
(di Giulio Cavalli – lanotiziagiornale.it) – Giorgia Meloni si presenta in conferenza stampa come se fosse sul palco di una televendita: voce ferma, slogan pronti, responsabilità assenti. Il governo, ancora una volta, è un dettaglio secondario rispetto alla sua narrazione personale. La bugia più grave riguarda il caso Paragon. Alla domanda elementare – che cosa sta facendo il governo per chiarire uno spionaggio che coinvolge giornalisti e cittadini – Meloni risponde spostando tutto su di sé. «La spiata sono io». È il solito ribaltamento della realtà.
Non solo perché nessuna evidenza la riguarda, ma perché serve a cancellare il punto. È il suo metodo, sempre: chiagnere e fottere. Poi c’è la libertà di stampa, evocata come una bandiera mentre viene svuotata nei fatti. Meloni sostiene che l’Italia punirebbe già le querele temerarie. Ma non esiste una legge specifica. La direttiva europea viene recepita senza volontà di protezione reale, mentre ministri e maggioranza continuano a usare le cause come clava. Una premier allergica alle conferenze stampa che finge di difendere i giornalisti mentre governa un sistema che li logora per anni in tribunale.
Sulla sicurezza, il copione diventa grottesco. Arresti e sequestri vengono messi in vetrina come meriti dell’esecutivo, mentre i fallimenti vengono scaricati sui giudici. L’esempio dell’imam di Torino viene citato come “pericolosità provata”, quando procure e Corti hanno stabilito l’opposto. Qui la bugia è giuridica prima ancora che politica: si spaccia una valutazione amministrativa per una prova giudiziaria. E così lo stato di diritto finisce ridotto a slogan. Infine l’economia. Crescita evocata per fede, salari raccontati come in ripresa, potere d’acquisto gonfiato a colpi di dichiarazioni. I dati dicono stagnazione industriale, stipendi reali erosi, occupazione sostenuta dagli ultracinquantenni e aumento degli inattivi. Meloni non governa questi numeri: li aggira, li piega, li nega.
La conferenza stampa non è stata un confronto. È stata un esercizio di autoassoluzione. Le domande cercavano atti, tempi, responsabilità. Le risposte hanno offerto vittimismo, propaganda, spostamenti di campo. È il tratto costante di un potere che tollera il contraddittorio solo come scenografia. E la democrazia resta fuori dall’inquadratura. Insieme alla realtà.
La vera sicurezza
(Di Marco Travaglio) – Ha un bel dire la Meloni che senza i magistrati saremmo un Paese più sicuro. In realtà lo saremmo senza il suo governo. In particolare senza il suo cosiddetto Guardasigilli. Che, mentre lei sproloquia in conferenza stampa su “decine e decine di casi” di criminali in libertà grazie ai giudici buonisti, deposita in Parlamento la relazione sullo stato della Giustizia. E si vanta di aver dimezzato le custodie cautelari in carcere e ai domiciliari: cioè le misure urgenti assunte dai giudici per non lasciare in libertà criminali che possono delinquere ancora, o fuggire, o inquinare le prove. Nel primo caso, Nordio s’è inventato l’“arresto con preavviso”: esclusi i reati di mafia, terrorismo, violenza sessuale e stalking; dunque inclusi quelli dei colletti bianchi, lo spaccio di droga, le rapine, i furti, i sequestri di persona, le violenze ecc. Funziona così: il pm che vuole l’arresto dell’indagato deve avvisare l’arrestando con almeno cinque giorni d’anticipo di presentarsi col suo avvocato al gip per essere interrogato, e intanto mettergli a disposizione le carte con tutti gli indizi raccolti: così il galantuomo ne approfitta per darsela a gambe o per minacciare i testimoni che lo accusano. Risultato appena certificato da Nordio: le misure cautelari si sono dimezzate. Nei primi 10 mesi del 2025 sono state 51.703 contro le 94.168 dell’intero 2025: un crollo del 43% che, quando arriveranno i dati dell’ultimo bimestre, salirà a -50%. E il merito è tutto di Nordio, che ovviamente si guarderà bene dal raccontarci quanti criminali, grazie alle sue “manette telefonate”, sono scappati, o hanno intimidito i loro accusatori, o commesso altri delitti e quante nuove vittime ha causato la sua schiforma.
Ma ora, se tutto va bene, gli arresti caleranno ancora, perché ce n’è un’altra in arrivo: quella già approvata nel 2024, ma in vigore solo da quest’anno, che affida la custodia cautelare non più a un solo gip, ma a tre. Siccome diversi tribunali non hanno tre gip o, se li hanno, non sono tutti disponibili (anche perché uno va tenuto libero per fare il gup in udienza preliminare), molte richieste dei pm resteranno nei cassetti, con tanti saluti all’urgenza: intanto gli arrestandi continueranno a delinquere. Chissà se la Meloni ha letto la relazione di Nordio e gli ha fatto i complimenti per il suo decisivo contributo alla sicurezza. Quanto agli irregolari espulsi che sono ancora qui, i giudici non c’entrano nulla. Ogni anno sbarcano in Italia dai 70 ai 150 mila migranti e il Viminale si vanta di averne rimpatriati nel 2024 la miseria di 5.414. Molti hanno in mano il foglio di via, ma non vanno via: non per colpa dei giudici, ma del Viminale che non li manda via. L’unica sicurezza del governo è che non fa nulla per la sicurezza.
