Il referendum segna una sconfitta della destra che fa chiarezza anche a sinistra: Pd, M5S e Avs, gli altri si sono messi fuori da soli

(di Antonio Pitoni – lanotiziagiornale.it) – C’è voluta una nuova Resistenza contro la riforma dell’ingiustizia delle destre per difendere la Costituzione dall’attacco all’equilibrio dei poteri che avrebbe consegnato il Paese ad un’inevitabile deriva autoritaria. Una Resistenza alla quale anche questo giornale – i nostri lettori lo sanno bene – ha dato il suo contributo insieme ai 15 milioni di elettori, partigiani della Costituzione, che hanno reso possibile questo storico risultato.
Se la legge con cui l’esecutivo puntava a demolire il Consiglio superiore della magistratura era parte di un disegno complessivo – iniziato con l’abolizione dell’abuso d’ufficio, il bavaglio alla stampa sulle ordinanze cautelari e l’avviso preventivo d’arresto agli indagati – che sarebbe proseguito con la stretta sulle intercettazioni (parola di Nordio), sulla carcerazione preventiva e magari pure con la sottrazione della direzione della polizia giudiziaria ai pm (copyright Tajani), il No a larga maggioranza sul referendum suona come una bocciatura senza appello non solo della riforma del Csm, ma anche delle leggi passate e di quelle future annunciate da questo governo in tema di giustizia.
E’ stata una vittoria della logica e della verità contro la propaganda di una destra che ha trasformato la campagna referendaria in una crociata contro i magistrati nel tentativo di nascondere il vero obiettivo di questa riforma: regolare i conti con le toghe. E’ stata anche una vittoria che ha dimostrato come questa destra si possa battere. Ed è stata una vittoria che è servita anche a fare chiarezza sulla composizione del centrosinistra: la fotografia di Schlein, Conte, Bonelli e Fratoianni, è quella dell’unica coalizione possibile e alternativa alle destre.
Gli altri, i Calenda, i riformisti del Pd e i vari cespugli della politica italiana e Italia Viva, che ha scelto una posizione più ambigua (“Per due volte ho annunciato il voto di astensione del mio gruppo partendo da questo dato politico: siamo a favore della separazione delle carriere ma non siamo a favore di questo testo”, parola di Matteo Renzi in una recente lettera al Foglio), hanno deciso di giocare un’altra partita o di non giocarla affatto. La loro collocazione non è più in discussione. Hanno scelto da soli da che parte stare. E non è il centrosinistra.
La Provvidenza laica
(Di Marco Travaglio) – In attesa che i pm e i giudici rimasti uniti comincino a liberare stupratori, pedofili, spacciatori, abigeatari e a strappare bambini all’affetto dei loro cari, possiamo sommessamente affermare che in Italia c’è e resiste una maggioranza silenziosa costituzionale. Non coincide con i partiti e non è contenibile nei confini della destra, del centro, della sinistra: è trasversale a tutto. Nessuno la vede mai arrivare. Eppure arriva sempre, con una valanga di No, quando sente puzza di bruciato e c’è bisogno di lei. Di solito ogni 10 anni: nel 2006 contro la Devolution berlusconian-leghista, nel 2016 contro la boiata renzian-verdiniana, nel 2026 contro la schiforma Nordio-Meloni. È una Provvidenza laica che protegge l’Italia dagli aspiranti ducetti, dagli scassinatori delle regole e dai venditori di pentole (Garlasco, bambini nel bosco e altre balle spaziali) che, da qualunque parte provengano, finiscono per farsi sgamare con un eccesso di arroganza (la ùbris) che finisce con lo spaventare la gente. Appena esagerano, gl’italiani trovano il modo di rimetterli a posto. E non sanno più come urlare sempre lo stesso messaggio: la Costituzione si può modificare con ritocchi chirurgici (come la riduzione del numero dei parlamentari nel 2020), ma non con “riforme” monstre per cambiare tanto o tutto del capolavoro scritto dai veri Padri Costituenti nel 1946-’47. Ora vediamo chi sarà il prossimo pollo che ci prova e ci si brucia, dopo l’harakiri di Berlusconi, il suicidio di Renzi e il doppio autogol della Meloni, che s’è immolata per conto terzi su una schiforma che non era neppure la sua: era una marchetta per Forza Italia in omaggio a un pregiudicato ampiamente defunto e a tutti i suoi emuli rimasti in vita. Anziché Gelli, Craxi, B. e Nordio, le conveniva continuare a seguire Paolo Borsellino.
Ma oltre al salvataggio della Costituzione, a cui il Fatto è orgoglioso di avere un’altra volta contribuito con tutte le proprie forze (e anche qualcuna in più) fin da quando il Sì era dato al 70%, c’è un’altra buona notizia: l’affluenza che sfiora il 60%. In altri tempi ci sarebbe da preoccuparsi per il 40% di astenuti, ma con questi chiari di luna c’è da rallegrarsene: un referendum su un quesito molto tecnico ha raccolto una partecipazione simile a quella delle elezioni politiche. Che ha mandato in tilt i sondaggisti soprattutto per uno scarto qualitativo dell’affluenza: molti di quelli che votano alle Politiche sono rimasti a casa e molti di quelli che non votano alle Politiche sono andati alle urne. Cittadini che sfuggono ai radar perché non si riconoscono in questi partiti (che devono stare attenti a illudersi e ad appropriarsene) e non si posizionano sull’asse destra-sinistra.
Ma quando avvertono il pericolo scattano come la rana di Galvani: giovani allergici alle etichette, ex elettori delusi e soprattutto il grande movimento sceso in piazza spontaneamente contro il riarmo, lo sterminio a Gaza, la viltà del governo e la doppia morale occidentale sulle guerre degli amici e dei nemici. È una delle tante sfide che attendono il centrosinistra, se vuole capire quel che è accaduto ieri e intercettarne la forza vitale. Ma è anche un bel monito per il centrodestra: se Meloni&C. pensano di tirare diritto sulla schiforma elettorale che regala il 60% dei seggi parlamentari a chi prende il 40% dei votanti (il 25% degli elettori), roba da far rimpiangere la legge Acerbo di Mussolini e l’Italicum di Renzi, potrebbero avere un’altra pessima sorpresa.
