SPARITI I GENITALI DELL’UOMO VITRUVIANO, LA “CENSURA” DELLA RAI PER LE OLIMPIADI: IL CASO SUL DISEGNO DI LEONARDO

(Ugo Milano – open.online) – Che fine hanno fatto i genitali dell’Uomo Vitruviano? Il celebre disegno di Leonardo da Vinci scorre da giorni, ripetutamente, sui canali Rai che trasmettono le gare delle Olimpiadi di Milano-Cortina. Nella clip del servizio pubblico, l’uomo vitruviano si trasforma graficamente nel corpo degli atleti che disputano le varie discipline dei Giochi Invernali: pattinatrici, sciatori, giocatori di hockey e via dicendo.

La grafica Rai per le Olimpiadi

Del disegno di Leonardo da Vinci la grafica della Rai riporta quasi tutti i dettagli: muscoli, capelli, naso, orecchie e bocca. Tutti tranne uno: i genitali, appunto. Ad accorgersi di questa “mancanza” è il Corriere della Sera, che azzarda una possibile spiegazione. Dietro la scelta della Rai potrebbe esserci la volontà di essere inclusivi oppure di aderire in modo scrupoloso – forse anche troppo – al regolamento del Comitato internazionale olimpico, che stabilisce: «I contenuti sessuali espliciti sono severamente vietati».

M5S, ‘UOMO VITRUVIANO SENZA PENE? TELEMELONI COME GLI AYATOLLAH’

(ANSA) – “La Rai come gli Ayatollah: nell’era delle Olimpiadi di Milano-Cortina l’Uomo Vitruviano di Leonardo viene presentato… senza genitali.

La genialità rinascimentale piegata alla più retriva censura da salotto, perché evidentemente i vertici della Rai temono che un pene possa turbare.

E chi guida questa fiera dell’assurdo? Il direttore di Rai Sport, Petrecca, che colleziona figuracce olimpiche una dietro l’altra. Domanda semplice per la Rai: cosa c’è dietro questa censura così ridicola? Pucci con il culo di fuori poteva andare a Sanremo mentre Leonardo deve subire la scure di TeleMeloni?”. Così in una nota gli esponenti M5s in commissione di Vigilanza Rai