"Mi piace"Piace a 15 people
"Mi piace"Piace a 2 people
Pensa un po’ è poco edificante e frustrante che una così riesce a mantenersi a galla e a tenersi il consenso . Forse bisognerebbe chiedersi il perché e domandarsi cosa hanno fatto al governo quelli che adesso stanno all’ opposizione .La sfiducia nel sistema è tanta . Per esempio ,chi si oppone a questo governo appoggia la stessa commissione EU, ha posizioni belliciste , dichiara tutti i giorni che Zelenski è un povero disgraziato che sta cercando di salvare il proprio paese da una feroce occupazione e dice cose analogamente false nei riguardi di Maduro definito dittatore e non condanna in questo caso l’ operazione schifosa di Trump.Lo smarrimento e la fuga della massa è comprensibile .
"Mi piace"Piace a 4 people
mi ricordo bene come il PD (che ora strilla) avversava i provvedimenti di Bonafede
"Mi piace"Piace a 3 people
Più delinquenti reali in giro, pù cresce la percezione di insicurezza, più i cittadini chiedono maggiore sicurezza disposti volentieri a ridursi le proprie libertà, pertanto la destra fa leggi per avere e aumentare il consenso alle prossime consultazioni popolari.
Risolvere i problemi dei cittadini riduce il consenso e l’importanza delle figurine politiche
"Mi piace"Piace a 2 people
Ho messo il like ma Travaglio fa un errore (qualcuno mi corregga se sbaglio):
“Siccome diversi tribunali non hanno tre gip o, se li hanno, non sono tutti disponibili (anche perché uno va tenuto libero per fare il gup in udienza preliminare), molte richieste dei pm resteranno nei cassetti, con tanti saluti all’urgenza: intanto gli arrestandi continueranno a delinquere.”
Il PM decide la custodia cautelare e poi è il GIP a decidere se tenere in carcere o meno a seconda del reato ecc. è il GIP che conferma arresto o scarcerazione, rinvio a giudizio ecc. quindi se la mette nel cassetto quello che è in custodia cautelare in carcere anzichè attendere 2 -3 giorni per l’udienza in carcere con il gip marcirà in galera (magari pure innocente).
"Mi piace""Mi piace"
Della sicurezza a questi non frega nulla così come per tutto il resto. Tutto viene fatto esclusivamente per incatenarsi meglio alle loro poltrone, per consolidare al meglio il loro potere.
Sono in perenne campagna elettorale, pur essendo al governo da oltre tre anni.
Basti ricordare la famosa “quota 41”, bandiera elettorale di Salvini, per la quale promessa, si è portato a casa una grossa fetta di voti ( al contrario, ne avrebbe avuti molti meno di quanti la Lega ha ottenuto ), illudendo una marea di poveri e stra stanchi lavoratori, che vedevano nella quota 41, l’unica via di iuscita.
Hanno preso per sedere, una marea di popolo, che li ha votati, convinti che fossero il meno peggio.
Invece… i fatti parlano da soli, se uno li vuole vedere.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Intanto… https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/09/accordo-mercosur-meloni-francia-agricoltori-notizie/8250658/
Europa, Meloni: “UE preoccupata? E’ finita la pacchia”
La leader di FdI: “Italia si mettera’ a difendere i propri interessi nazionali come fanno gli altri” https://www.ansa.it/sito/videogallery/italia/2022/09/12/europa-meloni-ue-preoccupata-e-finita-la-pacchia_b0cedb42-4e55-40b2-b99a-5db4a5abfa53.html
😀
"Mi piace"Piace a 5 people
Ah, quindi se sei uno spacciatore allora hai l’arresto dilazionato e se sei uno stalker (tipo mandi 2 mazzi di fuori ad una psicotica) ti arrestano senza preavviso?
Ma quanto saranno deficienti.
Imbarazzanti proprio.
Notare il video al minuto 19 dove si spiega bene cosa significa stare male per colpa dell’embargo americano al Venezuela e poi c’é la tipetta che dice che Trump ha liberato il paese. Questa è la testa di tanti scemi di guerra che credono alla propaganda atlantista.
"Mi piace"Piace a 3 people
Quindi Trump, l’amicone di Gioggia, che fa in questi giorni?
Non solo ha invaso il Venezuela con la sua influenza rapendo il presidente e prendendo di fatto il controllo del paese,
non solo ha fatto pirateria internazionale con la cattura di navi russe,
Adesso ha fatto:
1- ritiro da ben 66 organizzazioni internazionali (SESSANTASEI)
2- aumento del budget della ‘difesa’, che già quest’anno ha raggiunto l’incredibile livello di 1.000+ mld di dollari e il prossimo anno arriverà a ben 1.500 MLD(!!!!!) e lui si è anche vantato che ha usato i soldi dei dazi che ci ha imposto.