Quanto al merito del voto, l’abbiamo scampata bella. La porcata Nordio-Meloni evapora, come se non fosse mai esistita, anziché andare a inquinare sette articoli della Costituzione. La magistratura rimane unita. I pm continueranno a essere imparziali e a cercare la verità come i giudici. Il Csm resterà unico a fare scudo alla loro autonomia e indipendenza. Il governo dovrà tenere le zampe lontane dalla Giustizia. E le leggi attuative con cui Nordio, Bartolozzi, Tajani&C. si apprestavano a mettere le Procure al guinzaglio del governo per poi “toglierle di mezzo” se le possono scordare. Anzi, si spera che la vittoria referendaria infonda coraggio a quei tanti, troppi magistrati che in questi anni hanno tirato indietro la gamba per non attirarsi le ire del governo di turno e ricomincino a indagare sul potere senza timori riverenziali, come trent’anni fa. Ispirandosi ad alfieri del No come Gratteri, Di Matteo, Woodcock. Non ai Ferri, ai Palamara e alle Bartolozzi.
E ora la comica finale. Ricordate la famosa “sinistra per il Sì” dei “moderati” e “riformisti”, cioè la destra light dei Barbera, Picierno, Parisi, Polito el Drito? Un ectoplasma che esiste solo su giornali e nei talk, ma non lo votano neanche i parenti stretti. Soprattutto da quando vuol far fuori la Schlein perché ora il centrosinistra, diversamente dal passato, un po’ di opposizione la fa. Ricordate le arrapanti dispute su come avrebbe votato il mitico Vassalli? Sepolte da una coltre di chissenefrega. Ricordate le poderose argomentazioni “garantiste” delle Camere Penali e dei celeberrimi “magistrati del Sì”? Una prece. Ricordate “i 5Stelle che votano Sì”? Hanno votato quasi tutti No, confermando che fra il Pd dilaniato e il M5S compatto Conte parte avvantaggiato, anche perché è l’unico leader ad avere sfidato faccia a faccia Nordio facendolo nero sulla “riforma della Casta”. E l’“effetto Di Pietro”? Un caro saluto. E l’“effetto Marina e Pier Silvio”? R.i.p.. Ricordate Calenda che schiera l’Invincibile Armada di Azione col Sì? Due terzi dei suoi elettori hanno votato No: più lo conoscono, più lo evitano. Ricordate Renzi? No, è impossibile ricordarlo perché è riuscito a non dire come votava, rendendosi così decisivo per la vittoria del No. Ovviamente in condominio con altri formidabili testimonial, da Sallusti a Bocchino, da Nordio a Delmastro, a cui va il nostro più sentito ringraziamento. Ricordate l’ultimatum meloniano “Riformare la Costituzione ora o mai più”? Ecco: mai più.
E adesso tutti a festeggiare alla “Bisteccheria d’Italia”.
"Mi piace"Piace a 26 people
Giorgia, la senti questa voce? 😀
"Mi piace"Piace a 3 people
Per l’occasione ho cambiato avatar. 😁
"Mi piace"Piace a 5 people
s’è immolata per conto terzi ???
ma se è stata la prima firmataria della legge,
per giunta è andata addirittura da quel Porta-Sfiga di Fedez a raccontare le solite balle.
Kaxxo MT, almeno stavolta non trovarle degli alibi, dopo anche le accuse personali false, che ti ha lanciato.
"Mi piace"Piace a 5 people
THE return of Puttanata

"Mi piace"Piace a 3 people
"Mi piace"Piace a 2 people
non mi è chiaro se condividi la mia critica a MT sul “conto terzi della Ducia”
"Mi piace""Mi piace"
"Mi piace"Piace a 2 people
condivido tutto, ma sulla Ducia, non farmi andare a cercare tutti i suoi editoriali, spesso è indulgente. Anche stavolta ha trovato un modo per crearle un piccolo alibi: “per conto terzi” MA per niente!
vista la sguaiata, cafona, aggressiva, corriva, bugiarda, campagna referendaria che ha fatto negli ultimi mesi, con un crescendo stomachevole, in più, la difesa ad oltranza della banda del malaffare e crapuloni di PALAZZO PIACENTINI.
"Mi piace"Piace a 1 persona
"Mi piace""Mi piace"
pazienza, me ne farò una ragione
"Mi piace""Mi piace"
Sì, sì, va bene, sì.
"Mi piace""Mi piace"
Adriano s’è immolata da Fedez e comunque nelle ultime battute pre voto (sempre rigorosamente via social) per “conto terzi” perchè la riforma non era nel programma FdI ma in quello di FI. Non so come tu lo legga come alibi ma secondo me è anche peggio proprio per quel motivo.
"Mi piace"Piace a 2 people
per favore Arsenio,
è anche vigliacca.
Se avesse vinto il SI, si sarebbe auto-celebrata fino all’Olimpo, ora finge che non era un voto politico. Spesso MT la cita come una persona inteligente,
ma una persona intelligente si circonda di incapaci, cialtroni, ruba-galline, truffatori, satiri? Ho fatto l’imprenditore, quando dovevo assumere qualcuno, sceglievo quello che secondo me era la persona più capace per il ruolo, non la più asservita. Per cui secondo MT lei è intelligente, mentre gli altri sono degli incapaci, ma chi gli ha scelti?
"Mi piace"Piace a 4 people
Tutto vero e concordo, tuttavia non è MT che deve distribuire patenti di coraggio, ci pensa già in aula chi di dovere, li abbiamo visti e sentiti in altre occasioni di carattere istituzionale e rappresentativo agli esteri. Che Meloni sia intelligente non possiamo dirlo noi, magari MT che la conosce personalmente ha più motivi reali per affermarlo. Certoè che se sta dove sta non ci è arrivata per opera dello spirito santo. La scelta dell’esecutivo non è l’indice ndella sua intelligenza però. Diciamocelo chiaro: da quelle parti la scelta è quella che c’è!
