Non ho mai visto politici più servi di quelli che governano oggi l’Italia.

(Alessandro Di Battista) – Stamattina Giorgia Meloni ha rilasciato un’intervista in radio, a RTL, per far sapere ai cittadini italiani la sua posizione sulla guerra scatenata dagli USA e da Israele contro l’Iran.
Così la Presidente del Consiglio scappa dal Parlamento e si affida alla radio per esprimersi. Manda però a riferire in Parlamento i personaggi in questo momento più imbarazzanti del governo: Tajani e Crosetto.
Tajani ha detto due cose davvero ridicole.
La prima: “Riteniamo che l’Iran non possa avere la bomba atomica […] questo mi pare che sia un fatto incontrovertibile. che stesse costruendo la bomba atomica mi pare che emerge anche dalle parole di Rafael Grossi quando dice che avevano superato del 60%… “. Poi si ferma e dice: “Quindi un percorso verso l’atomica certamente c’era, poi vedremo se in futuro era falso o non era falso”. Quindi lo stesso Tajani, Ministro degli Esteri della Repubblica italiana, ammette che non c’è alcuna prova, al momento, che l’Iran stesse costruendo la bomba atomica.
Ma allora perché non condannano la guerra statunitense e israeliana che è stata scatenata senza avere prove? Semplicemente perché sono dei servi. Cosa facciamo quindi? Mentre qualcuno scoprirà se è vero o non è vero, consentiamo agli USA e a Israele di ammazzare altre 600.000 persone come in Iraq? Rendetevi conto in che mani siamo.
E ancora: “Ricordo che già abbiamo detto molte cose lunedì scorso […] anche su quanto accaduto dell’attacco di aerei israeliani e statunitensi per colpire l’Iran, lo abbiamo detto, ne abbiamo parlato. Anche per quanto riguarda il diritto internazionale purtroppo sono anni che molte cose accadono al di fuori del diritto internazionale perché purtroppo chi dovrebbe garantire il diritto internazionale, cioè le Nazioni Unite, vedono nel Consiglio di sicurezza un Paese, un Paese che ha invaso un altro Paese non proprio rispettando il diritto internazionale”.
Cioè, mentre si dibatte su un’informativa sull’Iran e sui bombardamenti USA e dei terroristi israeliani, cosa fa il nostro Ministro? Parla della Russia. E fa intendere che la responsabilità della fine del diritto internazionale sia l’invasione dell’Ucraina. Evidentemente Tajani ha dimenticato l’Afghanistan del 2001, l’Iraq del 2003 e la Libia del 2011. Ma ci rendiamo conto che viviamo in un Paese dove il Ministro degli Esteri giustifica, di fatto, i bombardamenti USA e israeliani dando la responsabilità ai russi?
Detto questo, poco fa la Camera dei deputati ha approvato una risoluzione che non condanna i bombardamenti israeliani e statunitensi, ma che parla di un’escalation dovuta ai missili iraniani; conferma “il rispetto, nell’utilizzo delle installazioni militari presenti sul territorio nazionale e concesse alle forze statunitensi, del quadro giuridico definito dagli accordi internazionali vigenti” (di fatto, se gli Stati Uniti dovessero chiederci di utilizzare le basi presenti in Italia, potranno farlo e saremo complici di una guerra illegale) e che daremo aiuto e supporto difensivo ai Paesi del Golfo.
A piccoli passi, come vedete, ci stanno trascinando nell’ennesima guerra illegale. L’Italia non ha nemici, ma continua a combattere i nemici degli altri e a partecipare, direttamente o indirettamente (vedremo), a una guerra della quale i cosiddetti alleati neppure ci avevano avvertiti e su cui conoscevano benissimo i terribili rischi e le conseguenze che corrono l’Italia e l’Unione europea.
Non ho mai visto politici più servi di quelli che governano oggi l’Italia.
Il Pimpa con tutti i contorcimenti, ma con una sola posizione di kamasutra a servizio, si è praticamente contraddetto, perché è sulla base della violazione del diritto internazionale e del mantra aggressore-aggredito che abbiamo fornito come Italia ed Europa aiuti militari ed economici all’ Ucraina! Ora l’ aggredito e’ l’ Iran, che ha risposto per difendersi ed ha colpito anche quei paesi ospitanti basi militari dei suoi aggressori ! E se come colonia statunitense ci è vietato supportare l’ aggredito, nemico del nostro amico aggressore, od esprimere una condanna, almeno evitare di umiliarsi con dichiarazioni prive di qualsiasi senso e coerenza? Ritrovare quel minimo di buon senso per non essere coinvolti in un conflitto, dove l’ aggredito non ha nulla da perdere, e perseguire un ruolo di mediazione invece di gettare benzina sul fuoco in una situazione esplosiva in grado scatenare la terza guerra mondiale nucleare? Siamo servili fino al martirio? Il fanatismo dell’ idiozia italiana come se non bastassero i fanatismi di quelli in guerra……Siamo praticamente ad un centimetro dal baratro per seguire le perversioni masochistiche dei troppi Pimpa!
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