3- ha anche impedito alle corporation della difesa di distribuire dividendi e riacquisti di azioni perché devono consegnare roba buona e in quantità:
Per ricordarci di chi siano questi yankee, ricordiamo come sono nati gli USA:
"Mi piace"Piace a 2 people
Ma tu sei Sparviero col vestito nuovo?? Lo stile mi sembra uguale.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Probabilmente l’incommensurabile Mastro Insulto è stato bannato nuovamente (sarà la quarta o quinta volta: strano, per uno così rispettoso del confronto civile e soprattutto dell’altrui pensiero), ed avendo meno dignità di un lombrico ha pensato bene di ricomparire immediatamente con una identità nuova di zecca, senza nemmeno lasciare ai suoi decerebrati fanboy il tempo di qualche lacrimuccia.
Nihil sub sole novum.
"Mi piace"Piace a 2 people
….. o forse non è Sparviero.
…….. o forse ha perso la password e al momento non può tornare.
I lombrichi sono la tua specialità, del resto.
"Mi piace""Mi piace"
Marco Travaglio si conferma un fuoriclasse quando ci spiega le prevedibili porcherie compiute con queste continue pseudo riforme della giustizia ai danni dei milioni di poveracci per salvare i soliti pochi amici e gli amici degli amici dalla galera. Maria Antonietta che discetta di giustizia e legalità da PdC con il diploma professionale con indirizzo alberghiero è la solita barzelletta italiota.
"Mi piace"Piace a 6 people
ps: grazie Luca
"Mi piace"Piace a 1 persona
Secondo me è uno pseudonimo…per IS.
🤭😉👍🏻
"Mi piace"Piace a 1 persona
Si. Anche secondo me, però un grazie ci sta sempre bene😉
"Mi piace"Piace a 1 persona
concordo un Travaglio in forma smagliante. Ringrazino anch’io Luca IS 🤣
"Mi piace"Piace a 1 persona
Articolo pubblicato sul Fatto Quotidiano del 9 gennaio 2026
Francesco Sylos Labini – Perché Russia, Cina e Usa sono tre casi diversi tra loro
Una narrazione diffusa tende ad accomunare Trump, Putin e Xi Jinping come leader animati da un comune impulso imperialista. Di conseguenza, i conflitti che li coinvolgono vengono considerati analoghi così che i tre leader alla fine sarebbero ugualmente “imperialisti”. Si tratta di una semplificazione fuorviante che invece di fare chiarezza rende più confusa la comprensione delle cause reali dei conflitti.
La guerra in Ucraina riguarda l’architettura di sicurezza della Russia e, di riflesso, dell’Europa. Non si tratta di un’operazione imperialista, ma di una risposta a una guerra civile in Donbass iniziata nel 2014 e all’espansione della Nato verso Est. La richiesta centrale di Mosca era la neutralità dell’Ucraina. L’intervento russo è stato giustificato con il principio della Responsibility to Protect (R2P), secondo cui la comunità internazionale può intervenire se uno Stato non protegge la propria popolazione da crimini gravi. Tuttavia, tale principio richiede l’autorizzazione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu, che non c’è stata: per questo l’intervento è illegale secondo il diritto internazionale. Mosca ha tuttavia richiamato il precedente del Kosovo: anche in quel caso, nel 1999, la Nato intervenne militarmente contro la Serbia senza autorizzazione Onu, giustificandosi con presunte violazioni dei diritti umani.
Anche per la Cina, evocare l’imperialismo è fuori luogo. La questione di Taiwan si colloca nel quadro della “One China Policy”, secondo cui esiste una sola Cina e Taiwan ne fa parte. La Risoluzione Onu 2758 ha assegnato il seggio cinese alla Repubblica Popolare Cinese (Rpc), espellendo Taiwan dalle Nazioni Unite. La maggior parte dei Paesi, inclusi gli Usa e l’Italia, riconosce la Rpc come unico governo della Cina, rinunciando a relazioni diplomatiche ufficiali con Taiwan, pur mantenendo contatti economici e militari informali. Diverso è il caso del Venezuela che, a differenza del caso russo e cinese, rientra nella lunga lista di interventi occidentali in paesi lontani dai propri confini in assenza di un mandato Onu. In Venezuela, sembra evidente che l’obiettivo strategico sia il controllo diretto di una delle maggiori riserve petrolifere al mondo che potrebbe portare Washington a dominare oltre la metà delle riserve globali aumentando la pressione energetica su Russia e Cina. Lo spettacolo offerto da molti leader europei, intenti a giustificare l’ennesima ingerenza Usa in America Latina, rivela una difficoltà strutturale nel comprendere la transizione verso un mondo multipolare. Cinque secoli di dominio occidentale e tre decenni di egemonia unipolare hanno eroso gli strumenti culturali e diplomatici necessari per affrontare l’attuale crisi sistemica e l’Occidente non ha sentito il bisogno di imporsi alcun vincolo. In questo modo il diritto internazionale si è sgretolato. Oggi il periodo egemonico è finito per lo spostamento di potere economico verso Oriente e il diritto internazionale si trova indebolito.
