(Dott. Paolo Caruso) – Donald lo squalo, cannibalizza tutto. Minaccia il mondo e i Paesi che vuole occupare. Del machiavellico “Il fine giustifica i mezzi”, ne ha fatto la sua ideologia. Attenta la Groenlandia, l’Honduras, il Messico e la Colombia, e forse sotto altre forme subliminali anche l’Europa! Arriva il castigamatti, meno che te lo aspetti! Vuole annientare i dittatori. Perché non comincia dall’amico Putin, cui ha steso, in Alaska, il tappeto rosso, e la cui portavoce Marija Zakharova ci fa sapere che ” Trump fa sul serio “, perciò attenti tutti! Vuole purgare il mondo dai dittatori, però quelli a lui ostili. Fa balenare il nuovo Hitler. Può arrivare dove vuole, fin nella “alcova” di chi ritiene nemico. Prova a seminare terrore. Ma i suoi veri scopi sono gli affari. Avido, e senza ideali di valori umani, gli interessa solo il business degli affari. Dopo il blitz in Venezuela, ha esclusivamente parlato di guadagno dal petrolio, che il Venezuela, reso suo Protettorato gli deve. Affari e interessi suoi e della sua famiglia, senza che nessuno lo debba ostacolare. Fa rabbia e vergogna la prostrazione ai suoi piedi della Premier Meloni, sempre più servile al Tycoon, e pronta a giustificare i suoi discutibili comportamenti. Il fatto non ci stupisce più di tanto. Gli Italiani, a ruota? Del resto come diceva Mussolini “come si fa a non diventare padroni di un Paese di servitori? ” Ormai nei talk-show è uno sport parlare male e sputare sull’Europa, senza rendersi conto che si fa un piacere al “duo Trump-Putin” che la vogliono disgregare. Trump si è eretto a gendarme del mondo. E dall’alto della sua arroganza ritiene di potere minacciare di uccidere la libertà e l’autodeterminazione dei popoli. Dio salvi l’umanità, da questo “squalo” che ci potrebbe portare sull’orlo di una guerra mondiale!