Altro che pontiera, è il sovranismo Usa & Getta di Giorgia Meloni: prima in ginocchio da Biden e adesso da Trump.

(di Antonio Pitoni – lanotiziagiornale.it) – Solidarietà a Giorgia Meloni per il dramma che sta vivendo in queste ore. Per la sovranista della Garbatella, che voleva fare da pontiera tra Stati Uniti ed Europa tenendo il piede in due staffe, è arrivato il momento di decidere da che parte stare. E per lei non è un bel momento.
Da una parte c’è l’amato Trump che rivendica un territorio Ue (la Groenlandia), minacciando di riattivare l’arma dei dazi per piegare le resistenze di Bruxelles. Dall’altra gli interessi del Vecchio Continente, di cui incidentalmente farebbe parte pure l’Italia, che almeno a parole, stavolta sembra intenzionato a reagire di fronte al bullismo internazionale dell’alleato sempre più scomodo. In mezzo c’è Meloni con il suo solito equilibrismo, che derubrica il braccio di ferro Usa-Ue in atto ad un semplice “problema di comprensione e comunicazione” accompagnando l’arrampicata sugli specchi con un buffetto a Trump: “La previsione di un aumento di dazi nei confronti di quelle nazioni che hanno scelto di contribuire alla sicurezza della Groenlandia è un errore e non la condivido”.
E lasciando ai suoi l’ingrato compito di chiarire la vera posizione del governo. “Penso che sia un errore sospendere l’accordo sui dazi con gli Usa, è una mossa contro l’interesse europeo”, ha detto il capogruppo di Ecr al Parlamento europeo, Nicola Procaccini (FdI), in vista del voto della plenaria di Strasburgo che oggi sospenderà l’intesa (o meglio, la resa) siglata da von der Leyen. È il sovranismo a stelle e strisce di Meloni & Co. Prima in ginocchio da Biden e ora da Trump.
Il coraggio o ce l’ hai o nun c’è l’ hai,mica che te lo compri come al mercato un tanto al chilo e a fare la presidente del consiglio nun te lo ha mica ordinato il dottore🤔
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🎼 Ritornerò in ginocchio da te…
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Ricordo una battuta per far notare in modo elegante, la nanerottolità di una persona:… ‘alzati in piedi non stare seduta/o per parlare‘
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Totalmente d’accordo con MT:
Editoriale di Marco Travaglio – 21 Gennaio 2026
FUCK CHECKING
Quelli del Sì, non trovando un testimonial autorevole per la schiforma Nordio (chi è autorevole, diversamente da loro, ha una faccia e una reputazione), si dedicano a screditare quelli del No. Dopo Gratteri ora tocca a Barbero, passato ai raggi X da presunti “fact checker” che lo accusano di mentire sulle due ragioni fondamentali del suo No: l’indebolimento del Csm e la strada spianata verso il controllo del governo, o della maggioranza parlamentare (che è la stessa cosa), sui pm. Sul Csm dicono: ma come, ne avremo addirittura due (uno per i pm e uno per i giudici), anzi tre con l’Alta corte disciplinare, e tutti composti per 2/3 da togati e per 1/3 da laici! Il problema è proprio questo: oggi il Csm difende l’indipendenza e l’autonomia della magistratura tutta e dei singoli magistrati sotto attacco. Se viene smembrato in due organismi, perde peso. E ne perde altro se è privato del potere disciplinare. E, nei due Csm e nell’Alta corte, perde peso la quota togata scelta col sorteggio secco e integrale, a vantaggio della quota laica scelta col sorteggio finto (il Parlamento vota una lista di nomi da estrarre a sorte, che può essere corta quanto il numero dei posti da coprire). I sorteggiati saranno monadi in ordine sparso, contro una falange di nominati dai politici (tutti del colore del governo, visto che la lista dei sorteggiabili si vota a maggioranza). Perciò il sorteggio ha un senso solo abolendo la quota laica. Ma poi è falso che venga rispettato il rapporto di 2 togati per 1 laico: nell’Alta Corte, su 15 membri, i magistrati sono 9 e i politici 6 (cioè 3 a 2: un politico in più e un magistrato in meno). Non solo: oggi nei procedimenti disciplinari il magistrato sanzionato dal Csm può ricorrere in Cassazione; con la schiforma potrà ricorrere solo alla stessa Alta Corte che l’ha punito, con tanti saluti alla terzietà del giudizio.