Per questo gli attuali governi europei trovano difficile condannare il raid americano in Venezuela, come non riescono a trovare una via d’uscita dalla guerra in Ucraina. Ma questa linea si scontra con due ostacoli. Il primo è l’economia: sanzioni, autosufficienza forzata e deindustrializzazione stanno erodendo le basi produttive europee col risultato che si tenta di combattere una guerra con soldati che non ci sono, armati con armi non ancora prodotte e pagate con denaro che non esiste.
Il secondo è l’opinione pubblica che non sembra disposta ad aspettare. Ciò che serve è un nuovo approccio alle relazioni internazionali: fondato sul rispetto del diritto, sulla sovranità degli Stati e sul riconoscimento di un mondo realmente multipolare.
"Mi piace"Piace a 8 people
Vedo che il bignamino a uso e consumo dei putiniani doc riscuote successo. E dire che Francesco Sylos Sabini aveva cominciato dando dei semplificatori a chi mette sullo stesso piano Russia, USA e Cina! Scommetto che la questione Crimea (annessa illegalmente dalla Russia a cominciare dal febbraio 2014), che stranamente non compare nel manuale di Sylos, verrebbe giustificata con la “donazione” fatta dall’Unione Sovietica all’Ucraina nel 1954. IPOCRITI.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Chi parla russo da svariate generazioni (praticamente da sempre), va considerato, senza se e senza ma, RUSSO a tutti gli effetti. Tanto più che i crimeani si sentono rigorosamente russi e proPutin. Quella dell’appartenenza linguistica è una legge universale in vigore da millenni. Punto.
PS. Gli accordi di Minsk prevedevano uno statuto speciale di Crimea e Donbass (come il ns Alto Adige) ma il tuo paladino ZeZe & alleati non li hanno voluti applicare. Ora lo chiedono loro stessi. Ma è troppo tardi. Il termini sono scaduti.
"Mi piace"Piace a 2 people
Punto il caxxo.
Da Wiki:
Tra il 20 e il 27 febbraio 2014 la Russia ha inviato in Crimea senza dichiararlo pubblicamente e anzi negandolo, truppe prive di insegne a prendere il controllo del governo locale, militari che vennero così comunemente soprannominati omini verdi.
L’11 marzo un nuovo governo di Crimea, filorusso, stabilì di dichiarare l’indipendenza dall’Ucraina e richiesta di annessione alla Russia in caso di vittoria di consenso al riguardo nell’imminente referendum popolare appositamente indetto.
Il 16 marzo fu tenuto il referendum sull’autodeterminazione della penisola, criticato e non riconosciuto da gran parte della comunità internazionale, che con un’affluenza dichiarata dell’84,2% avrebbe visto la vittoria dell’opzione che proponeva l’annessione alla Russia con il 95,32% dei voti.
Il 18 marzo le nuove autorità della Crimea firmarono così l’adesione formale alla Russia.
p.s. In Russia ad opporsi all’intervento militare e alla successiva annessione della penisola furono Boris NemcovBoris Nemcov e il partito di Aleksej Naval’nyj, il Partito del Progrrsso, affermando che l’invasione avrebbe violato il Memorandum di Budapest firmato dalla Russia, che garantisce l’integrità territoriale dell’Ucraina.
p.p.s. È inutile ricordarti che Nemkov è stato assassinato nel 2015, e che Naval’nyj è stato spedito in Siberia, dove è “accidentalmente” morto.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Ma infatti… troppo tristi, in Crimea, per l’annessione.
Tutta gente EVIDENTEMENTE costretta dagli omini verdi… si vede proprio la sofferenza…
"Mi piace""Mi piace"
Ah ah ah! Sei proprio unica. Il tuo video fa il paio con quello dei festeggiamenti in giro per il mondo per la cacciata di Maduro 👇
"Mi piace""Mi piace"
Come al solito, non sai discriminare tra eventi assolutamente diversi.
Sei deprimente.
Assolutamente, irrimediabilmente TURRATO.
"Mi piace""Mi piace"
Per curiosità: in che modo il fatto che successivamente qualcuno abbia festeggiato cancella o smentisce quanto riportato da Loquasto?
Per caso, siccome a cose fatte una parte dei crimeani si è mostrata contenta dell’annessione, allora Putin non ha violato l’integrità territoriale ucraina, inviando in Crimea le truppe speciali russe che, prima del referendum, hanno deposto il Governo in carica e l’hanno sostituito con uno differente?
Almeno potresti risparmiarti l’ipocrisia di riportare discorsi che recitano in maniera altisonante “nessuno Stato dovrebbe minacciare o usare la forza contro l’integrità territoriale o l’indipendenza politica di un altro Stato”, come hai fatto tre giorni fa: una frase perentoria, che non ammette eccezioni di sorta, mentre tu hai appena dimostrato di ammetterne, eccome.
