre 2025, ma si dava tempo agli Stati membri di adeguarsi per armonizzare il reato di abuso d’ufficio.

L’Italia, famosa in tutto il mondo, per le numerose mafie tradizionali, e non tradizionali, e le numerose associazioni criminali di varie nazionalità, e corruzione pubblica (proprio oggi ci sono state perquisizioni al ministero della Difesa, imprese, uffici di società miste), ha pensato bene di abolire il reato di abuso d’ufficio.

Ora, tutto da rifare.

Strano, una volta, chi era di destra, voleva un codice penale più restrittivo e severo.

Questi nun so’ boni manco a fa’ i fascisti pe’ cinque minuti!