Se non c’è capacità si sceglie la fedeltà e non se ne esce (purtroppo).
"Mi piace"Piace a 2 people
più che intelligente, è furba e le due cose non coincidono
"Mi piace"Piace a 1 persona
A, lascia perdere, non c’è niente da fare.
"Mi piace""Mi piace"
"Mi piace"Piace a 4 people
Piccolo OT. Ma come fanno i vari commentatori a dire “i giovani hanno votato NO”, “l’11% dei meloniani hanno votato NO”, “hanno votato contro la politica filo atlantista e filo UE”, “per Gaza”, “chi ha votato ieri non ha votato alle politiche e viceversa” ecc.?
Io ricordo di aver messo solo una crocetta, non ho indicato i motivi, per chi ho votato, l’età o per chi voterei alla prossima tornata… tutte queste informazioni da dove le prendono?
"Mi piace"Piace a 1 persona
Patrick, chi vota consegna il proprio documento. Calcolare la percentuale di “giovani” non dovrebbe essere difficile. Sulle motivazioni si fanno sondaggi prima del voto o all’ingresso dei seggi. Più difficile capire come fanno a calcolare le percentuali partito per partito. Mah.
p.s. Come sempre in questi momenti di fanfare e illusioni MT è il più lucido di tutti: “in Italia c’è e resiste una maggioranza silenziosa costituzionale. Non coincide con i partiti e non è contenibile nei confini della destra, del centro, della sinistra: è trasversale a tutto”.
"Mi piace"Piace a 7 people
si lo so che consegni il documento, ma al seggio entra un 40enne e un 20enne, su quale base stabiliscono che il 20enne ha votato NO mentre il 40enne SI? Che sarà anche questa opera del 5G? 😅
"Mi piace""Mi piace"
Premettendo che la statistica non è una scienza esatta (ma fornisce ugualmente un certo grado di approssimazione), se ti interessa capire come funzionano le stime sul voto, qua trovi un articolo del Post che spiega a grandi linee cosa sono le analisi dei flussi elettorali (riferito ovviamente ad altre elezioni, ma è il sistema che conta).
Qua invece, sempre riferito a vecchie elezioni, un approfondimento tecnico sul modello Goodman.
"Mi piace""Mi piace"
io come anticipavo ieri ho festeggiato a casa con numerosi amici a base di parecchie bottiglie di verdicchio e ciauscolo a volontà, alla faccia di questo governo di cialtroni
il referendum è servito anche “svegliare” parte di un elettorato dormiente da troppo tempo, speriamo rimanga vigile anche alle prossime importanti sfide
"Mi piace"Piace a 11 people
Sei marchigiano?
"Mi piace""Mi piace"
orgogliosamente marchigiano
"Mi piace"Piace a 1 persona
La festa ci voleva proprio anche perchè ce la siamo fatta sotto nel pre voto.
Come scrive il Leopardi:
“Uscir di pena è diletto fra noi”
"Mi piace"Piace a 2 people
La vittoria del NO, non così scontata dal mio pessimistico punto di vista, dimostra tuttavia che si è mosso il “sottosuolo”.
Gente comune che tuttora non andrebbe mai a votare, perchè ha perso fiducia nella politica. La maggioranza di queste persone sono, molto probabilmente, gente di sinistra, tristemente rassegnata allo squallore generale.
Sta agli attuali M5S, PD, AVS comprendere questa grossa fetta di umanità ( che potrebbe essere ben più grossa ) e lavorare con onestà, correttezza e cesello, per incanalare questi voti nella direzione giusta, al prossimo turno.
"Mi piace"Piace a 3 people
Finché continueranno a tenersi una come Picierno, la vedo dura.
"Mi piace"Piace a 4 people
La Picerno e altri…bisogna certamente “frullare”…lavorare di cesello….ripulire insomma.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Finalmente dopo mesi e mesi ….quell’ odore stantio di “massoneria” e di tanto altro…che ha ammorbato le nostre piazze…le nostre strade…”inondando”le nostre case, passando dalle finestre,….le nostre suppellitti domestiche…..i nostri giornali….le nostre televisioni….è svanito….. lasciando il posto ad una luminosita’ solare che entra dappertutto, ad una aria pulita che da 3 anni e piu’ che non riuscivamo a respirare a pieni polmoni……che mattinata odierna stupenda e radiosa…….!!! Ieri mattina Marco Travaglio ha pubblicato un accorato appello nella prima pagina del Fatto….che mi ha riportato indietro di decenni facendomi “preoccupare moltissimo”…..ma caro Marco ce l’ abbiamo fatta…..GRAZIE…. al tuo giornaliero e costante lavoro in nome della Costituzione e della nostra liberta’….!!! Ma un solenne GRAZIE di Cuore vorrei rivolgerlo anche a quelle migliaia di Ragazzi che hanno fatto sacrifici enormi per recarsi alle urne per depositare, col loro voto, una scheda che ci ha permesso di non “precipitare” in quegli anni bui che hanno caratterizzato un triste e cupo perido della nostra Storia….!!!! GRAZIE
"Mi piace"Piace a 8 people
“Ispirandosi ad alfieri del No come Gratteri, Di Matteo, Woodcock. Non ai Ferri, ai Palamara e alle Bartolozzi.”
Già, perchè in CSM c’è di tutto non dimentichiamolo, ora ad armi deposte dobbiamo avere il coraggio di dirlo ad alta voce.
E forse è il momento per pretendere maggiore oggettività nelle nomine e nelle dinamiche interne.
"Mi piace"Piace a 1 persona
PD?????????
dovrebbero almeno cambiare nome se vogliono camuffarsi ancora
"Mi piace"Piace a 4 people
Anche perchè PD è l’acronimo di una bestemmia. 🙂
"Mi piace"Piace a 1 persona
anche DC
"Mi piace"Piace a 1 persona
Maria Antonietta può anche continuare giocare alle tre carte e barare con il suo circo di pagliacci al governo e i padroni del vapore amici, ma non scamperà mai al patibolo delle riforme costituzionali. Che se lo scriva bene in fronte.