C’è una sola categoria che può considerare le violazioni dell’integrità territoriale altrui alla stregua delle leggi per Giolitti (coi nemici si applicano, con gli amici si interpretano), ed è quella dei faziosi.
"Mi piace""Mi piace"
Guarda Jonny, ti confesso: ormai mi manca l’energia di leggere i tuoi post.
Posso sopportare quelli di elementi come Loquasto, ma NON i tuoi.
Forse perché mi rendono plasticamente l’idea della distanza che ormai c’è tra le nostre idee.
Dopo le prime righe, non riesco a reggere tanta incomprensione. Non da te.
Scusami.
"Mi piace""Mi piace"
Non fa niente, hai già risposto.
"Mi piace""Mi piace"
X J. Dio:
a parte che Wikipedia è stata formattata ben bene da 4 anni a questa parte in modalità antirussa, arrivando a stravolgere totalmente l’andazzo di diverse crisi e guerre….
… se i crimeani hanno votato e il risultato è stato questo:
Il 16 marzo fu tenuto il referendum sull’autodeterminazione della penisola, criticato e non riconosciuto da gran parte della comunità internazionale, che con un’affluenza dichiarata dell’84,2% avrebbe visto la vittoria dell’opzione che proponeva l’annessione alla Russia con il 95,32% dei voti.
E non sono a tutt’oggi segni di ‘resistenza interna’ apprezzabili…
…forse forse forse forse sarà che i popoli una volta tanto si sono compiaciuti di quel che per loro ha deciso una parte politica.
Ovviamente, mentre dai degli ipocriti a destra e a manca (specchi a casa tua non ce ne sono eh?) potresti anche ricordarti come invece gli abitanti del Don Bass sono stati trattati dal regime di Kiev, guarda caso imposto con una rivoluzione ‘colorata’ imposta dagli USA e con la complicità dell’UE.
Ma che te lo dico a fare?
Non saresti JD se non str0nzeggiasti a piena potenza ogni volta che senti parlare di Russia.
"Mi piace""Mi piace"
X Loguasto:
a me non risulta che il segretario Cruschev fosse un presidente DEMOCRATICAMENTE ELETTO.
Era un dittatore a tutti gli effetti.
Ed era ucraino, quindi conflitto d’interessi incorporato.
Perché mai, quel che ha fatto lui non può essere invertito,
mentre se Putin rivuole la Crimea (e se l’é ripresa senza che ci siano state stragi e suicidi di massa, ops), allora non va bene?
Forse perché agli IPOCRITI quelli come te intendo, va benissimo purché si faccia il gioco dell’Uccidente?
"Mi piace""Mi piace"
Si accusa a livello mondiale una recrudescenza di un vecchio coranavirus, il terrararite-oil-materie prime virus con focolai per ora localizzati in Ucraina, Donbass, Nigeria, Iran e Groenlandia.
Vi aggiorneremo sugli sviluppi.
"Mi piace""Mi piace"
Aggiornamento dell’ultim’ora:
Anche in Venezuela.
"Mi piace""Mi piace"
Come una Wanna Marchi qualunque…
Bisogna vedere se dice… D’accordooo!?
O l’altra frase dei tempi di DoNascimiento…I coghlioni vanno inciulati
"Mi piace"Piace a 2 people
Constantine Morgenstar
DISCIAMO!!!
Era da 365 giorni esatti che Gioggia fuggiva da una conferenza stampa vera.
Oggi abbiamo finalmente capito perché.
Quello a cui abbiamo assistito non è stato un confronto con la stampa, ma una messa in scena accuratamente imbalsamata: 40 domande sterilizzate, temi preconfezionati, nessuna risposta che sfiorasse anche solo per sbaglio una zona di attrito reale.
Il tutto recitato con l’aria stanca di chi è infastidito dall’idea stessa di dover rendere conto.
Zero parole sulle plateali violazioni del diritto internazionale compiute da Trump in Venezuela. Zero.
In compenso, inchini, sorrisi, deferenza assoluta: più che una premier, una dama di compagnia dell’Impero, solerte nel riverire il nuovo padrone globale.
Per il resto, il solito copione logoro:
attacchi ossessivi alle opposizioni, ai governi precedenti, ai giudici; il referendum sulla Giustizia brandito come randello contro la magistratura; disprezzo malcelato per chiunque osi difendere la Costituzione invece di usarla come carta da imballaggio.
Dopo tre anni e mezzo di governo, nessuna responsabilità assunta, solo medaglie auto-appuntate al petto.
Se qualcosa va bene è merito suo; se va male è sempre colpa di qualcun altro.
Un classico da manuale del potere mediocre.
Sul tema sicurezza: silenzio o scaricabarile.
Sull’economia: la solita impreparazione strutturale, mascherata da slogan e fuffa retorica.
