Insomma: temevamo azioni violente da parte degli sparatori dell’Ice, la milizia di esaltati armati da Trump, soggiornanti tra Milano e Cortina al seguito delle squadre statunitensi in gara alle Olimpiadi, e invece a sparare alla tempia a un pusher 28enne disarmato in un boschetto di Rogoredo, come ha scoperto un pm facendo ciò che secondo le voci più autorevoli del governo era del tutto inutile fare, cioè indagare, è stato un nostro tutore […]

(estr. di Daniela Ranieri – ilfattoquotidiano.it) – […] Insomma: temevamo azioni violente da parte degli sparatori dell’Ice, la milizia di esaltati armati da Trump, soggiornanti tra Milano e Cortina al seguito delle squadre statunitensi in gara alle Olimpiadi, e invece a sparare alla tempia a un pusher 28enne disarmato in un boschetto di Rogoredo, come ha scoperto un pm facendo ciò che secondo le voci più autorevoli del governo era del tutto inutile fare, cioè indagare, è stato un nostro tutore dell’ordine. Un figlio del popolo, stando alla ormai abusata definizione di quel povero Pasolini […] la cui salma viene riesumata dalla destra ogni volta che c’è da difendere a prescindere un poliziotto, vuoi quando manganella studenti che manifestano per la Palestina, vuoi quando abbatte a sangue freddo un extracomunitario. La realtà non poteva inventare uno spot più efficace a favore del No al referendum e a sfavore delle altre riforme repressive in cantiere: per fortuna le forze dell’ordine ancora non hanno nessuno scudo penale, per fortuna i pm ancora non danno retta al governo su chi e come indagare (Meloni, Salvini e l’avvocato Bignami avevano già chiuso il caso prima che il cadavere fosse chiuso nel sacco dell’obitorio), per fortuna la messinscena della finta pistola-giocattolo accanto al corpo esanime del giovane è stata smentita dai colleghi del killer, quando ormai mentire per difendere un violento, uno che a quanto risulta chiedeva il pizzo agli spacciatori e veniva chiamato “Thor” perché girava con un martello, sarebbe stato oltremodo stupido e autolesionista. Cioè, i 4 poliziotti indagati per favoreggiamento e omissione di soccorso sono stati più saggi dei nostri governanti, che non hanno esitato a “metterci la faccia” pur di cavalcare quella che deve essergli sembrata una gran botta di culo: uno straniero di pelle scura che spaccia e punta la pistola contro un poliziotto, il quale si difende e viene pure indagato dai pm zecche rosse e anti-governative.
[…] Ora Giorgia, la figlia del popolo, si duole molto perché “se quanto ipotizzato trovasse conferma nel seguito delle indagini” (perché può sempre darsi che le indagini parallele di un Galeazzo Bignami rivelino che il pusher aveva una bomba a mano nel marsupio), ci ritroveremmo davanti a un fatto gravissimo, un tradimento nei confronti della Nazione, della dignità e onorabilità delle nostre forze dell’ordine”, parole altisonanti e robustamente fasce che non lasciano spazio a un briciolo di rincrescimento per la vita di 28enne giustiziato fra le sterpaglie. Viene da chiederle: scusa Giorgia, ma il morto? Una parola per la famiglia? Niente: Meloni – che giorni fa è andata al capezzale di un poliziotto colpito alla manifestazione di Torino a tenergli la mano perché orrendamente sfigurato da un collarino – prova “profonda rabbia all’idea che l’operato di chi tradisce la divisa possa sporcare il lavoro di tantissimi uomini e donne che ogni giorno ci proteggono e difendono la nostra sicurezza, con abnegazione sacrificio e senso delle Istituzioni”, quello che non hanno avuto lei i suoi colleghi di governo commentando a caldo un fatto di cronaca nera per trasformarlo in un fatto politico a loro favore. E il morto ammazzato in fondo era un migrante, cioè niente; anzi, è ora di far finire la pacchia per questi immigrati che vengono a farsi sparare dai nostri poliziotti.
Come tutti i politici con un talento per la cialtroneria, adesso Salvini chiede per l’agente il doppio della pena (dallo scudo penale alla legge marziale), sempre perché ha leso l’onore, la dignità, la divisa e le altre figure astratte del codice autoritario-machista, mica perché non si sopprimono gli immigrati per strada. Basterebbe applicare le leggi e la Costituzione, ciò che infatti costoro vogliono impedire alla Magistratura di fare.[…]
“Meloni – che giorni fa è andata al capezzale di un poliziotto colpito alla manifestazione di Torino a tenergli la mano perché orrendamente sfigurato da un collarino”
😆🤣😂Fantastica!
"Mi piace"Piace a 1 persona
>>>>>>>>Messaggio diretto a INFOSANNIO <<<<<<<<<<<<<
Ringrazio la Redazione di Infosannio per l’ampio ventaglio di notizie che rende disponibile.
Ma perché fare un estratto degli articoli di Daniela Ranieri?
Lo sguardo di ha una formazione da antropologo è quanto mai opportuno in certi frangenti…
La dott.ssa Ranieri, inoltre, sfodera sempre una brillante razionalità accompagnata da una notevole eleganza di esposizione.
Grazie.
G.
"Mi piace""Mi piace"
Tre sono gli attori di questa vicenda: il poliziotto, i politici, il pusher; che fosse immigrato o meno è un elemento secondario.
Il poliziotto, se ha violato la legge, deve risponderne. Oltre all’eventuale condanna penale, la sua carriera è verosimilmente compromessa e lo attendono anni difficili. Questo è il prezzo delle responsabilità che derivano da una divisa.
I politici hanno tratto conclusioni prima che i fatti fossero accertati. È un errore frequente nella politica contemporanea.
Tuttavia, chi oggi li rimprovera dovrebbe chiedersi con onestà quante volte abbia giudicato prima di conoscere davvero i fatti; la prudenza dovrebbe valere per tutti.
Quanto al pusher: la sua morte non cancella il danno profondo che lo spaccio provoca ogni giorno a quei genitori che vedono i propri figli distruggersi per una dose.
Questo dolore esiste ed è ignorato nel racconto morale della vicenda; ma proprio perché viviamo in uno stato di diritto, nessuno può essere giustiziato per strada, neppure chi delinque, purtroppo.
"Mi piace""Mi piace"
Indovina indovinello…
di chi si parla?
<<Come tutti i politici con un talento per la cialtroneria>>.
"Mi piace""Mi piace"
poliziotto esaltato
spacciatore è saltato
"Mi piace"Piace a 1 persona