"Mi piace"Piace a 7 people
“Hanno scelto da soli da che parte stare. E non è il centrosinistra.“
(Antonio Pitoni)
“..giovani allergici alle etichette, ex elettori delusi e soprattutto il grande movimento sceso in piazza spontaneamente contro il riarmo, lo sterminio a Gaza, la viltà del governo e la doppia morale occidentale sulle guerre degli amici e dei nemici.”
(MT)
Sono arrivati a destinazione certi messaggi emersi da questo voto o persiste la durezza di comprendonio?
Nel frattempo, buona visione, spettacolo vero
"Mi piace"Piace a 6 people
Pubble s’è superata ieri sera. 🙂
"Mi piace"Piace a 4 people
Notevole il video in gramaglie in stile Ferragni, con tanto di pigiama grigio.
"Mi piace"Piace a 4 people
All’appello mancano i tatuaggi e altre cosucce. Tipo… 58 kg di peso su 177 cm di altezza
"Mi piace"Piace a 2 people
Prossimamente donazione fasulla per i bambini di Gaza e il clone ferragni è pronto!
"Mi piace"Piace a 1 persona
effettivamente c’è la colomba pasquale al posto del pandoro
"Mi piace""Mi piace"
La Meloni ha il “rammarico”…che carina!
"Mi piace"Piace a 2 people
Saranno i nostri eroi ancora così spocchiosi e presuntuosi da dire che va tutto bene e viviamo in un paese bellissimo? Beh a sentire ieri Boccxxno a 8 e mezzo, pare di si. Vuol dire che al 2027 anziché 15 milioni i voti saranno 18 mln. Ora subito primarie e programma.
Ma qualcuno mi sa spiegare perché: 1 Intervistano ancora Renzi (uno che non si è nemmeno espresso per questo referendum9 2 CHE CAXXO ha da festeggiare?
ALLA LARGA!
"Mi piace"Piace a 6 people
Renzi è l’arma della destra puntata sul governo quando il centrosinistra vince l’elezioni.
Grazie a Renzi la destra ha governato l’Italia negli ultimi 32 anni, tranne le parentesi di 4 anni di Prodi. Nel 2011 il centrodestra non c’era più, Renzi l’ha fatta rinascere, ci ha fatto per 3 anni il patto del Nazareno, è stato autore di vari “omicidi” politici di leader ed ora ritorna amcora utile.
Ho visto la foto di gruppo dei vincitori politici del referendum: Conte, Schlein, Fratoianni e Bonelli, mi sembra una bella foto da non sporcare nel prossimo futuro con figure sinistre come Renzi, Calenda ed altre.
"Mi piace"Piace a 4 people
Ha vinto il popolo italiano e nessun altro.
"Mi piace"Piace a 2 people
Ai vari Renzi Calenda ecc bisogna solo portagli via quei pochi (pochissimi) voti che hanno, perché serviranno anche quelli e poi andranno relegati al ruolo di Picierno (abbaiano ma non mordono).
"Mi piace"Piace a 2 people
Matteo, non mi torna il conto… 32 anni fa, Renzi aveva 19 anni, forse era all’università…
"Mi piace"Piace a 1 persona
Renzi ha contribuito al regno del centrodestra solo dal 2011 al 2022, ora e in stand-by, facendosi alla grande gli affari suoi, ma stanne certa che in questo anno preelezioni e nei prossimi Renzi si accenderà per far continuare il regno del centrodestra.
Renzi è il piede di porco del centrodestra per scardinare il centrosinistra.
Calenda idem con patate
"Mi piace""Mi piace"
La terribile pdc si è immolata per conto terzi un per di palle!! Si può dire sì un per di palle!?! Poteva fare anche a meno di raccontarne una marea con la sua solita maniera volgare, prepotente, arrogante etc etc! L’odio è un bruttissimo sentimento e io purtroppo lo sto provando in modo esagerato,, quando penso che una persona con il suo potere (ma chi ca..o lha votata vorrei sapere!?! Ma che teste hanno!?!🤬) non ha mai ammesso che c’è stato un genocidio a Gaza, una che si professa madre, cristiana, è rimasta inerte a guardare! Come si fa a non odiarla? Lei e i suoi sodali! Un NO grande come non so, vi ha seppelliti, vergognatevi grandissimi pe..i di me..a!!! P. S. Ho trasceso e non va bene ma abbiamo pure il diritto di inca….ci e di sfogarci, dopo mesi di menzogne, infamità spudorate, raccontate da personaggi indegni di governare un Paese bello come l’Italia… La Costituzione non si tocca! È il sangue versato dei nostri padri per la libertà!
"Mi piace"Piace a 6 people
Moji, capisco il tuo sentimento.
Ho risposto ad Adriano più sopra e rispondo a te allo stesso modo:
“S’è immolata da Fedez e comunque nelle ultime battute pre voto (sempre rigorosamente via social) per “conto terzi” perchè la riforma non era nel programma FdI ma in quello di FI. Non so come tu lo legga come alibi ma secondo me è anche peggio proprio per quel motivo.”
Poi, odiarla o meno è facoltativo ma soprattutto soggettivo ma MT, proprio perchè è un giornalista con la G maiuscola, si ferma al politico senza entrare nel personale.
