La premier durante il summit dell’Unione africana ad Addis Abeba: “I rapporti Ue-Usa? Era geopolitica con poche certezze”

(Lorenzo De Cicco – repubblica.it) – ADDIS ABEBA – In un angolo della gigantesca Mandela Hall che ospita il summit annuale dell’Unione africana, dove è stata invitata come ospite europea, Giorgia Meloni parlando con 4 testate italiane, tra cui Repubblica, sostiene di non condividere le critiche del cancelliere tedesco Merz alla cultura Maga e annuncia che l’Italia parteciperà al controverso Board of peace di Trump “come osservatore”.
A domanda, la premier commenta il duro discorso di Merz ieri a Monaco, in cui parlava di una “fratture tra Ue e Usa”. Per Meloni “siamo in una fase molto complessa delle relazioni internazionali, una fase particolare dei rapporti tra Europa e Stati Uniti. Credo che Merz faccia una valutazione corretta quando dice che l’Europa deve occuparsi di se stessa, fare di più, per esempio sulla sicurezza, la colonna europea della Nato. Su questo sono d’accordo, indipendentemente dal rapporto con gli Stati Uniti, dopodiché sapete anche che io penso che dobbiamo lavorare a una maggiore integrazione tra Europa e Usa, per valorizzare quello che ci unisce piuttosto che quello che può dividerci. È molto importante per tutti, particolarmente per i paesi europei. Ciò non toglie che l’Europa deve continuare a lavorare per occuparsi di come tornare effettivamente un attore geopolitico. L’approccio che dobbiamo avere è: cosa dobbiamo fare per essere autonomi, forti, capaci di rispondere a un’era della geopolitica nella quale di certezze non ce ne sono più moltissime”.
Condivide le critiche di Merz al mondo Maga? “No, direi di no – risponde Meloni – queste sono valutazioni politiche, ogni leader le fa come ritiene, ma non è un tema di competenza dell’Unione europea”.
Infine Meloni annuncia che l’Italia aderirà al Board of peace, ma come osservatore. Giovedì ci sarà una riunione a Washington. “Siamo stati invitati come paese osservatore, secondo noi è una buona soluzione rispetto al problema che abbiamo della compatibilità costituzionale con l’adesione. L’Italia è al lavoro per stabilizzare il Medio Oriente, la situazione è molto complessa e molto fragile. Credo che una presenza italiana e anche europea sia necessaria quindi penso che noi risponderemo positivamente a questo invito a partecipare come paese osservatore”. Secondo la premier però non è ancora chiaro “a quale livello” si terrà il summit negli Usa, cioè se con i leader o con i ministri. “Questo lo dobbiamo ancora vedere, immagino che ci saranno anche altri paesi europei, vedo interessati quelli che sono più vicini, paesi soprattutto mediterranei della sponda est, non saremo gli unici. Ne stiamo parlando anche in queste ore”.
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Cosa aspettarsi da una PdC che non ha speso una “parola” di condanna per la duplice esecuzione di due Cittadini Americani da parte dell’ ICE….???? Lei che è “mamma e cristiana”……!!!! Mentre per l’ uccisione di Charlie Kirk sia FDI e FI avevano chiesto che il Parlamento osservasse un minuto di silenzio…..mentre per gli altri due…nulla…forse pensavano che la povera Signora Nicole Good ed Alex Pretti erano “figli di un dio minore”….!!!!!! Cosa vuol dire “Paese osservatore” di quella insipiente trovata che sia chiama “board of peace”….??? Signora Meloni ce lo puo’ spiegare….??? Mi auguro che l’ Italia “osservera” da remoto…..e non utilizzando l’ aereo….vero….???
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Pare che uno sconosciuto sagrestano abbia deciso di sostituire il volto femminile di questo affresco digitale con quello di una nota leader (cheer) mentre osserva i punti all’ordine del giorno durante una riunione di megalomani.
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Penso che la meloni si stia legando al collo una pietra dal nome Trump che nel prossimo futuro la trascinerà al fondo aimé insieme agli italiani 🤔
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