TAXI, HALLISSEY: AGGREDITI A MANIFESTAZIONE, LIBERIAMOCI DA LOBBY 

(9Colonne) Roma, 13 gen – “Abbiamo deciso di manifestare pacificamente insieme a Ivan Grieco contro lo sciopero nazionale taxi indetto dalla categoria oggi mostrando cartelli con scritto ‘basta lobby’ e con dei pos da offrire agli stessi tassisti.

È inconcepibile che una delle lobby più tutelata d’Italia protesti chiedendo ancora più privilegi, scagliandosi contro le multinazionali invece di prendere atto della sostanziale assenza di concorrenza e degli enormi disservizi provocati ai cittadini – per non parlare dei redditi dichiarati bassissimi.

La risposta è stata un’aggressione pesantissima da parte dei tassisti che hanno sfondato la piazza e tentato di superare le forze dell’ordine per raggiungerci tra sputi e calci. La dimostrazione ancora una volta che non possiamo continuare a tutelare questa lobby vergognosa ai danni dei cittadini”. Lo afferma Matteo Hallissey presidente di +Europa e Radicali.

TAXI, MANIFESTAZIONE A MONTECITORIO: PETARDI E CARTELLO CONTRO MELONI

(askanews) – La protesta dei tassisti, nel giorno dello sciopero nazionale, arriva davanti alla sede del Parlamento. Con esplosione di petardi, slogan contro la premier Meloni definita ‘l’americana’. E tensioni quando Matteo Hallisey, presidente di +Europa e dei Radicali italiani, è arrivato in piazza Montecitorio con un pos in mano contro la schiavitù della “lobby” dei taxi.

“‘Giorgia Meloni tu vuo’ fa l’americana ma sei nata in Italy. Dove paga le tasse Uber?”, uno dei cartelli della categoria da sempre importante bacino elettorale del centrodestra. La situazione appare sotto controllo ma resta tesa e la piazza davanti a palazzo Chigi è stata chiusa. “Le Iene uguale Mediaset. Forza Italia amici di banche e multinazionali “, si legge su un altro cartello. Hallissey ha denunciato di essere stato aggredito insieme a Ivan Grieco quando si sono avvicinati con Pos e cartelli ‘basta lobby’:

“È inconcepibile che una delle lobby più tutelata d’Italia protesti chiedendo ancora più privilegi, scagliandosi contro le multinazionali invece di prendere atto della sostanziale assenza di concorrenza e degli enormi disservizi provocati ai cittadini – per non parlare dei redditi dichiarati bassissimi. La risposta è stata un’aggressione pesantissima da parte dei tassisti che hanno sfondato la piazza e tentato di superare le forze dell’ordine per raggiungerci tra sputi e calci”.