(ANSA) – Sciopero dei lavoratori e blocco dei lavori sul lotto 3 dell’autostrada Ragusa-Catania. Da tre mesi senza stipendi, gli operai stamani hanno effettuato un presidio davanti al cantiere Achates Scarl-Consorzio C6, lungo la strada statale 514 all’altezza del vincolo di Vizzini, per “denunciare i mancati pagamenti da novembre 2025 a gennaio 2026 e l’assenza di certezze sul futuro occupazionale”.

Pd e M5s chiedono l’intervento del governo nazionale e della Regione. “La politica non può stare a guardare mentre il dramma umano di tante famiglie senza stipendio si compie e il lotto 3, asse nevralgico della Ragusa-Catania, rimane ancora tristemente fermo al palo con appena il 3 per cento dei lavori completati”, dicono le deputate regionali del M5S all’Ars Stefania Campo e Lidia Adorno.    

“Chiediamo al governo nazionale di convocare con urgenza un tavolo tecnico sull’ennesimo blocco dei lavori di un’opera fondamentale”, sostiene Anthony Barbagallo, segretario regionale del Pd Sicilia e capogruppo in commissione Trasporti della Camera.

“E’ urgente che il governo si faccia carico di far sedere attorno a un tavolo tutti gli attori protagonisti, inclusi commissario e Anas, oltre ai sindacati affinché vengano garantiti i sacrosanti diritti dei lavoratori e contestualmente avviare in modo deciso i lavori”, conclude.