SALVINI, ‘OBIETTIVO LEGA 15% ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE’

(ANSA) -“La Lega ha più di 500 sindaci in tutta Italia e da qua bisogna partire. Abbiamo preso l’8% in Puglia alle ultime regionali, il mio obiettivo fra un anno alle politiche è raddoppiare questo dato, sia in Puglia che a livello nazionale. Se lavoriamo bene se ci consolidiamo sui territori, se passiamo meno tempo a litigare e più tempo a proporre e a costruire non ce n’è per nessuno. L’obiettivo minimo non è solo la doppia cifra, ma il 15% per la lega a livello nazionale”.

Lo ha detto il leader della Lega, il ministro Matteo Salvini, intervenendo in collegamento alla direzione regionale della Lega in Puglia, in corso nel cinema Showville di Bari.

Salvini ha poi parlato delle recenti fuoriuscite dal partito: “Io sono abituato a guardare avanti, la Lega non è un partito ma è una comunità, una comunità di valori, e siccome per me la parola data vale più dell’atto davanti al notaio, quando qualcuno viene meno alla stretta di mano, per me si guarda solo avanti, non ho più tempo di guardarmi alle spalle”.

SALVINI ‘TORNEREI A MINISTERO INTERNO, HO DIMOSTRATO DI SAPERLO FARE’

(ANSA) – “Se i pugliesi e gli italiani rivoteranno Lega alle politiche dell’anno prossimo, sicuramente tornare a occuparmi di sicurezza, di lotta alle mafie, di contrasto agli spacciatori e ai trafficanti di esseri umani, all’immigrazione clandestina è qualcosa che ho dimostrato di saper fare e che potrei anche tornare a fare”.

Lo ha detto il leader della Lega, il ministro dei Trasporti Matteo Salvini, intervenendo in collegamento alla direzione regionale della Lega Puglia, in corso a Bari. “Se mi chiamano alla sfida non ho paura di niente e di nessuno”, ha aggiunto, sottolineando che “non ho fatto il ministro dell’Interno perché ero sotto processo”.

“In questo momento – ha concluso Salvini – al Viminale c’è una persona di valore, un amico, un uomo di Stato che ha la mia totale stima e fiducia, che è Matteo Piantedosi”.