"Mi piace"Piace a 5 people
Il mondo va verso una declina pericolosa e’ vero, ma Oggi…Mi sento (un po’) FELICE…
"Mi piace"Piace a 4 people
Personalmente ppreferirei vedere più la sx di una volta che centrisinistri. I centri (dx sx fa lo stesso) mi hanno frantumato i cosiddetti
"Mi piace"Piace a 3 people
Io mi auguro che la politica, e con questo escludo i politicanti, purtroppo trasversali anche se una bella fetta è rappresentata dall’ attuale maggioranza, ma ovviamente anche dalla parte opposta, abbia capito il messaggio fondamentale arrivato da questo referendum: 1) la Costituzione non si tocca, perché non siete all’ altezza di chi l’ ha scritta e ogni volta che ne volete lo stravolgimento, non è per gli italiani, ma per un interesse di parte che ne altererebbe il valore fondante come garanzia e tutela di tutti! 2) certi tematiche e problematiche almeno per i giovani sono determinanti e la politica politicante pavida, incoerente, eticamente inadeguata ed incapace nella gestione o anche solo nella posizione di ruolo di certe situazioni, con il tentativo di coprire ogni volta inadeguatezza ed ipocrisia sotto la coltre della mediatizzazione, della propaganda becera, spesso della menzogna, con loro non funziona! E questo è la speranza per il futuro che dovrebbe indurre la politica non politicante ad un ripensamento se vuole attrarre questa parte di elettorato: è appena arrivato il messaggio forte e chiaro che le vostre chiacchiere stanno a zero….ma è ancora possibile intraprendere un percorso di cambiamento, precluso a certi personaggi irriducibili che purtroppo infestano la politica e le istituzioni da troppo tempo! Il M5S prenda appunti……
"Mi piace"Piace a 1 persona
Questo è quanto ho scritto ad una mia conoscente che ha postato una foto sullo stato whatsapp ovviamente contro il no.. Chiara la riforma della giustizia si dovrà fare, perché è necessario, potevano assolutamente intervenire con una legge normale e non con una riforma che modificava 7 leggi in costituzione, il metodo è stato completamente errato, la prepotenza della campagna elettorale becera e cialtrona! la Costituzione non si deve toccare, è il sangue versato degli italiani per la libertà.. E se ora noi possiamo essere liberi di esprimerci lo dobbiamo alle loro vite.. Poi ognuno la pensi come vuole.. Ma credo ci sia stata grande distorsione nel raccontare un referendum che si poteva evitare.. La politica sporca che vediamo, il malaffare, la delinquenza, credo la veda anche tu! Perché i politici possono permettetesi tutto? Lo scudo per fare anche di peggio? Giù le mani dalla magistratura, la politica stia al suo posto.. Aggiungo, i magistrati che sbagliano pagano, la stragrande maggioranza dei politici no restano ancora seduti sui loro scanni! È giustizia questa? La buongiorno stessa ha affermato che questa riforma non avrebbe migliorato la giustizia e ha dato dell’ignorante alla meloni! E non è stata l’unica stortura in tutti questi mesi.. Auguro invece alle persone oneste di non incontrare mai un politico corrotto che usa il suo potere per arricchirsi ai danni di chi è in posizione inferiore alla sua, auguro alle persone di non dover mai soggiogarsi al potente di turno per avere favori, auguro a chi non ha denaro per curarsi di avere una sanità equa, auguro che tutti i soldi in armi possano tornare ad essere adoperati per scuole, asili, sanità, strade, ferrovie, ambiente e transizione ecologica senza fanatismo ma con la consapevolezza che le armi sono morte, tutto il resto è vita! Una pdc madre, cristiana che guarda un genocidio e non lo ammette è una vergogna! Una pdc che avrebbe potuto incidere per far sì che in Ucraina, si potesse fare presto un trattato di pace ma che si è ostinata con l’invio di armi pur sapendo che mai l’Ucraina avrebbe potuto vincere ma sostenendo il contrario io non la considero la mia pdc! Ma una iattura!
"Mi piace"Piace a 4 people
https://www.facebook.com/share/p/1CR7uniSjq/?mibextid=wwXIfr…
Questo il post…
"Mi piace""Mi piace"
“Un pregiudicato ampiamente defunto” mi ha fatto scassare dal ridere!!
Ergo Berlusconi quando fa le cose le fa in grande, fino alla morte🤣🤣🤣
"Mi piace"Piace a 1 persona
ATTENZIONE ATTENZIONE, RAGAZZI, LA PARTITA NON E’ CONCLUSA!
Questi non sono arrendevoli democristiani dorotei. La loro cultura fascista non gli consente di lasciar perdere la questione. Torneranno alla carica. Hanno avuto l’arroganza di colpire il bersaglio grosso e si sono scottate le dita. Non ci proveranno più: CHI TOCCA LA CARTA MUORE! Ma una volta depositata la polvere della battaglia appena persa si rimboccheranno le maniche e partiranno ancora all’assalto. A cosa mi riferisco?? E’ presto detto. Mancano i due decreti attuativi della riforma Cartabia già votata dalle Camere. Il primo si riferisce all’annullamento automatico dei procedimenti giudiziari che superano i 2 anni. Basterà pagare un valido avvocato esperto nel tirar per le lunghe e il gioco è fatto: i colletti bianchi avranno salva la vita.
Il secondo decreto si riferisce invece alla comunicazione periodica del ministro della giustizia alle procure sulle priorità dei reati da perseguire: borseggi, spaccio, stupri, abigeati, furti in supermarket e appartamenti ecc. ecc. NON CERTO dei reati eccellenti di personaggi d’alto bordo in giacca e cravatta e dall’eloquio forbito. Di questi, se rimarrà tempo, se ne dovranno occupare non prima delle vecchiette defraudate della pensione in borsetta all’uscita dalle poste.
PS. Pensavate forse che la vita fosse tutta rose e fiori e di aver raggiunto l’obiettivo?? Piuttosto, pensate a rimpiazzare in ghiacciaia lo champagne appena bevuto per i festeggiamenti. Altre battaglie ci attendono!
