
(Dott. Paolo Caruso) – Solo il dolore di questi giorni della gente di Teheran sotto le bombe e nell’atmosfera asfissiante e mefitica di bitume basterebbe a farci capire veramente quanto sia criminale l’azione bellica portata avanti dai due alleati “democratici” Trump e Netanyahu che al pari dei Pasdaran, i feroci guardiani della rivoluzione islamica, infieriscono sulla popolazione civile provocando vittime innocenti. I 180 bambini uccisi da un missile americano che ha colpito la loro scuola nel primo giorno di conflitto gettano al vento la loro giovinezza e gridano al mondo “PERCHÉ”? In Iran dal 1979, dall’ avvento della Repubblica islamica, è negato fortemente il dissenso, infatti il diritto di parlare e l’ opporsi al regime teocratico degli Ayatollah viene perseguito ferocemente. Oggi però con il bombardamento dei pozzi petroliferi e l’ alto inquinamento dell’ aria viene meno per gli israeliani anche il diritto a respirare e di vivere. Il mondo sembra impazzito, troppi conflitti insanguinano le nazioni e l’ ONU non è in grado più di fronteggiare tali sciagure. La stessa Europa si trova impantanata da quattro anni in una guerra tra Ucraina e Russia che ha provocato oltre morte e distruzione tra i contendenti, una grave recessione economica nel vecchio Continente. Mentre il popolo è in una situazione di forte confusione e paura per una eventuale escalation del conflitto, e preoccupato per il carovita, con i prezzi delle fonti energetiche schizzati alle stelle, anche a causa delle speculazioni non controllate, la Premier Meloni dopo dieci giorni di silenzio, con l’ ambiguità che la contraddistingue, si è presentata nelle aule parlamentari da “serva sciocca”. È mancato il ” j’ accuse ” contro l’ alleato americano. Il suo pensiero è rivolto al prossimo Referendum, imposto e voluto nel modo più strano. Il suo governo infatti che, in Parlamento non ha voluto ascoltare e accogliere dalle opposizioni nessun emendamento, ora chiede il voto referendario anche all’uomo della strada, legittimato a non comprendere quasi nulla, perché col suo “Sì” approvi una legge unilateralmente imposta. Un modo strano di concepire la democrazia.Trump, Putin, Netanyahu, Orban e in qualche modo la nostra Meloni con i suoi strilli da piazza e le leggi del suo governo approvate con un contraddittorio parlamentare puramente formale rappresentano oggi le autocrazie del terzo millennio. I primi tre consapevoli della propria forza muovono le fila, seguendo il profumo dei soldi e l’ interesse a rafforzare il potere. Da miliardari impongono i prezzi alle pompe di benzina e alle filiere conseguenti. Tutto aumentato di prezzo ma senza i veri valori che fanno la dignità umana. L’uomo di oggi più insicuro e disorientato è tentato dal “si salvi chi può”. Amaro ricordarlo!
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Anche questa volta non posso esimermi dal complimentarmi col Giornalista Paolo Caruso per il Suo articolo…👏👏👏
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