
(Dott. Paolo Caruso) – Il popolo italiano molto più realista del Re con notevole senso di appartenenza e con un forte attaccamento alla Costituzione, che ricordiamo rappresenta le fondamenta della Repubblica e della nostra Democrazia, ha dato una risposta inequivocabile con la grande partecipazione di votanti (circa il 60%) e con la vittoria del NO che boccia nel merito e anche politicamente il progetto di questa destra di governo. Un distacco di quasi otto punti ha segnato la vittoria dei NO, una vera e propria scoppola per la Giorgia nazionale che vede ora traballante la sua leadership. Nonostante ci avesse messo la faccia in quest’ultima settimana di campagna referendaria, rasentando il grottesco per le menzogne seriali espresse, non degne di sicuro del ruolo che ricopre, e che offendono anche l’intelligenza degli italiani, la Caciottara della Garbatella è stata sonoramente bocciata. Una Premier che invece di parlare agli italiani nello specifico di questa riforma, cioè della separazione delle carriere dei Magistrati, dei due CSM, dell’Alta Corte di disciplina, la butta subito in caciara cercando con l’ arroganza che la contraddistingue di nascondere il vero scopo autoritario del progetto, una magistratura controllata dall’esecutivo. Certi comportamenti illegali da parte di alcuni alti esponenti di governo nel propagandare il SI durante il periodo di silenzio elettorale certamente non fanno onore a questa destra e denotano quanto presente in essa sia il disprezzo delle regole. Il pericolo è sempre in agguato, restano ancora in piedi il Premierato, l’ Autonomia differenziata, la Riforma elettorale e la Presidenza della Repubblica. Oggi c’ è stata la dimostrazione che quando vuole il Popolo c’è, e i giovani, nonostante la mancanza penalizzante di una legge per il voto dei fuori sede, hanno contribuito alla vittoria finale del NO. Si è voluto dare innanzitutto una risposta negativa al governo che ha proposto il referendum popolare su una legge approvata dalla sola maggioranza che aboliva sette articoli della Carta stravolgendone l’ assetto costituzionale. Costituzione che è stata adottata dai Costituzionalisti fondatori, Rappresentanti dell’ intero arco repubblicano. Oggi la divisione dei Poteri, Esecutivo, Legislativo e Giudiziario, grazie al voto degli italiani, rimane parte integrante della Costituzione, di quella Costituzione definita la più bella del mondo nata dalle polveri del fascismo. La Riforma ideata da Licio Gelli, inseguita nel tempo da Silvio Berlusconi viene così chiusa oggi definitivamente nel sarcofago delle scelleratezze di certa politica. La Meloni degna erede berlusconiana se ne faccia una ragione. Agli italiani preoccupano la Sanità con le lunghe liste d’ attesa, il lavoro e l’ incremento della disoccupazione, il salario minimo, le guerre, il caro energia e il costo dei carburanti, l’ aumento dei prezzi del carrello della spesa. Il fantastico Mondo di Giorgia è ormai in frantumi anche se il rischio di un regime autocratico è sempre dietro l’ angolo. Sarà Utile non abbassare la guardia.
😀
"Mi piace"Piace a 1 persona
Vai tesoro, vai. Ma non tornare mai più, facci questo grande favore
"Mi piace"Piace a 1 persona
attendiamo fiduciosi
"Mi piace"Piace a 1 persona