Ma il punto vero è un altro.
Con quello che è accaduto negli ultimi giorni, Meloni appare per quello che è diventata: una leader marginale, politicamente irrilevante in Europa, totalmente ininfluente sul piano internazionale.
Forte solo con i deboli: giudici, intellettuali, oppositori interni. Zerbinata, invece, davanti ai potenti veri, mentre decidono il destino del mondo sopra la sua testa.
Più che una conferenza stampa, un monologo autoritario interrotto da domande tollerate.
La fotografia impietosa di un Paese ridotto a provincia dell’Impero, comparsa della Storia, privo di visione, di coraggio, di qualunque residuo scrupolo morale.
E il vero dramma non è lei.
Il vero dramma è che la votano esattamente per questo.
Fozza gioggia
"Mi piace"Piace a 5 people
Viviana. Sembri uno di quei politici che spuntano al telegiornale e in 30 secondi devono concentrare tutto il peggio possibile sull’avversario.
A parte le cose scontate dette dalla Meloni in difesa del suo operato, cosa che avrebbe fatto chiunque. A parte l’impostazione di queste conferenze stampa in cui il giornalista non ha la possibilità di intervenire o replicare, cosa che avviene in tutte le conferenze stampa di questo genere. A parte tutto questo, la Meloni ha detto una cosa che avrebbe dovuto essere evidenziata con gioia da MT (non so se sul giornale lo fa qualcun altro, ancora non l’ho letto): “è arrivato il momento che l’Ue si confronti con Putin. Sono favorevole all’indicazione di un inviato speciale dell’Ue sull’Ucraina”.
"Mi piace""Mi piace"
solo un’altra persona può tenerle testa in fatto di balle, falsità, propaganda, autoelogio, benealtrista, cialtronaggine, scarica barile, contorsionismi, voltafaccia, spudorata ecc..ecc..(continua tu) il CAXXARO ROSA DI RIGNANO
(mentre tu hai una corsia preferenziale per le visite all’urologo?)
"Mi piace""Mi piace"
Santo Loquasto: obiettivamente se il governo fa pietà e il Paese mai come prima è un patetico cortiletto di Washington non è colpa di chi critica. In 30 o 5 secondi ciascuno può concentrare quello che gli pare purché sia vero. Quindi non si vede il senso della fallacia con cui introduci il tuo intervento, non entra nel merito dei temi esprime un giudizio sulla persona che critica. Dovresti provare a confutare la sostanza non definire il critico dal tuo punto di vista perché non c’entra nulla col tema in esame. A parte la prima fallacia ne commetti commetti anche una seconda : che la Meloni abbia detto una cosa sensata dopo inesattezze, per essere magnanimi, a profusione non cambia la sostanza del mal governo e rappresenta l’ennesimo voltafaccia di una leader allineata e per nulla interessata davvero a cambiare logiche lobbistiche consolidate, che per tre anni ha recitato il copione stantio dell’aggressore aggredito applicata secondo la logica ipocrita USA. Sostanza: Meloni purtroppo è davvero patetica oltre che un bel pò ignorante, e non sarebbe un problema se solo non provasse a colmare le lacune con sciocchezze. I fatti non si possono cambiare con vittimismo/complottismo e strategemmi retorici usati come scudo per propri limiti.
"Mi piace"Piace a 5 people
Gioacchino, ma io non sono il difensore d’ufficio della Meloni! Che avrei dovuto fare? “Confutare” punto per punto un articolo postato dalla Vivarelli il cui succo in soldoni è: la Meloni fa schifo, la Meloni fa schifo, la Meloni fa schifo? Ma chi se ne frega. Ripeto, questo va bene per i pastoni del Tg1. Ho risentito parte della conferenza stampa di ieri (Radio Radicale). Mi è sembrata una conferenza stampa uguale identica a tante altre conferenze stampa di tutti i precedenti presidenti del consiglio. Ho solo messo in evidenza quella che a mio parere è stata una dichiarazione d’intenti importante della Meloni, sulla quale l’opinione pubblica e il mondo dell’informazione dovrebbero spingere per farla diventare realtà.
"Mi piace""Mi piace"
Raga …il problema non è lei …il problema è il popolo italiano.
Abituato da anni a seguire la TV e giornali del sistema.
L’hanno votata unma minoranza? Siiii… c’è una legge elettorale che le permette di governare in alleanza ? siiii.
C’è una lagge elettorale che le fdda un premio di maggioranza per evitare che non governi? Siii…
C’è già una proposta di legge elettorale che prevede un maggior premio rispetto alla precedente? Siii… e perchè?
Perchè l’italiano(quasi maggioranza) non va più a votare.
Quindi la colpa di chi è …si attendono altri disastri perchè l’italiano si svegli ? Siii..
Attendiamo!
"Mi piace"Piace a 2 people
MA QUALE CRESCITA??? – Viviana Vivarelli
“Il tema della crescita, insieme a quello della sicurezza, è il mio grande focus di quest’anno”. Lo ha detto la Meloni. Ma quale crescita??
