Tra Vannacci e le Olimpiadi, abbondano le notizie di distrazioni di massa. Ma la Notizia non si farà distrarre

(di Antonio Pitoni – lanotiziagiornale.it) – Tra i sondaggi sul nuovo partitino del generale Vannacci, reduce dal traumatico divorzio con la Lega di Salvini, e l’arrivo della fiaccola olimpica in Piazza Duomo per l’apertura dei Giochi invernali di Milano-Cortina, che dovevano essere a costo zero ma sono già costati sei miliardi di euro, non si può certo dire che manchino le notizie di distrazione di massa.
Quelle utili soprattutto al governo, e a certa stampa al seguito, per non parlare per esempio, restando in tema di Olimpiadi, del primo record già stabilito addirittura prima dell’inizio delle gare: dei 98 interventi messi in cantiere per i Giochi, solo 40 risultano conclusi, 29 sono ancora in esecuzione, 27 in progettazione e 2 in fase di gara. O ancora per non parlare, o parlare il meno possibile, della rimonta del No in vista del referendum sulla riforma Nordio, che demolisce il Csm, spaccandolo in due ed espropriandolo delle funzioni disciplinari sui magistrati.
Ma anche per non parlare o parlare il meno possibile della stroncatura da parte delle Regioni dell’altra riforma, quella del ministro Calderoli sull’Autonomia differenziata, con la quale le regioni (13 su 20 sono a guida centrodestra) hanno demolito i Livelli essenziali delle prestazioni (Lep), chiedendo al governo, sebbene con un parere non vincolante, un ripensamento radicale. Rassicuriamo i nostri lettori: La Notizia non si farà distrarre. E continuerà a parlarne.
È tutta una farsa. Salvini ha imbarcato il generale, per non perdere il partito (che avrebbe già dovuto lasciare dopo il crollo alle elezioni del 22). Politicamente è da tempo uno zombi (come ministro una perenne frana in movimento) e ora che ha dato il via libera al generale di fondare un partito – dopo averlo debitamente ben pasciuto, però – spera di trovarvi sicuro asilo quando i leghisti veri lo cacceranno definitivamente. Le accuse reciproche che si sono rivolti sono solo battute da farsa, grottesca.
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