Quanto al pm sotto l’esecutivo, i fact checker dicono: ma nella riforma c’è scritto che pm e giudici restano indipendenti e ci vorrebbe un’altra legge costituzionale per sottometterli. Balle: una volta separate le carriere, basterà ritoccare Ordinamento giudiziario (legge ordinaria) per sottoporli al governo senza dirlo. E quelle norme ordinarie sono già depositate da vari partiti e pronte per il voto: la Cartabia che affida al Parlamento le priorità dei reati da perseguire o da ignorare; quelle che svincolano la polizia giudiziaria dal controllo del pm e dall’obbligo di riferirgli subito ogni notizia di reato, cioè la riconsegnano ai vari ministeri (la Polizia all’Interno, i Carabinieri alla Difesa, la Gdf all’Economia); e quella che vieta al pm di acquisire autonomamente le notizie di reato, riducendolo a passacarte delle forze dell’ordine, cioè del governo. Ma tutto questo, diversamente da Barbero, il fact checker non lo sa.
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Ok ma quello che vorrei capire una volta per tutte è perché queste norme depositate in parlamento oggi sarebbero inattuabili e con la riforma si? Già oggi non potrebbero sottrarre la polizia giudiziaria al PM visto che lei si è sotto il controllo del governo?
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La ragione per cui la polizia giudiziaria non può essere sottratta alla magistratura affonda direttamente nella struttura costituzionale italiana. È un punto chiave dell’equilibrio tra poteri e della tutela dei diritti dei cittadini.
La magistratura deve esercitare l’azione penale quando ci sono notizie di reato. Per farlo davvero in modo indipendente, ha bisogno di una polizia giudiziaria che non risponda al potere politico, ma che sia funzionalmente alle sue dipendenze.
Se la polizia giudiziaria dipendesse solo dal governo, potrebbe:
Tratto da IA. Di fatto ora come ora una legge approvata come quelle ch giacciono in parlamento non verrebbe promulgata dal PdR e in un eventuale conflitto di attribuzioni il Parlamento sarebbe perdente!!!
Spero di essermi spiegato, ma se serve sono a disposizione: é troppo importante votare NO!!!
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Difficilissimo Patrick barcamenarsi nei meandri di questa riforma. Alla fine si dovrà ragionare d’istinto, vedrai, “a sensazione”. Barbero stesso apriva il suo articolo scrivendo: “sono un uomo di sinistra, quindi voterò NO”.
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Grazie al Signor Caboni Francesco per la pubblicazione.
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FRu…. e siamo messi bene … se passa il SI siamo sicuri che noi tutti passiamo sotto una dittatura democratica al 100×100 visto che siamo già in una democrazia azzoppata.
Osservazione semplicissima… ma quando mai un politico deve essere trattato,nel campo della giustizia, diverso da un cittadino?
Anzi dovendo dare l’esempio di correttezza, dovrebbe avere meno tutele e privilegi.
Mah…. la questione morale mai affrontata per me il grande rammarico per la scomparsa del politico che avrebbe migliorato la democrazia italiana.
Ciao e buona giornata a te e alla cagnolina!
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Credo che se si entra nei particolari si perde di vista il quadro dell’ insieme ed è proprio quello che taluni intendono fare . Chi andrà a votare per il referendum non credo che ,nella stragrande maggioranza dei casi ,abbia fatto studi legali o conosca tutti i meccanismi che regolano la magistratura. Dovrà fidarsi di chi gli chiarirà le idee in modo generale e chiaramente dovrà fidarsi di chi lo fa’. Prevarrà il giudizio politico sull’esecutivo come tutti sanno e fanno finta di non sapere.
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@ nes……buongiorno io ho ringraziato il Signor Caboni per il tempo che ha dedicato a tutti noi per aver pubblicato l’ editoriale di Marco Travaglio….come ringrazio tutte quelle Persone che pubblicato articoli dei Giornalisti del Fatto…..!!! L’ unico Politico che aveva affrontato la “questione morale” in politica, seriamente, era il Compianto Enrico Berlinguer….!!! Io ho sempre votato PRI ai tempi di Ugo La Malfa…con i vari Spadolini…poi quando arrivo’, nostro malgrado, il figlio Giorgio…passammo al PCI……finita l’ era di Berlinguer…per anni non andammo piu’ a votare…per aderire poi nel 2011 al M5S…dove siamo presenti ancora oggi….!! Al “referendum” voteremo…NO….convintamente….!!! Buona vita…!!! Ciaoooooooooooooo a presto……..P.S. fammi sapere per la “cataratta”….!!!!!
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@ nes…perdonami…dovevo scrivere “pubblicano”…invece ho scritto “pubblicato”….!!! pardon…ciaooooooooooooo
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Si sente lontano un miglio che sei ….una persona perbene e onesta!
Ciaooo!
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