La legge di Bilancio non prevede nessun investimento per la crescita, nessun piano nemmeno a breve termine, come non ne ha previsti per i tre anni di governo. GIorgetti è il Ministro del nulla.
Commissione Europea, BCE e FMI,con un ottimismo esageratoM, prevedono per il 2026 un rafforzamento della domanda interna e un calo dell’inflazione verso il target del 2%, con uN aumento per l’Eurozona: +1,2% / +1,4% e un calo dell’inflazione intorno all’1,7% – 1,9%, favorendo il potere d’acquisto delle famiglie. L’Italia, se va bene, crescerà dello 0,8%. Siamo penultimi in Europa sopra l’Irlanda, che però nel 2015 ha fatto un +10,7. Noi nulla.
E tra poco finisce il PNRR, buttato a cani e porci, e arrivano dazi e riarmo!
Inevase le promesse di abbassare le tasse, togliere le accise ed eliminare la Fornero.
Si continua a spacciare in televisione dati falsi sull’aumento degli occupati, considerando occupato anche chi ha fatto due sole ore di lavoro l’anno, contando anche chi doveva andare in pensione e non ha potuto andarci. Contiamo anche 60mila passati da occupati/disoccupati a inattivi, cioè un lavoro nemmeno lo cercano più (33mila sotto i 24 anni e 46mila dai 35 ai 49).
I salari sono addirittura diminuiti, 8,8% in meno rispetto al 2021.
La Meloni vanta un aumento inesistente del potere di acquisto, che secondo lei sarebbe cresciuto di 20 miliardi in un anno. Di nuovo spaccia dati falsi perché l’inflazione si sia mangiata tutto e la gente ha ridotto i consumi per l’aumento dei prezzi mentre 6 milioni di Italiani non si curano nemmeno più o per la miseria o per le attese infernali di analisi e visite.
Aggiungiamoci il taglio per le uscite dei lavoratori precoci e di chi fa attività pesanti e la penalizzazione del riscatto della laurea, la cancellazione di Quota 103 e Opzione donna.
Nulla per il problema degli alloggi. Nulla per la scuola. Nulla per il ripristino idrogeologico del territorio. Nulla sulla sanità mentre aumenta la spinta alle cliniche private come le elargizioni, vietate dalla Costituzione, alle scuole private. Nulla per una maggiore equità fiscale che citi il patrimonio, le banche, le società energetiche o le multinazionali. Nessun correttivo alle indecenti leggi di Nordio sui salvaladri e la tutela del crimine. Non una parola sulle 4 mafie o il grottesco ponte di Messina o l’inutile Tav in Valsusa, mentre mezzo paese frana o si allaga. Silenzio assoluto sul caos dei treni. Non una parola sugli sfacciati aumenti delle prebende degli onorevoli, sulla proliferazione della mangiatoia politica o sulle mancette date agli amici degli amici o ai cari parenti della famiglia allargata. Nulla sul piano del merito. Nulla sul piano della politica estera o solo poche frasi di circostanza mentre continua il laido asservimento a Trump. Nulla per la produzione di auto, scese a poco più di 200mila (nel 1966 erano un milione) malgrado il miliardo e mezzo dato dal Governo a Stellantis (ex Fiat).
In sospeso il problema ILVA. Nessun compratore e nessun investimento per il rilancio di quello che era il più grande polo siderurgico d’Europa e ora produce se va bene 3 milioni di tonnellate d’acciaio all’anno.
E sulla sicurezza che cosa ha fatto?
Malgrado la depenalizzazione dei reati dei colletti bianchi e i processi finiti in prescrizione per decorrenza dei termini o le tanto eccellenze i cui processi sono stati stranamente archiviati, e malgrado la tanto sbandierata risposta muscolare dello Stato fascista al crimine che stava nel programma Meloni, non si è visto nulla: da quando al governo c’è Giorgia Meloni sono aumentati tutti i tipi di reati e violenze. E le forze dell’ordine? Le mandiamo in Albania. I reati sono cresciuti, i migranti clandestini sono rimasti a piede libero perché rimpatriarli è troppo costoso e chi delinque ritorna a delinquere, il lager albanese è stato solo lo spreco di un miliardo, i ladruncoli sono rimandati a casa, le violenze contro le donne non sono diminuite, le truffe abbondano, le carceri sono rimaste strapiene. Troppa gente, specie se politica, è stata rimandata ai domiciliari e persino ritorna in politica, le forze dell’ordine continuano ad essere poche in un paese di corrotti e con 3 mafie, e con stipendi da fame.
Insomma: il vuoto assoluto condito con arroganza e un’aria di sufficienza che ormai non salva più nemmeno la faccia.
"Mi piace"Piace a 3 people
MENO DI 20 CORPORATION DOMINANO IL MONDO
Il PIL, il MES, la BCE, il FM, l’UE, la FED… il rating, lo spread…
strumenti di potere artificiali e disumani per controllare la mente umana e asservirla a mostri solo in apparenza umani
Può un manipolo di spiriti liberi rovesciare quello che nelle nostre teste è stato inculcato in anni di lavaggio del cervello operato dai media, dalla pubblicità e dalla chiesa?
