(Dott. Paolo Caruso) – Così definì i propri Macron in contrapposizione a quelli del Tycoon. Guerra dunque tra ormai ex alleati. Così vuole l’imprevedibile presidente USA. La Meloni, almeno questa volta e sempre se è sincera, si è permessa di rimproverarlo non condividendo le posizioni estreme sulla Groenlandia. “Hai sbagliato”, pare che gli abbia detto per telefono dall’estremo Oriente, dove già, da parecchi giorni, si trova in visita di cortesia. Cosa era successo? La Groenlandia è tornata al centro del gioco geopolitico, e viste le pretese sempre più stringenti da parte di Trump, alcuni Stati Europei in questi giorni (finora otto in tutto, ma non l’Italia) hanno inviato, a scopo simbolico, piccole pattuglie militari a difendere una Terra che appartiene agli abitanti del luogo. Trump la vuole per sé. “Per la sicurezza degli USA”, dice perché li sente minacciati, nella sua immaginazione, dai mercantili russi e cinesi, che preferiscono, a suo dire, le rotte artiche. Non ci sono prove, ma egli pensa che un giorno ci saranno. Allora è meglio prevenire. Vuole, a tutti i costi, anche militari, l’isola più grande del Pianeta, organizzando nel suo immaginario future spedizioni per lo sfruttamento del ricco sottosuolo artico, l’ ennesima frontiera da saccheggiare. La popolazione groenlandese si è mobilitata. Ma sempre a scopo simbolico, data l’ esiguità della popolazione locale.
L’ Europa, con la Danimarca, cui politicamente l’isola appartiene, ha risposto “nisba”, cioè niente affatto, da ciò nuovi dazi dal Tycoon, contro gli ex-alleati della NATO, da cui Trump vuole uscire. Macron parla dei suoi bazooka, ossia gli strumenti anti-coercizione (Aci), i contro dazi europei da opporre agli americani. Sul piano commerciale questo significa potere colpire settori sensibili per l’economia e per la politica americana. In modo particolarmente efficace il terreno dei servizi e del digitale. In questo però l’ Europa è cauta in quanto la maggior parte dei Paesi dell’ Unione vive attualmente il disagio per i dazi precedenti, imposti da Trump al Mondo intero, che hanno arricchito solo lui e i suoi compari, per sua stessa ammissione. Il bluff era che voleva fare diventare ricchi i suoi concittadini, facendoli vivere in un nuovo “Eldorado”, terra dell’oro. Oggi la sua popolarità è calata fino al 30%, e, temendo le elezioni di “medio termine” per lui fallimentari, potrebbe pensare anche di abolirle. Materiale non ne mancherebbe per liberarsi di lui, nuovo Caligola, che sulla sua “imprevedibile genialità” ha basato il suo Potere. Ora forse si assiste finalmente al miracolo di una Europa che con la schiena dritta cerca di contrastare il Tycoon. Anche la Meloni con il suo: “questa volta hai sbagliato” pare si sia accodata. Resipiscenza totale? Speriamo!