
(Giancarlo Selmi) – Nessuno sa come abbia fatto un professore di matematica senza laurea (insegnava alle elementari) a diventare miliardario. Epstein era uno squattrinato maestro elementare prima di ritrovarsi padrone, improvvisamente, dell’attico più grande (lo dicevano i suoi ospiti) e più bello di Manhattan. Le origini della sua fortuna sono misteriose. Qualcuno dice che la fortuna non c’era, ma c’era qualche potente dietro di lui.
È pressoché certo che fosse un agente del Mossad o, almeno così dicono centinaia di fonti. Lo dice nel 2020 pure l’FBI. D’altra parte, che fosse un agente di un servizio segreto lo disse più volte lui stesso. In una fase della sua vita girava il mondo con un passaporto austriaco. Aveva rapporti strettissimi e documentati con Ehud Barak, primo ministro di Israele dal 1999 al 2001. Si sa con certezza che facesse feste “strane” in un’isola dei Caraibi di sua proprietà (?), che a quelle feste abbiano partecipato le élites mondiali. Si sa che lui di quello che accadeva in quelle feste abbia filmato tutto. Tutto tutto.
Si dice che i Maxwell, il padre morto in uno strano incidente su uno yacht e la figlia sua socia in affari e pedofilia, attualmente in galera, siano stati anch’essi agenti del Mossad. Si sa con certezza che fosse sotto la sua influenza, che strana coincidenza, Terje Rød-Larsen che fu uno dei mediatori degli accordi di Oslo fra OLP e Israele. Si sa che aveva rapporti strettissimi con Bannon, con il quale parlava anche più volte al giorno, al quale dava consigli su cosa dovesse fare per aumentare i voti per l’internazionale nera.
Insomma, a parte le storiacce di pedofilia, di cannibalismo, di stupri, torture, satanismo e chi più ne ha ne metta, che vedono le élites mondiali coinvolte, c’è un altro aspetto. Quanto hanno deciso i video delle “feste” su quanto accade ed è accaduto nel mondo? Perché Epstein e, quindi probabilmente il Mossad, riprendeva quelle “feste” e i suoi partecipanti? Lo hanno fatto per ricattare? E se così fosse, è ragionevole pensarlo, quanto, quando e per ottenere cosa, hanno ricattato? Quanto c’entra in questo Trump e quanto lo tengono appeso per le palle? E, per non farci mancare nulla, l’avvocato di Epstein è lo stesso di Netaniahu.
Gira un video di qualche anno fa, nel quale Trump compra da una madre la sua macchina e i due bambini di lei, seduti nel sedile posteriore. Con un assegno con molti zeri. Lei vede l’assegno e fa una faccia trasecolata, i bambini dicono “abbiamo paura”, Trump risponde “non c’è nulla di cui avere paura, io sono il numero uno”. Qualche anno fa è stata ritenuta una scenetta divertente, oggi, con il senno del poi, appare inquietante. Salvini nei files è nominato 89 volte. Bannon è amico di Meloni e di Salvini ed era intimo di Epstein, ma lei, i giornali fiancheggiatori, la destra tutta, straparlano di Pucci.
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come nessuno sa?
In Italia abbiamo abuto un precursore di doppio, triplo giochista, incantatore, che da materassaio è diventato l’eminenza grigia della politica e della finanza, influente persino ai nostri giorni dopo anni che è addirittura morto. Questi personaggi hanno la capacità di sfruttare per i loro fini, le più grandi aspirazioni dell’uomo, potere, denaro, piacere, che per quanto ne abbiano, non bastano mai.
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