Capisco la delusione e il nervoso della pesciarola per la battaglia appena persa ma… eccedere nel consumo di sigarette nuoce gravemente alla salute.
https://th.bing.com/th/id/OIP.jeLZ9ETfVLXZaP8R8XwRkQHaHt?w=186&h=194&c=7&r=0&o=7&dpr=1.9&pid=1.7&rm=3
"Mi piace"Piace a 6 people
condivido in pieno
"Mi piace"Piace a 1 persona
Concordo pienamente. Questa è gentaglia. Se non crei un opposizione sana, andranno avanti imperterriti.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Uno dei momenti nobili di questo paese ,uno dei pochi, è stata la stagione di mani pulite ,poi si è dovuto aspettare la rivolta morale della nascita di M5S. I no di ieri sono stati un risveglio in mezzo al sonno profondo . Cosa gi vorrà per destare l’ Italia in modo più duraturo ?
"Mi piace"Piace a 3 people
Intanto mandare cordialmente AFNKL Renzi&Calenda e affini nel PD. Il resto verrà da sé!
"Mi piace"Piace a 5 people
Spero che ora la Schlein abbia la forza per soffocare gli infiltrati di destra dentro al suo partito. Se non fa nulla è una pagliaccia.
"Mi piace"Piace a 5 people
Dopo essersi presi una legnata di dimensioni storiche dicono che forse c’è stato un errore di comunicazione…… a parte che per mesi ci hanno triturato i cosiddetti a reti unificate vorrei far notare che avevamo capito benissimo dove volevate andare a parare e il voto lo ha dimostrato….. pagliacci di cartapesta …..
"Mi piace"Piace a 4 people
Ora dicono di aver sbagliato comunicazione il che è vero ma è anche vero che era l’unica che gli appartenesse culturalmente, perchè se avessero davvero cercato di argomentare seriamente non ci sarebbero riusciti nemmeno in un milione di anni, certamente non contro un’opposizione che culturalmente sta sopra di loro con la stessa differenza che ci sarebbe tra l’uomo sapiens e l’homo neanderthalensis.
"Mi piace"Piace a 4 people
Poi prendiamo nota, da adesso si dice “andiamo avanti con coraggio”, non più “abbiamo la faccia come il c…..”
"Mi piace"Piace a 3 people
Se dovessero andare avanti con lo stesso coraggio messo in campo internazionale stiamo freschi.
"Mi piace"Piace a 3 people
Con la vittoria dell’Italia contro le mafie e la malapolitica la Schlein suggerisce alla sgarbatella di prendere buona nota del risultato. Credo che anche la Schlein dovrebbe riflettere seriamente sul risultato di questo referendum prima di proporre “campi larghi” tanto per riempirsi la bocca e proporre la “grande coalizione” come se stessero arrivando i Lanzichenecchi.
Il bullo di Rignano, che ha più seguaci fra i gerarchi piddini che elettori, soggetto notoriamente di destra che quasi sempre ha votato con la destra, ha lasciato libertà di scelta ai suoi quattro gatti al fine di salire sul carro vincente qualunque esso sia.
La brutta copia del bullo di Rignano e cioè il Napoleone dei Parioli, quando i sondaggi davano il “SI” al 60% ha scelto di appoggiarli.
Confermo quanto scritto da Antonio Pitoni – lanotiziagiornale.it:
Il referendum segna una sconfitta della destra che fa chiarezza anche a sinistra: Pd, M5S e Avs, gli altri si sono messi fuori da soli
"Mi piace"Piace a 6 people
"Mi piace"Piace a 8 people
La “riforma” era in canna da decenni, da quando l’hanno trovata come cosa da fare nei piani di rinascita della P2, ora attuati completamente tranne questo ultimo punto. Ci riproveranno, in un modo o nell’altro, con un partito o con l’altro.
Nei fatti cambia poco. Non è che la santanchè ora va in galera, semplicemente per tener fuori gli amici degli amici devono corrompere qualche giudice, intrallazzare un po’, insomma impegnarsi, mentre con la riforma risparmiavano soldi e fatica e “io so io e voi non siete un caxo” diventava legale.
La meloni ora si dimette? No, aveva già avvertito, e quando lo ha fatto ho capito che vinceva il no, perchè i sondaggi quelli veri non sbagliano quasi mai, a noi ci rifilano delle marchette inventate di sana pianta spacciandole per sondaggi, ma sono pubblicità.
La giustizia per me ha esalato l’ultimo respiro con la riforma cartabia (approvata da TUTTI), ora stanno solo arredandola meglio (per loro).
La democrazia è salva? No, era già gravemente malata prima e ora la rimane, siamo una colonia Usa, in parte sotto i rep e in parte sotto i dem, come tutto l’occidente. trump il grande condottiero dell’impero al tramonto, un Nerone moderno, sta guidando l’impero verso il burrone, con tanto di banda che suona.
Ora sono stracurioso di vedere cosa si inventano per tenerci accuratamente distratti dal disastro della situazione mondiale. Certo una bella battaglia fra destra (poi se i nostalgici vogliono chiamarla sinistra facciano) e … estrema destra, è il massimo, coinvolge più o meno tutti, e riporta anche qualcuno al voto (“arginare il fascismo” tira sempre come motivazione).
(Ho votato no, anche se avevo minacciato Travaglio di votare sì se ci scriveva sopra un altro articolo, ma era un bluff, e lui lo ha capito)
"Mi piace"Piace a 1 persona
Io sono curioso di vedere quanto si parlerà della famiglia nel bosco e di Garlasco da oggi in poi.
"Mi piace"Piace a 3 people
Da napoletano acquisito ( sono nato a Cagliari ma vivo da quasi 60 anni a Napoli) sono orgoglioso che in questa “mia” città il NO abbia vinto con oltre il 75%.
Pur avendo un rapporto odio/amore coi miei concittadini non posso che confermare che se cerchi di prendere per il kulo un napoletano, questo ti sgama subito, prima degli altri.
E questa Riforma, soprattutto come è stata propagandata, era una grandissima presa per i fondelli. E il napoletano capisce immediatamente che bisogna replicare con un “vaffa” e li rimette a posto. L’arte di arrangiarsi ha stimolato l’intelligenza napoletana.
