Il governo di Nuuk: “Lavoriamo con la Danimarca per garantire dialogo via Nato”. Il presidente Usa: “Potrei dover scegliere tra l’isola e l’Alleanza”. Mercoledì incontro Usa-Danimarca

(adnkronos.com) – Il governo groenlandese ha dichiarato di “non poter in alcun modo accettare” il “desiderio americano di impossessarsi della Groenlandia”. Lo si legge in un comunicato diffuso all’indomani delle parole del presidente americano, Donald Trump, che ieri aveva ribadito: “Otterremo la Groenlandia, in un modo o nell’altro”.
Secondo quanto riportato dai media statunitensi, mercoledì è previsto un incontro tra il segretario di Stato americano, Marco Rubio, e una delegazione danese per affrontare la questione.
La Groenlandia è “parte del Regno di Danimarca” e “in quanto parte del Commonwealth danese, è membro della Nato e la difesa della Groenlandia deve quindi avvenire attraverso la Nato”, ha affermato il governo di Nuuk nel comunicato.
“Sulla base della dichiarazione molto positiva dei 6 Stati membri della Nato riguardo alla Groenlandia, il governo della Groenlandia intensificherà i propri sforzi per garantire che la difesa della Groenlandia avvenga sotto l’egida della Nato – si legge – Tutti gli Stati membri della Nato, compresi gli Stati Uniti, hanno un interesse comune nella difesa della Groenlandia e la coalizione di governo della Groenlandia collaborerà quindi con la Danimarca per garantire che il dialogo e lo sviluppo della difesa in Groenlandia avvengano nel quadro della cooperazione Nato“.
Trump: “Potrei dover scegliere tra Groenlandia e Nato”
Il presidente americano potrebbe trovarsi a dover scegliere tra la Groenlandia e preservare la Nato. Lo ha dichiarato lo stesso Trump al New York Times, come si legge nella trascrizione dell’intervista rilasciata nei giorni scorsi e pubblicata integralmente sul sito del giornale. Trump continua a rivendicare la Groenlandia per questioni di interesse nazionale dinanzi alle ‘minacce’ di Russia e Cina.
“Beh, non vorrei dirvelo, ma potrei dover fare una scelta“, ha detto Trump rispondendo a una domanda. “Dovete capire. La Russia non è affatto preoccupata dalla Nato senza di noi. La Cina non è affatto preoccupata dalla Nato senza di noi”, ha affermato il tycoon. “L’Europa sta diventando un posto molto diverso e devono davvero adattarsi. Voglio che si adattino”, ha aggiunto il presidente americano. Che oggi è tornato a parlare dell’Alleanza in un post su Truth, rivendicando: “Sono io quello che ha salvato la Nato!!!“.
Rutte: “Lavoriamo per rafforzare sicurezza nell’Artico”
Parlando ai giornalisti mentre si trova a Zagabria, il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ha detto che l’Alleanza atlantica lavora al rafforzamento della sicurezza nell’Artico: “Attualmente stiamo lavorando sui prossimi passi da fare per garantire che effettivamente proteggiamo collettivamente ciò che è in gioco”.
Riguardo a Trump, “sta facendo ciò che è giusto per la Nato”, il presidente americano sta “incoraggiando tutti noi a spendere di più, pareggiando quanto speso dagli Stati Uniti, risultato che sarebbe stato impossibile senza di lui”. Rutte ha inoltre assicurato che “non c’è assolutamente” una crisi all’interno dell’Alleanza.
Media: mercoledì incontro tra Usa e Danimarca
Funzionari dell’amministrazione Trump si incontreranno mercoledì con la controparte della Danimarca per affrontare la questione della Groenlandia. E’ quanto scrive Cbsnews, citando fonti diplomatiche, dopo che ieri la premier danese, Mette Frederiksen, ha confermato per questa settimana l’incontro tra il ministro degli Esteri, Lars Løkke Rasmussen, e il segretario di Stato americano, Marco Rubio.
Rubio ha detto la scorsa settimana al Congresso che Trump è interessato ad acquistare l’isola artica che è territorio autonomo danese, aggiungendo che si stanno valutando una serie di opzioni per l’acquisizione della Groenlandia, considerata da Trump essenziale per questioni di sicurezza nazionale, non escluso il ricorso alla forza militare.
“Se noi non prendiamo la Groenlandia, la Russia o la Cina la prenderanno e questo non possiamo permetterlo – ha scandito il presidente la settimana scorsa alla Casa Bianca – vorrei fare un accordo con loro, è più facile, ma in un modo o in un altro avremo la Groenlandia, se non lo faremo con le buone lo faremo con le cattive”.
Von der Leyen: “Fondi Ue per 530 milioni”
“La Groenlandia appartiene al suo popolo. Spetta alla Danimarca e alla Groenlandia, e solo a loro, decidere sulle questioni che riguardano la Danimarca e la Groenlandia. Nulla su di loro senza di loro”, ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, parlando con un gruppo di media europei tra cui il Corriere della Sera. “La sicurezza dell’Artico è di enorme importanza per noi – ha sottolineato – Ed è, in modo cruciale, un tema per la Nato”. L’Ue ha “un ottimo rapporto con la Groenlandia. Questo è importante. Stiamo investendo e accelerando il nostro lavoro lì. Nella nostra proposta di bilancio (per il 2028-2034) abbiamo raddoppiato i finanziamenti, portandoli a circa 530 milioni, il che dimostra il nostro impegno per il partenariato e l’importanza della sicurezza artica”.
Su su, non fate i capricci proprio adesso.
Trump ha fame e, come Crono, non esita a divorare i suoi figli . Per lui la Groenlandia è un piatto freddo.
A operazione conclusa ci saluterà con un Rutte.
"Mi piace""Mi piace"
“Se noi non prendiamo la Groenlandia, la Russia o la Cina la prenderanno e questo non possiamo permetterlo – ha scandito il presidente la settimana scorsa alla Casa Bianca – vorrei fare un accordo con loro, è più facile, ma in un modo o in un altro avremo la Groenlandia, se non lo faremo con le buone lo faremo con le cattive”.
Guardate, a questo punto vorrei proprio vedere che lo fa.
Visto sopratutto il plauso degli strunz che hanno appoggiato il golpe in Venezuela e appoggiano le sommosse in Iran. E tacciono sul genocidio in Palestina, ovviamente, e sul tagliagole in carica in Siria.
"Mi piace""Mi piace"