Certamente NO.
Che cosa ci propongono i telegiornali ed i mass-media in generale?
Notizie? Realtà? O quello che un ristretto numero di uomini di potere e di capitalisti vorrebbe che fosse interpretata come la realtà?
Essere ignoranti vuol dire essere controllabili. Fino a quando tutti noi non riusciremo a capire chiaramente quali sono le armi della propaganda ed i suoi strumenti, come i loro “TG imparziali e senza pregiudizi” rimarremo nella schiavitù
La conoscenza è potere. Non si può essere insieme ignoranti e liberi.
Il giornalismo di oggi non è altro che la trascrizione della volontà della classe dominante per subornare le masse. È chiaro che se la popolazione non venisse bombardata esclusivamente da informazioni come le dichiarazioni dei governanti o i pettegolezzi di celebrità e giocatori, avrebbe altre priorità.
Lo sapete che meno di 20 corporation detengono la maggior parte del mercato dei media del mondo? 20 corporazioni,ovvero 20 gruppi di potere, dominano l’informazione, e con essa dominano le nostre teste, la nostra visione della realtà, i nostri sentimenti, le nostre reazioni di paura o di odio, i nostri bisogni, la risposta alle guerre, gli acquisti, la conduzione familiare, l’aspetto fisico, i vestiti, i gesti, le parole, i comportamenti, i giudizi etici o religiosi o politici, ogni miserabile momento della nostra miserabile vita in cui crediamo di essere liberi e di scegliere e di valutare e di esistere come un ESSERE VIVO mentre siamo stati controllati, ascoltati, schedati, enumerati, condotti, sezionati, ipnotizzati, disinformati.. come pecore al macello.
"Mi piace"Piace a 3 people
Grazie Vivi!
"Mi piace""Mi piace"
Truccata un po’ meno di Wanda Osiris, con i boa di piume di struzzo – costituiti per l’occasione da un fascio di fiori secchi che sembravano fiammeggiare – fortunatamente solo appoggiati sulla quinta scenica dell’annuale teatrino giornalistico è apparsa la ben nota simpatica canaglia, sebbene sia in procinto oramai di raggiungere il mezzo secolo d’età, difronte ai temibili cani da guardia della democrazia italiana. Non si sono azzannati tra di loro, come farebbero dei normali mastini, anche quelli svantaggiati, no, non lo hanno fatto. Qualche bau bau, molti micio micio, e una presidentessa del gran consiglio impegnata a formulare delle rispostine senza contenuti concreti sul bilancio della sua azione di governo pregressa, coniugando tutti i verbi al futuro, mentre sbircia gli appunti sulle risposte che qualcuno gli aveva già preparato, come vademecum. Come se un bimbo alle elementari quando la maestra dovesse chiedergli quanto fa 2+2, potesse rispondere: ” mi impegnerò nella risoluzione del problema e poi magari le farò sapere”. Poi tutti via con un bel osso da rosicchiare. Abbiamo però scoperto che l’ ossigenata signora attempata, competente soprattutto in meches e colpi di sole, aspira a essere scritturata da Fiorello.
"Mi piace"Piace a 3 people
Oggi Scanzi:
Nel mezzo della badilata di bugie pronunciate ieri dalla Meloni nella NOIOSISSIMA conferenza stampa di inizio anno, ha svettato quella secondo cui i pochi risultati sul tema sicurezza dipendono più che altro dai giudici e dai governi precedenti.
Ma anche no.
Lo spiegano bene stamani Paolo Frosina e Marco Grasso sul Fatto Quotidiano. Vi riporto questo passaggio iniziale.
“Il 25 ottobre 2025, a Venezia, accade che ben 23 indagati per furto – tutti dediti a borseggi, 20 donne e 3 uomini – vengono informati che nei loro confronti pende una richiesta di arresto. E così, tre settimane dopo, quando i carabinieri del nucleo investigativo vanno a cercarli, sono ormai irreperibili. Il merito di questo successo? È del governo guidato da Giorgia Meloni. E del ministro di Giustizia Carlo Nordio. Entrambi fautori della riforma che ha introdotto l’interrogatorio preventivo prima dell’arresto (con i risultati che avete appena letto). Ieri il Fatto ha rivelato i dati forniti da via Arenula nella sua relazione annuale sulla custodia cautelare: nei primi 10 mesi del 2025 le misure cautelari sono state 51.703, a fronte delle 94.168 del 2024, circa il 46 per cento in meno”.
Quindi: aumentano i reati, ma diminuiscono gli arresti (e quindi le condanne, e quindi la certezza della pena). Per colpa di Nordio e Meloni.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Perchè c’è affollamento…. hahahahah
"Mi piace""Mi piace"
Poi se abolisci i reati …non c’è neppure bisogno della magistratura. hahahaha
"Mi piace""Mi piace"