“Tu vuoi fottere a me…?? E io ti fotto prima…”
P.s. Ma possibile che ancora adesso si legge Travaglio e non ci si capaciti che verso la Meloni non nutre odio? ( è inutile negarlo, molti di voi la odiano, io no, la schifo perché è una bugiarda matricolata e so, provenendo da quell’area che si è venduta, vendendo i suoi principi, per restare al Potere. Ma non la odio. Se va a fare la mamma le auguro ogni bene).
Come Alessandro Di Battista, la disprezza ma non la odia ( per i motivi di cui sopra).
Travaglio la conosce personalmente, le è pure simpatica, non la ritiene una “pesciarola scappata di casa”. Ma la inchioda alle sue bugie, ai suoi trasformismi. E alla nullità del suo Governo.
Come deve fare un giornalista serio.
Quindi Travaglio non userà mai contro la Meloni le argomentazioni di molti haters che la vorrebbero a “testa in giù”.
"Mi piace"Piace a 3 people
Pablo, anche nella tua città natale il “no” si è difeso bene: ha superato il 61%. 🤗
"Mi piace""Mi piace"
LA VALANGAAAAAAAAA!!!
Comunque complimenti ai sondaggisti.
Hanno detto che l’affluenza sarebbe stata bassa e è stata alta.
Hanno detto che con affluenza alta avrebbe vinto il Sì e ha vinto il No.
Con dei sondaggisti così quelli che leggevano il fegato degli animali erano dei fuoriclasse.
A quando una legge di cinque parole: sono vietati i sondaggi politici (sono troppo complicati per voi, coraggio! vi restano quelli sulle bibite, su che colore andrà di più la prossima estate ecc ecc, lì fate meno danni).
"Mi piace"Piace a 1 persona
"Mi piace"Piace a 2 people
Giuseppe Conte
9 min
Dopo il travolgente voto popolare di oltre 14 milioni di italiani Meloni si è dovuta arrendere. E poco fa il sottosegretario alla Giustizia Delmastro si è finalmente dimesso, così come Bartolozzi, capo di gabinetto del ministero della Giustizia. Le dimissioni di Delmastro erano assolutamente necessarie e per questo il M5S aveva presentato nei giorni scorsi una mozione di revoca. Il danno arrecato al prestigio della massima Istituzione di governo è stato pesantissimo. Si sciolgono come neve al sole le chiacchiere della premier su complotti e “manine”: alcuni quotidiani hanno semplicemente “osato” fare il proprio mestiere, pubblicando le notizie e le immagini che comprovavano gli affari di Delmastro e di tre dirigenti di Fratelli d’Italia in società con la famiglia di un prestanome del clan Senese. L’elenco degli orrori non è finito. L’impatto di questo travolgente voto popolare riuscirà a far dimettere anche la Ministra Santanchè?
"Mi piace"Piace a 1 persona
Mentre scrivevo il commento sotto, è arrivata la notizia delle dimissioni di Bartolozzi e Dalmastro…….e’ iniziata la narrazione Gioggia non ha colpa…..via gli indecenti, torna in gloria meglio di prima! La rinascita perché Lei non ha responsabilità , si è solo fidata ingenuamente……ma ora che ha capito, farà pulizia! Per il bene del paese…….credece! Ma siccome troppi saranno disposti a crederci, il consenso resta…….Una narrazione ben costruita, e’ tutto!
"Mi piace"Piace a 2 people
Adesso sta anche facendo la mossa di chiedere a Santanchè di dimettersi… così, se quella si dimette, è merito di Pina, se non lo fa, tutto il disonore è su Santanchè e lei ne esce pulita…
E se la pitonessa ha qualcosa con cui ricattarla, dovrà comunque avere TROPPA faccia tosta per continuare il giochino…
"Mi piace""Mi piace"
Nessuno odia la Meloni, ma io per esempio non condivido la lettura di MT e Scanzi secondo cui avrebbe subito la schiforma come imposta da Forza Italia….ma quale imposizione? Si fosse limitata a fare la pdc, cioè figura istituzionale di tutti i cittadini, e non come leader di FdI , si sarebbe evitata una magra figura di inadeguatezza al ruolo! Questa schifezza e’ partita male dalle fondamenta come una modifica della Costituzione imposta da una maggioranza parlamentare che è nei fatti minoranza e la Meloni ha peggiorato la situazione scendendo in campo da premier……Il dubbio è che Gioggia condivida , senza poterlo dire apertamente, perché anche all’ indecenza c’è un limite che da vecchia politica conosce, le stupidaggini del suo ministro della Giustizia o le aberranti dichiarazioni del suo capo di gabinetto, Bartolozzi……E delle due l’ una, o le condivide/approva come farina progettuale del SUO sacco, oppure è politicamente ottusa, e dopo 30 anni di politica non è possibile……Quindi ritengo sbagliata la narrazione di vittima di imposizioni od errori altrui…..e’ un alibi improponibile e rischioso, una sorta di salvacondotto per la Meloni che ha tentato anche Bocchino, rimarcando dalla Gruber che gli italiani ancora la preferiscono nei sondaggi! Attenzione perché è un artificio comunicativo: Giorgia non ha responsabilità…….per cui allontanati gli indecenti di cui sopra e Dalmastro , lei resta come riferimento senza gli impicci, che hanno sbagliato la comunicazione o creato imbarazzo…..in soldoni altri sono i responsabili, non lei ……che ha usufruito della simpatia per scalare il potere, come il suo maestro Silvio e come Renzi! Nell’ era della politica mediatizzata e spettacolarizzata l’ arma della simpatia è un vantaggio……estremamente pericoloso perché crea consenso sul sentiment, azzerando la valutazione critica sulle scelte di cui sei personalmente e totalmente responsabile!
"Mi piace"Piace a 1 persona
Pino Cabras
PRONTI AL GOVERNO? COME NO?
