Trump: «È Zelensky che ostacola la pace tra Ucraina e Russia». Il presidente parla con Reuters: «Putin è pronto a fare un accordo. L’Ucraina è meno pronta»

(Alessandro D’Amato – open.online) – «Dobbiamo convincere il presidente Zelensky ad accettarlo». Questo ha detto Donald Trump riguardo a un accordo con la Russia per porre fine alla sua guerra in Ucraina. In un’intervista rilasciata alla Reuters, alla domanda se sostenesse l’idea di garanzie di sicurezza statunitensi per proteggere l’Ucraina tramite la condivisione di intelligence, Trump ha risposto: «Se riuscissimo a fare qualcosa, aiuteremmo. Stanno perdendo 30.000 soldati al mese tra loro e la Russia. Ora, l’Europa ci aiuterà in questo». E su Putin: «Penso che sia pronto a fare un accordo. Penso che l’Ucraina sia meno pronta a fare un accordo», ha detto Trump. Alla domanda su quale fosse il problema, Trump ha risposto: «Zelensky».
Trump, Putin e Zelensky
Il presidente Usa ha anche detto che incontrerebbe Volodymyr Zelensky al World Economic Forum di Davos la prossima settimana, ma ha lasciato intendere che non ci siano piani definiti. «Lo farei, se lui sarà lì», ha affermato Trump. «Io ci sarò», ha confermato. Mentre l’ex principe ereditario iraniano in esilio Reza Pahlavi «sembra molto simpatico, ma non so come si comporterebbe nel suo stesso Paese. E non siamo ancora a quel punto… Ma è molto presto, troppo presto per dirlo. Non so come vada d’accordo con il suo Paese. Non so se il suo Paese accetterebbe la sua leadership, e certamente se lo accettassero sarebbe perfetto per me», ha aggiunto, notando di non aver mai parlato con Pahlavi.
Jerome Powell
Trump ha anche detto di non avere piani per licenziare Jerome Powell, nonostante un’indagine penale del Dipartimento di Giustizia sul presidente della Federal Reserve, ma ha precisato che è «troppo presto» per dire cosa farà alla fine. «Non ho alcun piano per farlo», ha detto Trump. Alla domanda se l’indagine gli desse motivi per farlo, il presidente ha aggiunto che «al momento siamo un po’ in uno stato di attesa con lui e determineremo cosa fare. Ma non posso entrare nei dettagli. È troppo presto. Troppo presto». Oggi intanto è previsto l’incontro con Maria Corina Machado. Alla domanda se volesse che Machado gli desse il suo Premio Nobel per la Pace, ha risposto: «No, non l’ho detto io. Ha vinto lei il Premio Nobel per la Pace».
Il Nobel
E se Machado portasse il premio? «Beh, è quello che sento dire. Non lo so, ma non dovrei essere io a dirlo», si è schermito. Il presidente ha anche riferito di aver avuto «una conversazione molto buona» con Delcy Rodriguez, presidente ad interim del Venezuela. «È stata molto brava a trattare. Penso che verrà, alla fine verrà… non proprio ora, ma alla fine verrà e andrò anche io nel loro Paese».
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Zele… lo è sempre stato il problema..”il fantoccio USA”..
Poi quando fece il Decreto per non avere accordi con Putin… l a fece fuori dal vaso,qquesto riferito al periodo Biden,poi quando Trump gli disse per te è finita,non conti un ca22o,lo stesso pannocchia ci ha infilato l’UE e si è sfilato dal problema….un comico che continua a fare la parte dello sfigato e che chiede di essere aiutato,perchè se cade lui cade tutta l’UE! hahahha…la farsa continua fino alla sconfitta totale dell’Ucraina.
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Zelenski con l’ EU e lo stato profondo Usa. Se Trump gli chiudesse i rubinetti per davvero allora…
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Attenzione. Oggi Trump diventa l’idolo di todos los putinianos di Infosannio.
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Lo è già, per quanto l’essere americano giochi molto a sfavore.
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Ma le caxxate che riescono, non solo a pensare, ma FINANCO a scrivere, questi 2…
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Credono che tutti ragionino col qlo, come LORO.
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