Il centrosinistra prova a intestarsi il No alla revisione costituzionale come un trampolino per governare. Può anche darsi che funzioni. Ma cosa cambierebbe nelle cose che contano? Sull’Unione Europea che inceppa la nostra economia da oltre trent’anni? Su un accordo con la Russia per una casa comune della sicurezza militare e industriale europea? Sul riaffacciarsi sul Mediterraneo e il Vicino Oriente? Sul vassallaggio con gli USA? Nulla cambierebbe. Sarebbero intercambiabili con Meloni: curatori fallimentari, così come lei, di un interminabile declino che costituisce ormai per loro un abito e un habitat. Servono democrazia, sovranità e partecipazione popolare per i tanti che non sono rappresentati dall’inutile falsa alternanza.
"Mi piace""Mi piace"
Serve cambiamento. Io una coalizione a guida PD non la voto.
"Mi piace"Piace a 1 persona
e allora bisognerà tenersi la meloni, o credi che M5S+AVS avranno i numeri?
"Mi piace""Mi piace"
Non sono abituato a copia ed incollare il lavoro di altri
Ma come siccome ogni regola può avere un’eccezione
dal ilmanifesto : una sconfitta non ancora una vittoria
Andrea Fabozzi
Una sconfitta netta della destra al governo che è soprattutto un enorme pericolo scampato ma che non è ancora un segnale di vittoria per chi sta all’opposizione.
Meloni ha costruito la sua disgrazia da sé, confermando di essere una leader politica sopravvalutata: se brilla è perché sono opachi alleati e avversari.
Nulla le imponeva di portar avanti questa strampalata riforma della magistratura né di andare al referendum adesso, a campagna per le politiche sostanzialmente già aperta. Non è la prima che si fa prendere dall’ebrezza di potere e avrebbe dovuto imparare dal passato.
Innanzitutto dal referendum costituzionale del 2016, quello voluto da Renzi: il risultato di ieri molto gli assomiglia.
Anche allora si diceva che un’affluenza alta avrebbe avvantaggiato i favorevoli alla riforma: fu alta in effetti ma perché a gonfiarla fu allora come oggi la voglia di dire no all’eccesso di potere.
C’era, c’è ancora e resiste, radicata nelle convinzioni di una maggioranza di elettori italiani, una sorta di prudenza, di diffidenza verso chi si propone di strafare ed è una forma di reazione sana, interprete del principio costituzionale della separazione dei poteri.
Tutti hanno capito che il referendum verteva in fondo su queste pulsioni autoritarie e sono gli anticorpi democratici a essersi attivati.
È per questo che la vittoria del no è soprattutto un grande pericolo scampato.
Avremmo avuto un assetto della magistratura peggiore, con meno spazio per le garanzie, i magistrati dell’accusa sarebbero finiti nell’orbita del potere esecutivo.
Eppure, quello che ci ritroviamo intatto non è certo un sistema giudiziario del quale essere soddisfatti.
La giustizia italiana è una casa assai malridotta (le carceri un’ignobile cantina degli orrori), l’abbiamo salvata dall’incendio ma va sistemata immediatamente senza darla vinta a chi, soddisfatto dell’esito referendario, torna a sostenere che nelle procure e nei tribunali italiani c’è tutto il bene mentre tutto il male sta altrove.
Non è così e lo prova il fatto che la vittoria del no si accompagna a un giudizio dei cittadini che resta severo nei confronti della magistratura.
Il che dimostra quanto è grande la sconfitta di Meloni: bisognava proprio impegnarsi molto per perdere un referendum del genere.
Per fortuna Nordio, Delmastro e la premier stessa si sono impegnati assai.
Il risultato non lascia dubbi: per il governo non è una sconfitta risicata, un testa a testa come una prima linea difensiva della destra ha provato a sostenere ieri nelle trasmissioni tv.
Due milioni di elettori in più per il no sono un voto di opinione generale che ha riguardato nord e sud e ha bocciato tanto la riforma quanto la campagna elettorale del governo, forse la seconda più della prima. Il sì non è risultato vincente in nessuna delle prime dieci città italiane e solo in due delle prime 30 per popolazione; addirittura in tutte le città italiane grandi e medie (che hanno cioè più di 50mila abitanti, sono 138), il no ha perso appena in 14 casi e vinto in 124.
Tutto questo, ad alzare un po’ lo sguardo, è anche una conferma: la destra di Meloni non ha la maggioranza nel Paese.
Non l’aveva quattro anni fa, quando furono solo le divisioni di chi le si opponeva a consentirle la vittoria, non ce l’ha adesso dopo la prova di governo e malgrado diversi partiti che allora le erano contrari (Renzi, Calenda, +Europa) stavolta sostenessero il sì.
Gli elettori e soprattutto gli elettori giovani (malgrado l’imbroglio contro i fuorisede) hanno capito benissimo che si trattava di un passaggio che non poteva essere disertato proprio perché metteva in discussione le loro libertà costituzionali e la questione del potere non (solo) l’amministrazione della giustizia.
Il che consegna una grande responsabilità all’opposizione: la sconfitta degli avversari non è un alloro di cui possono spensieratamente fregiarsi.
Non dimentichiamo la timidezza con cui hanno voluto affrontare la campagna elettorale e ricordiamo invece come l’iniziativa di raccogliere le firme senza le quali avremmo votato già un mese fa (prima degli sguaiati appelli di Meloni, prima di Delmastro e Bartolozzi) sia stata di un gruppo di cittadini e non dei partiti del centrosinistra né del sindacato.
Va bene festeggiare un giorno – forse non proprio quello giusto per mettersi a discutere di primarie – ma non è affatto detto che questa mobilitazione contro la destra sia scontata e ripetibile.
I cittadini hanno avvertito la minaccia e sono andati a votare sapendo di poterla allontanare con il voto.
Ci saranno ancora quando si tratterà di manifestare in piazza lo stesso no alla deriva antidemocratica, a partire ne siamo certi da sabato prossimo a Roma.
Ma hanno bisogno ancora di molte prove per fidarsi di chi dovrebbe rappresentare in parlamento e magari al governo questa radicalità costituzionale.
Non è scontato che le avranno.
Però adesso sì, ci sì può provare.
"Mi piace"Piace a 1 persona